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Posts Tagged ‘OpenOffice.org’

Nasce il forum italiano di OpenOffice.org

L’Associazione PLIO, Progetto Linguistico Italiano OOo, annuncia la nascita del forum italiano di OpenOffice.org, che si aggiunge alla mailing list utenti@it.openoffice.org e al newsgroup it-alt.comp.software.

openoffice e fornisce un’ulteriore opzione di supporto in lingua italiana agli utenti della suite per ufficio open source più conosciuta e utilizzata in Italia e nella maggior parte dei Paesi europei. L’indirizzo del forum italiano è http://user.services.openoffice.org/it/forum/.

L’Italia è il terzo Paese nel mondo per diffusione di OpenOffice.org, dopo Germania e Francia. Secondo le stime dell’Associazione PLIO, la suite per ufficio ha superato il 15% di quota di mercato e continua a crescere rapidamente, con un numero mensile di download che da oltre un anno ha superato il numero dei PC venduti sul mercato. Dall’inizio del 2010, OpenOffice.org in lingua italiana è stato scaricato più di due milioni di volte, per cui la tendenza è superiore a quella del 2009, quando i download hanno sfiorato gli otto milioni in dodici mesi.

Italo Vignoli, Presidente dell’Associazione PLIO, ha dichiarato: “La crescita di OpenOffice.org in Italia è straordinaria, se pensiamo che in tre anni siamo passati dagli 800.000 download del 2006 ai 7.865.008 del 2009, uno ogni 4 secondi. Una crescita che è andata oltre le previsioni più ottimistiche, e ha spinto l’associazione – sulla base di questo enorme interesse – ad aprire un ulteriore canale, fornendo a volontari, appassionati e professionisti un ulteriore strumento di condivisione e conoscenza”.

Link Utili

Associazione PLIO: http://www.plio.it
OpenOffice.org 3.2 in italiano: http://it.openoffice.org/download/
Guida a OOo 3.0 in italiano: http://www.plio.it/guidaintroduttiva3
Modelli in Italiano: http://templates.services.openoffice.org/it
Forum OOo Italiano: http://user.services.openoffice.org/it/forum/
Archivio Lista Utenti: http://tinyurl.com/ListaUtentiOOoIT
Newsgroup OOo Italiano: http://tinyurl.com/NewsgroupOOoIT
FAQ OOo dal Newsgroup Italiano: http://tinyurl.com/OOoFAQIT
OpenOffice.org nelle altre lingue: http://download.openoffice.org
Estensioni per OOo: http://extensions.services.openoffice.org

L’Associazione PLIO, Progetto Linguistico Italiano OOo, raggruppa la comunità italiana dei volontari che sviluppano, supportano e promuovono la principale suite libera e open source per la produttività negli uffici: OpenOffice.org. Il software usa il formato dei file Open Document Format (standard ISO/IEC 26300), legge e scrive i più diffusi tra i formati proprietari, ed è disponibile per i principali sistemi operativi in circa 100 lingue e dialetti, tanto da poter essere usato nella propria lingua madre quasi dal 100% della popolazione mondiale. OpenOffice.org viene fornito con la licenza GNU LGPL (Lesser General Public Licence) e può essere utilizzato gratuitamente per ogni scopo, sia privato che commerciale.

PLIO, Progetto Linguistico Italiano OpenOffice.org: http://www.plio.it. Vola e fai volare con i gabbiani di OpenOffice.org: usalo, copialo e regalalo, è legale!

Italo Vignoli per Associazione PLIO
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OpenOffice.org si aggiorna alla versione 3.2.0

febbraio 10, 2010 Lascia un commento

La versione 3.2.0 di OpenOffice è finalmente stata rilasciata dagli sviluppatori di una delle suite da ufficio alternative a Microsoft Office più utilizzate, vista a considerata anche la sua natura Open Source.

Attualmente in fase di distribuzione attraverso gli ftp dei mirror sparsi in tutto il mondo, la nuova versione 3.2.0 sarà completamente disponibile per il download a breve, introducendo una serie davvero impressionante di novità che potete leggere sul changelog ufficiale.

Tra le modifiche più gradite troviamo un tempo di caricamento ridotto fino al 46% rispetto alla versione 3.0 (alleluja!) per le applicazioni writer, draw e calc, un supporto migliorato al formato ODF e a formati proprietari come quelli di Office 2007 (docx, xlsx e compagnia).

via downloadblog

Cento milioni di OpenOffice

novembre 11, 2009 Lascia un commento

di Fabrizio Bartoloni – Alla OOoCon 2009, i successi e gli insuccessi del progetto open source. L’Italia detiene il primato dei download. L’intervista al presidente PLIO Italo Vignoli.

Cento milioni di OpenOffice“Cento Milioni”, questo il titolo scelto per l’edizione 2009 dell’OOoCon, la conferenza annuale di OpenOffice.org svoltasi al 3 al 6 Novembre nei palazzi del centro storico di Orvieto, proprio a sottolineare l’importante traguardo di download dal rilascio della versione 3 di questa suite.

La migrazione ad OOo del Comune di Bologna è stato il primo dei casi studio in esame: un progetto privo di precedenti per dimensioni nel nostro paese in cui 3.600 PC coinvolti hanno dovuto far fronte a una licenza di Office97 giunta ormai a fine vita. “Avremmo dovuto comprare altrettante nuove licenze a prezzo pieno, 300 euro l’una, invece migrare ad OpenOffice 2.4.2 l’intero parco macchine è stato possibile spendendo un totale di 80mila euro in due anni suddivisi tra una borsista della locale università e la consulenza e formazione da parte di Yacme, una azienda privata del campo OSS” ci spiega al termine del suo intervento l’Ing. Massimo Carnevali, responsabile ICT del capoluogo felsineo. “Il Comune ha speso 580mila euro di licenze software nel 2006, le previsioni per il 2010 sono di 400mila euro grazie all’open source” aggiunge. Una metà delle workstation ha compiuto una transizione completa, delle restanti, complice la ragnatela di circa seicento applicativi in gioco (Lotus Domino, SAP etc), 900 hanno dovuto optare per la coesistenza delle due soluzioni e in altre 900 c’è stato un upgrade parziale (Office97 è installato ma invisibile all’utente). Per fine anno si prevede di completare il processo transitivo una volta risolte le dipendenze binarie dalle DLL di Domino e dalle funzioni peculiari di MS Office. Anche l’opera di formazione del personale sul nuovo pacchetto di ufficio sembra aver dato frutti positivi, il sistema di feedback su un campione di 300 dipendenti comunali ha rilevato un tasso di gradimento compreso tra 3.5 e 4 su un massimo di 5. Il piano successivo, nelle intenzioni di Carnevali, è di migrare anche il sistema operativo ad una soluzione open source, nella fattispecie Linux.

Il secondo caso studio si svolge a Roedovre, città danese di meno di 40mila abitanti. La municipalità si trova ad abbandonare Office 2003 in maniera graduale, la gestione dei documenti passa da una forzata integrazione tra MS Word e Notes in cui si può gestire solo un documento alla volta, dove troppi messaggi di errore affollano lo schermo e la pubblicazione online avviene manualmente. Leif Lodahl, project manager a Magenta ApS e coordinatore per la Danimarca di OOo, ne racconta la dinamica: “Siamo partiti dalla soluzione dei problemi, abbiamo creato una applicazione dummy il cui unico scopo fosse di mostrare come li avevamo risolti e quali migliorie avessimo apportato. 300 template sono stati convertiti, sono state create estensioni e configurazioni personalizzate, inoltre ora Notes e OpenOffice.org sono ora molto più vicini di quanto accadesse col vecchio pacchetto Microsoft. L’esperienza utente è migliorata quanto la produttività, sono spariti i messaggi di errore e i documenti sono al sicuro dal rischio di sovrascrizione involontaria”. Questo in 1-2 anni allocando 180mila euro di spesa.

Chi invece è dovuta tornare sui suoi passi è stata l’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica. Massimiliano Falcinelli, systems engineer presso la stessa, riferisce di un ambiente quantomeno sui generis con uffici e laboratori sparsi su tutto il globo attraverso ogni fuso orario, necessità di reazione tempestiva ai problemi e di sicurezza massima cui sinora solo la casa di Redmond sembra poter rispondere con una assistenza adeguata, nonostante le direttive generali delle Nazioni Unite, da cui l’AIEA dipende, impongano di adottare l’OSS ovunque sia possibile. Se aggiungiamo l’ostilità degli scienziati coinvolti renitenti al cambiamento, abbiamo OpenOffice installato su davvero poche postazioni in ambiti molto limitati e marginali.

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Rilasciato OpenOffice.org 3.1

maggio 13, 2009 1 commento

La novità più importante e più facile da notare è la completa riscrittura del modulo per la visualizzazione degli elementi grafici sullo schermo (circa mezzo milione di linee di codice), che apporta – grazie all’antialiasing – un evidente miglioramento della qualità, e influisce sul modo in cui le immagini vengono visualizzate durante il trascinamento e i testi selezionati vengono evidenziati, e permette di effettuare la sopralineatura del testo.Nuove Funzionalità

Writer (gestione dei testi)
* Miglioramento delle note di commento, che permettono di aggiungere le risposte
* Integrazione del correttore grammaticale, fornito come estensione
* Uso dei paragrafi come titoli o sottotitoli nell’indice, per i documenti complessi

Calc (gestione dei fogli di calcolo)
* Autocompletamento guidato delle formule, che mostra la sintassi da usare
* Nuove funzioni e miglioramento di numerose funzioni già esistenti
* Miglioramento della funzione di ordinamento
* Rimozione di alcuni “colli di bottiglia” per le prestazioni
* Aggiunta del cursore per l’ingrandimento alla barra di stato
* Rinomina dei singoli fogli con un doppio click

Chart (gestione dei grafici di analisi)
* Posizionamento flessibile degli assi, soprattutto per uso scientifico e scolastico
* Gestione flessibile dei dati numerici “mancanti” all’interno delle serie

Impress (gestione delle presentazioni)
* Pulsanti per le dimensioni delle font

Base (gestione dei database)
* Evidenziazione della sintassi SQL
* Implementazione semplificata delle applicazioni macro

Internazionalizzazione e Localizzazione
* Miglioramento del supporto per i testi bidirezionali
* Nuove localizzazioni:  Maltese, Shuswap (Canada), Birmano e Tok Pisin (Papua)

Sotto alla superficie, OpenOffice.org dispone anche di un meccanismo migliore per la gestione del file locking, che permette agli utenti di condividere i documenti in modo più sicuro all’interno di ambienti multiutente e multipiattaforma.

“OpenOffice.org 3.1 è un passo in avanti importante nell’evoluzione della suite, che ha raggiunto – con la versione 3.0 – un traguardo significativo sul mercato italiano, dove il numero mensile dei download ormai supera regolarmente quello delle vendite di nuovi PC”, commenta Italo Vignoli, Presidente dell’Associazione PLIO. “Questo significa che OpenOffice.org viene utilizzato da un numero sempre maggiore di utenti, sia individuali sia all’interno delle aziende, perché risponde alle loro esigenze sia sotto il profilo delle funzionalità sia sotto quello della qualità e dell’affidabilità”.SCHEDA TECNICA

Nuove Funzionalità di OpenOffice.org 3.1

Miglioramenti Generali

Visualizzazione degli oggetti grafici sullo schermo

OpenOffice.org utilizza una tecnica definita antialiasing per migliorare il modo in cui “disegna” sullo schermo (linee, cerchi, eccetera), con un impatto evidente sull’aspetto dei grafici – in particolare di quelli business – ovunque essi compaiano all’interno della suite. Questo migliora anche le forme geometriche, nel caso di sovrapposizione tra due forme per creare una forma combinata.

Trascinamento degli oggetti grafici

Quando si trascina sullo schermo un oggetto all’interno di un disegno, OpenOffice.org mostra una “ombra” dell’oggetto stesso piuttosto che un tratteggio dei bordi, e questo permette di ottenere una maggiore precisione nel posizionamento all’interno dei disegni più complessi.

Migliore file locking

Quando si lavora all’interno di una rete dove diverse persone hanno accesso allo stesso documento, il file locking impedisce di sovrascrivere le modifiche apportate da altri.  OpenOffice.org funziona su più sistemi operativi, per cui non può utilizzare solamente il sistema operativo per comunicare agli utenti quando un documento è già in uso, e ha un meccanismo interno che permette di ottenere un file locking affidabile anche se quello del sistema operativo fallisce, e inoltre di vedere chi ha già aperto il documento.

Sopralineatura

OpenOffice.org supporta la sopralineatura del testo, che si aggiunge alla sottolineatura offrendo le stesse opzioni (tipo di linea, colore).

Writer

Selezione del testo

Il testo selezionato viene evidenziato con un colore delicato e non invertendo il video, bianco su nero, per assicurare una maggiore facilità di lettura e quindi d’uso.

Miglioramenti delle Note

Un gruppo di persone che redige lo stesso testo può discutere utilizzando le note, grazie alla possibilità di rispondere attivata dal tasto destro del mouse. La funzione di ricerca indicizza e ricerca anche il testo delle note.

Integrazione del Correttore Grammaticale

Il correttore grammaticale “LanguageTool” – disponibile come estensione – è accessibile attraverso il menù Strumenti, Ortografia e Grammatica.

Calc

Rinomina dei fogli con un doppio click

Il doppio click sulle linguette dei fogli di un documento Calc apre la finestra di dialogo per rinominare il foglio stesso, e questo semplifica l’accesso a una funzione che viene usata più spesso delle altre. Nelle precedenti versioni era necessario fare un doppio click sulla linguetta e poi selezionare l’opzione “rinomina” nella finestra pop up.

Cursore per l’ingrandimento nella barra di stato

Il cursore per l’ingrandimento nella barra di stato porta all’interno di Calc la funzione di controllo dello zoom introdotta all’interno di Writer con la versione 3.0.

Autocompletamento delle formule

Calc mostra la sintassi di una formula alla destra delle cella in cui avviene l’inserimento, come promemoria per l’utilizzo della formula.

Chart

Posizionamento flessibile degli assi

I grafici di OpenOffice.org offrono una serie di opzioni per il posizionamento degli assi. Si tratta di una funzione che era stata richiesta da diverso tempo, soprattutto dagli utenti scientifici e scolastici.

Gestione dei dati mancanti

E’ possibile scegliere il modo in cui OpenOffice.org gestisce i dati mancanti: lasciando uno spazio, assumendo che il dato è zero, o continuando la linea attraverso lo spazio del dato mancante.

Impress

Pulsanti per le dimensioni delle font

Impress ha due pulsanti sulla barra per aumentare o diminuire le dimensioni delle font in modo facile e rapido.

Base

Evidenziazione della sintassi SQL

Durante le operazioni di modifica, Base utilizza i colori per evidenziare la sintassi SQL, e lampeggia per indicare le parentesi corrispondenti (). Questo permette di individuare gli errori in modo più facile.

E’ possibile creare uno schema dei colori personalizzato usando Strumenti / Opzioni / OpenOffice.org / Rappresentazione / Evidenziazione Sintassi SQL, e scegliere la font usando Strumenti / Opzioni / OpenOffice.org / Tipi di Carattere. Nella versione MacOS X il percorso Strumenti / Opzioni viene sostituito da Preferenze.

Applicazioni Macro per Base

E’ possibile costruire una soluzione completa per la gestione di un database inserendo macro e script all’interno di un documento Base (.odb). La funzione esiste già in altri tipi di documento.

Questo significa che le macro possono essere lanciate sia dal documento sia da uno dei suoi componenti: moduli, report, creazione di tabelle, query e relazioni, visualizzazione dei dati. Si tratta di un un progresso importante per gli utenti che vogliono creare delle “applicazioni pacchettizzate” utilizzando Base.

Supporto Linguistico

Nuove localizzazioni

Sono disponibili le nuove versioni linguistiche Maltese, Birmano, Shuswap (Canada) e Tok Pisin (Papua New Guinea), che possono essere selezionate come default per il set dei caratteri, il correttore ortografico e il linguaggio del documento, e utilizzate per il formato dei numeri e delle numerazioni.

Inoltre, sono state aggiunte delle varianti arabe alla lista delle lingue disponibili, per il set dei caratteri e il correttore ortografico: Chad,  Eritrea, Gibuti, Isole Comore, Israele, Mauritania, Palestina, Somalia e Sudan. La tabella delle lingue e la lista includono una voce “Arabo” (senza regione/paese) che non corrisponde a una versione locale, ma deve essere selezionata quando è installato un qualsiasi pacchetto linguistico Arabo, invece del precedente “Arabo (Egitto)”.

Lingue Destra-Sinistra (RTL)

La lingua Kashmiri Sindhi è classificata come RTL, poiché viene scritta soprattutto con alfabeto Perso-Arabo. La scelta tra direzioni del testo Sinistra-Destra e Destra-Sinistra è stata aggiunta in tutti i menù di controllo dov’era necessaria.

Chart è stato modificato per supportare le lingue RTL: se OpenOffice.org è configurato per la modalità RTL, i grafici vengono creati con orientamento da destra a sinistra, e se necessario l’impostazione può essere modificata per ciascun elemento di testo.

L’Associazione PLIO, Progetto Linguistico Italiano OOo, raggruppa la comunità italiana dei volontari che sviluppano, supportano e promuovono la principale suite libera e open source per la produttività negli uffici: OpenOffice.org. Il software usa il formato dei file Open Document Format (standard ISO/IEC 26300), legge e scrive i più diffusi tra i formati proprietari, ed è disponibile per i principali sistemi operativi in circa 100 lingue e dialetti, tanto da poter essere usato nella propria lingua madre quasi dal 100% della popolazione mondiale. OpenOffice.org viene fornito con la licenza GNU LGPL (Lesser General Public Licence) e può essere utilizzato gratuitamente per ogni scopo, sia privato che commerciale.

PLIO, Progetto Linguistico Italiano OpenOffice.org: http://www.plio.it. Vola e fai volare con i gabbiani di OpenOffice.org: usalo, copialo e regalalo, è legale!Link Utili
Associazione PLIO: http://www.plio.it
OpenOffice.org 3.1 in italiano: http://it.openoffice.org/download/
Guida a OOo 3.0 in inglese (PDF): http://tinyurl.com/GuideOOo30
Modelli in Italiano: http://templates.services.openoffice.org/it
FAQ su OOo dal Newsgroup Italiano: http://tinyurl.com/OOoITFAQ
OpenOffice.org nelle altre lingue: http://download.openoffice.org
Estensioni per OOo: http://extensions.services.openoffice.org
OOoCon: http://marketing.openoffice.org/conference/

Rilasciato OpenOffice.org 3.0.1 in italiano

febbraio 3, 2009 Lascia un commento

L’Associazione PLIO, Progetto Linguistico Italiano OpenOffice.org, annuncia il rilascio di OpenOffice.org 3.0.1 in lingua italiana, la versione di manutenzione che risolve i problemi – nella maggior parte dei casi di piccola entità – della versione 3.0, e migliora due funzionalità con l’introduzione di un supporto più efficiente per i correttori grammaticali e l’aumento del numero dei termini gestiti dai dizionari personali, che arriva a 30.000. Inoltre, nella versione per MacOS X migliora in modo significativo la gestione delle font.

OpenOffice.org 3.0.1 è disponibile agli indirizzi http://it.openoffice.org/download/ per le versioni in lingua italiana e http://download.openoffice.org per tutte le altre versioni linguistiche, che sono più di 90. Per chi vuole utilizzare OpenOffice.org in più versioni linguistiche, è sufficiente scaricare solamente i “language pack” e selezionarli tra le opzioni per modificare la lingua dell’interfaccia e dei dizionari per il controllo ortografico.

La prossima release di OpenOffice.org, la versione 3.1, conterrà una lunga serie di funzionalità completamente nuove e sarà disponibile tra la fine del mese di marzo e l’inizio del mese di aprile. La comunità OpenOffice.org adotta ormai da alcuni anni un ciclo di rilascio semestrale per le nuove versioni e trimestrale per quelle di manutenzione.

OpenOffice.org in lingua italiana è stato scaricato 2.650.000 volte nel corso degli ultimi quattro mesi, dal 1 ottobre al 31 gennaio, a una media superiore a 22.000 download al giorno: questo conferma il successo della versione 3.0, annunciata il 13 ottobre. Se l’andamento verrà confermato anche nei prossimi mesi, alla fine del 2009 il numero totale dei download potrebbe superare gli 8 milioni.

Link Utili

Associazione PLIO: http://www.plio.it
OpenOffice.org 3.0 in italiano: http://it.openoffice.org/download/
Guida a OOo 3.0 in inglese (PDF): http://tinyurl.com/GuideOOo30
Modelli in Italiano: http://wiki.services.openoffice.org/wiki/IT/Modelli
FAQ su OOo dal Newsgroup Italiano: http://tinyurl.com/OOoITFAQ
OpenOffice.org nelle altre lingue: http://download.openoffice.org
Estensioni per OOo: http://extensions.services.openoffice.org

Rilasciata Fedora 10

novembre 26, 2008 1 commento

E’ stata rilasciata la nuova versione di Fedora, che porta con se tante interessanti novità. Basata sul Kernel 2.6.27, Fedora 10 è ora disponibile per piattaforme i686 e x86-64.

Nuova grafica per la sequenza di boot, GNOME 2.24.1 e 3.0 sono solo alcune delle novità di quest’ultimo rilascio della distribuzione community di casa Red Hat.
Sul fronte multimediale si è lavorato molto in primis integrando perfettamente PulseAudio e migliorando il supporto alle WebCam. Per la connettività è stato migliorato il supporto infrarossi ed è stato inserito Bluez 4.0, per il wireless è stata aggiunta la possibilità di poter condividere la connesone. Per quanto riguarda la messaggistica Empathy è il nuovo client di default in sostituzione di Pidgin che però resta comunque disponibile.

Per chi invece di GNOME preferisce KDE è presente KDE 4.1.2, inoltre sono presenti Sugar Desktop (il Desktop Enviroment di OLPC) e LXDE.
Per gli amanti del fotoritocco è presente GIMP 2.6.
Infine per gli utenti più esigenti sono disponibili diversi nuovi tol, oltre al solito SELinux è presente eCryptfs, inoltre tra gli altri file system figurano EXT4 e XFS.

A colpo d’occhio sembra che siano stati fatti grandi passi, non resta che provarla.

Links

Fonte: pettinix

La OpenOffice.org Conference di Beijing tiene a battesimo la ODF Toolkit Union

novembre 7, 2008 Lascia un commento

L’Associazione PLIO, Progetto Linguistico Italiano OpenOffice.org, annuncia la nascita della ODF Toolkit Union, annunciata durante la cerimonia di apertura della Sesta OpenOffice.org Conference con l’obiettivo di rendere più facile il lavoro di chi sviluppa applicazioni che utilizzano il formato standard dei documenti Open Document Format.

Inizialmente, l’ODF Toolkit utilizzerà il codice sviluppato da Sun per fornire agli sviluppatori un’interfaccia di programmazione (API) per la lettura, la scrittura e la modifica dei documenti ODF. Uno tra i primi componenti sarà l’ODF Validator (http://tools.odftoolkit.org/odfvalidator/), per la verifica della conformità rispetto alle definizioni dello standard ISO.

L’ODF Toolkit semplificherà l’accesso alle informazioni per un’ampia gamma di applicazioni, e si affiancherà alle attività di altri enti – come l’Organization for the Advancement of Structured Information Standards (OASIS) – che promuovono il formato ODF. Insieme, queste iniziative hanno l’obiettivo di eliminare le barriere economiche e tecniche verso l’utilizzo del formato ODF da parte di applicazioni diverse dalle suite di produttività.

L’esempio più classico è quello della gestione dei dati di fatturazione e spedizione contenuti all’interno di documenti ODF, che potrebbero essere aggiornati in tempo reale da altre applicazioni – come quelle per la contabilità o per la gestione degli ordini e del magazzino – in grado di accedere alle informazioni XML.

Questi sono altri esempi di applicazioni che potrebbero essere sviluppate usando l’ODF Toolkit:
creazione automatica di report in risposta a interrogazioni di un database
– indicizzazione dei documenti a supporto di soluzioni e servizi di ricerca, o di applicazioni di business intelligence
– analisi dei documenti a supporto dei servizi antivirus, oppure per la verifica del rispetto di regole e vincoli legali
– conversione da un formato editabile a un altro, oppure rendering dei documenti attraverso formati audio e video
– importazione dei dati da un documento da ufficio a un documento di altro tipo: per esempio, da un foglio elettronico a un’applicazione di tipo statistico
– trasformazione dei documenti in un formato adatto per la lettura e la modifica su palmari e smartphone

Oltre a OpenOffice.org, ODF viene usato come formato standard da StarOffice, Lotus Symphony, RedOffice, KOffice, GoogleDocs, Zoho e altre applicazioni. Il formato ODF è standard ISO/IEC 26300, e non è controllato in modo diretto da nessuna di queste aziende, per cui non vincola l’utente all’utilizzo di una specifica applicazione per la lettura, la scrittura e la gestione dei documenti. Il formato usa il linguaggio XML per la descrizione del formato e dei contenuti dei documenti, dei fogli elettronici e delle presentazioni.

L’indirizzo dell’ODF Toolkit Union è: http://odftoolkit.org.

Associazione PLIO

Associazione PLIO: http://www.plio.it
OpenOffice.org 3.0 in italiano: http://it.openoffice.org/download/
Modelli in Italiano: http://wiki.services.openoffice.org/wiki/Modelli
OpenOffice.org nelle altre lingue: http://download.openoffice.org
Estensioni per OOo: http://extensions.services.openoffice.org