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Posts Tagged ‘Novità’

Tutte, ma proprio tutte, le novità del firmware 4.0 riassunte in un unico articolo!

aprile 9, 2010 1 commento

Di sicuro l’iPhone OS 4.0 e le sue oltre 100 novità stanno creando davvero molto interesse ed eccitazione nelle community di appassionati come la nostra. Ed è per questo che cerchiamo di rendervi piu semplice possibile l’apprendimento di queste nuove caratteristiche del sistema operativo dell’iPhone elencandovele tutte in questo articolo.

Premettiamo che il firmware 4.0 sarà inizialmente disponibile solo per gli sviluppatori registrati al Dev Program di Apple, mentre la versione finale sarà disponibile al pubblico a inizio estate (in concomitanza con l’uscita dell’iPhone di quarta generazione).

Iniziamo subito dal multitasking (maggiori info qui), funzione assai desiderata dagli utenti di tutto il mondo. Finalmente sarà possibile lasciare delle applicazioni (anche di terze parti) attive e in background consentendoci quindi di poter fare altre operazioni. Per maggiori informazioni vi rimandiamo al nostro post dedicato.

Con il firmware 4.0 avremo la possibilità di organizzare le applicazioni in cartelle (maggiori info qui), utili per avere un certo ordine e poter quindi trovare facilmente l’applicazione desiderata. Ricordiamo che tutto ciò è già fattibile al momento con l’applicazione Categories presente in Cydia (solo iPhone JB). Maggiori info qui.

Passiamo alla possibilità di impostare uno sfondo personalizzato per la SpringBoard; come indirettamente annunciato tramite l’iPad, anche su iPhone potremo avere una maggiore personalizzazione a livello grafico (al momento l’unico metodo è quello di usare WinterBoard – Cydia).

Novità anche per l’applicazione Mail (maggiori info qui): avremo la possibilità di visualizzare le email in arrivo anche da account diversi in un’unica schermata. Molto utile se dobbiamo gestire piu account contemporaneamente. Inoltre è stata anche implementata la visualizzazione delle conversazioni in stile thread di forum.

Pieno supporto agli ebook anche per iPhone. Tramite l’applicazione iBooks potremo leggere tutti i libri che possiamo goderci anche su iPad. La gestione è del tutto simile a quella su iPad e sarà possibile accedere allo store dei libri digitali.

Apple ha pensato anche alle aziende (maggiori info qui). Per quanto riguarda il settore Enterprise infatti Apple ha progettato alcune funzioni davvero utili per il mondo del business tra cui una migliore connessione alla rete, supporto a Microsoft Exchange Server 2010 e la possibilità di distribuire le applicazioni interne anche mediante i server di proprietà dell’azienda in questione, senza obbligo di passare per iTunes.

Abbiamo assistito anche al lancio del Game Center (maggiori info qui): grazie ad esso potremo usufruire di un vero e proprio social network dei giochi per iPhone, offrendo le features che già alcune case come Gameloft hanno implementato standalone.

A Cupertino hanno pensato anche alla pubblicità mobile (maggiori info qui). Come affermato dai rumors, viene introdotto il servizio iAd, che consentirà agli sviluppatori di inserire degli annunci pubblicitari all’interno delle loro applicazioni in modo di gran lunga migliore rispetto ai sistemi utilizzati attualmente.

Con il firmware 3.0 abbiamo avuto modo di scoprire ed utilizzare le push notifications. Con il 4.0 Apple introduce le local notifications, notifiche che non passeranno per i server Apple in modo da essere piu dirette e soprattutto piu “personalizzate” per il singolo utente.

Altre novità

Andiamo ora ad elencare tutte le altre novità meno importanti ma non per questo non utili ed interessanti:

  • Possibilità di eliminare i risultati delle ricerche di file e mail;
  • Possibilità di effettuare delle ricerche negli SMS e MMS;
  • Suggerimenti per la ricerca nel Web;
  • Possibilità di scegliere la dimensione delle immagini da allegare nelle email;
  • Possibilità di collegare delle tastiere bluetooth;
  • Font diversi per Mail, SMS e Push;
  • Wi-Fi persistente: non perderemo la connessione quando l’iPhone si trova in stato di lock;
  • Possibilità di regalare delle applicazioni direttamente da iPhone;
  • Calendario per i compleanni degli amici;
  • Possibilità di visualizzare le ricerche Web effettuate di recente;
  • Possibilità di creare delle playlist;
  • Zoom digitale 5x nello scatto di foto e video;
  • Autofocus anche nei video;
  • Maggiore integrazione con Nike+;
  • Aggiunta la funzione Luoghi, presente in iPhonto su Mac, nell’applicazione Immagini;
  • Contacaratteri negli SMS
  • Volti e Luoghi in Immagini
  • Controllo Ortografico

Compatibilità

Parliamo di compatibilità del firmware 4.0 con gli iDevices: l’iPhone 3GS avrà accesso a tutte le funzioni descritte, multitasking compreso. L’iPhone 3G potrà godere solamente di alcune caratteristiche. Brutte notizie per i possessori di iPhone 2G, in quanto la nuova versione del sistema operativo NON sarà disponibile per il primo e aggiungerei “storico” modello di Melafonino.

Considerazioni

Sicuramente questa nuova versione del sistema operativo dell’iPhone farà felici tutti gli utenti. Apple ha finalmente implementato nativamente funzioni che prima potevamo apprezzare solamente effettuando il jailbreak del telefono. Inoltre, come ben sappiamo, Apple può impiegare tempo per includere una funzione ma la introduce nel migliore dei modi. Non mancano le novità del tutto nuove (vedi iAd, Mail e iBook) per cui non possiamo che ritenerci soddisfatti. Non resta quindi che attendere l’uscita delle beta dedicate agli sviluppatori e poi alle versioni finali per gli utenti per poter sfruttare a pieno il grande potenziale del nostro iPhone.

Se volete vedere i primi screenshot e video in anteprima allora cliccate qui.

via iphoneitalia

Moblin 2.1: le novità, si punta in alto

novembre 17, 2009 Lascia un commento

Subito dopo il rilascio di Moblin 2.0, Intel ha fatto capire al mondo quali fossero i suoi obiettivi per il futuro: conquistare non solo i netbook ma anche gli smartphone di ultima generazione. A poco più di un mese dal rilascio della prima release candidate, gli indomiti sviluppatori del colosso dei microprocessori hanno rilasciato la versione finale 2.1 della loro piattaforma mobile. Un rilascio che include al suo interno un gran numero di novità, a partire dal browser fino ad arrivare alla gestione delle connessioni 3G e Bluetooth. In questo articolo capiamo come installare Moblin su penna USB e vi spieghiamo da quali elementi è caratterizzato.

L’Installazione
Prima di iniziare, capiamo come installare Moblin. La prima cosa da fare è scaricare l’immagine “moblin-2.1-final-20091103-002.img” dal sito web ufficiale del progetto sul proprio desktop e poi scegliere quale supporto utilizzare: penna USB o CD? Fatto ciò, arriva il momento di byte-copiare l’immagine sul supporto scelto. Supponiamo di voler utilizzare delle chiavette USB. Abbiamo a disposizione diversi strumenti, sia su GNU/Linux che su Windows e Mac OS X, come indicato a questo indirizzo per rendere “bootabile” la penna. Sul pinguino basta copiare lo script image-writer sul desktop. Essendo scritto in Python, assicuriamoci di avere sul sistema una versione superiore o uguale alle 2.4 di quest’ultimo. Inseriamo ora la penna nell’apposita porta USB e smontiamola, da terminale come utente root o sudo, con la direttiva umount percorso/penna. Portiamoci poi sul desktop con cd /home/utente/Scrivania e rendiamo eseguibile lo script image-writer con il comando chmod a+x ./image-writer. L’ultimo passo è copiare l’immagine sulla pena USB con ./moblin-2.1-final-20091103-002.img

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inst-4

Completata questa fase non ci resta che inserire la nostra penna USB nell’apposita porta del netbook, portarci nel BIOS e selezionare il boot primario da quest’ultima. Salvando le modifiche ed uscendo dal BIOS, dopo qualche secondo dovrebbe comparire la schermata iniziale di Moblin. Ci viene chiesto se utilizzare il sistema in modalità Live (Boot) o eseguire l’installazione sul disco. (Boot and Install). Per il nostro articolo abbiamo scelto la modalità Live. A poco più di 10 secondi dall’Invio, Moblin 2.1 è già pronta a scorrazzare sul desktop del nostro netbook.

Muoversi nel sistema
Eccoci difronte a Moblin. Oltre un look particolarmente gradevole ed innovativo, notiamo la presenza di una barra alta da sfruttare per muoversi nel sistema composta da diversi pulsanti: MyZone è praticamente la Home – divisa in tre sezioni – dove al centro possiamo accedere con facilità agli ultimi contenuti visualizzati sul Web o ai dati recenti, sulla sinistra consultare la lista degli appuntamenti o aggiungere memo e sulla destra lo stato dei nostri amici su Twitter o MSN o selezionare i contenuti preferiti.

myzone

Poi c’è Status, una sorta di centro di controllo per le proprie attività “social”. Da qui, ad esempio, è possibile aggiornare facilmente lo stato del proprio account twitter.

status_panel

Il terzo è Peoples, che ci mostra la lista degli amici di tutti i nostri account (MSN, Jabber, Google Talk, etc) così da poterli contattare attraverso un’unica finestra. Non manca il pulsante Internet, basta premerlo per accedere al volo al browser e navigare sulla Rete. Lo stesso dicasi per Media, che mostra tutte i file multimediali presenti sul sistema e funge da lettore musicale e da visualizzatore di immagini. Concludono la carrellata di tasti, Pasteboard, per accedere a tutti i contenuti da copia-incollare, Applications, per aggiungere nuove applicazioni e accedere a quelle installate sul sistema, e Zones, per accedere ai desktop virtuali.

media_panel

Le novità di Moblin 2.1
Rispetto all’ultima release, la versione 2.0, all’interno di Moblin 2.1 il browser è stato praticamente rivisto, grazie ad una nuova versione che aggiunge il completo supporto ai plugin e agli add-on. Per quanto riguarda le connessioni, invece, segnaliamo il supporto ai modem Ericsson MBM 3G. Si tratta solo il primo di una lunga serie che saranno aggiunti nei prossimi rilasci. Sempre in quest’orbita, è stata integrata la ricerca di dispositivi Bluetooth direttamente nella toolbar del sistema. In questo modo gli utenti avranno la possibilità di tenere sotto controllo mouse, tastiere e altri dispositivi che utilizzano tale tecnologia. Novità anche per quanto riguarda l’installer, che ora raggruppa i software in base a della categorie logiche prelevandole direttamente dal database di Moblin Garage.

moblin_application_installer

Uno dei punti deboli di Moblin 2.0 era sicuramente il client per la messaggistica istantanea. Ancora poco stabile, con la nuova release è stato notevolmente migliorato. Per finire segnaliamo la completa possibilità di integrazione di Moblin sui nettop. In pratica, ora la piattaforma si adatta in maniera del tutto automatica alla risoluzione dei display utilizzati dai nettop, mostrando informazioni in base alla risoluzione disponibile. Come ogni nuova release che si rispetti, Moblin 2.1 include anche un gran numero di fix e aggiornamenti rispetto alla versione 2.0. Tra questi segnaliamo il kernel Linux 2.6.31, i driver grafici Intel Linux 2.9, X Server 1.6.4 e Mesa 7.6.

Fonte: Tuxjournal

Nuovi iPod Nano 5G con radio FM, fotocamera e altro

settembre 10, 2009 3 commenti

iPod Nano 4G

Se con l’iPod Touch abbiamo visto mancare l’integrazione della fotocamera, nell’iPod Nano questo non è avvenuto. Apple ha reso questo player molto completo, soprattutto alla luce dello spessore di appena 1.1 mm. Il display passa da 2″ a 2,2″ (5,6 cm di diametro) con una risoluzione di 240 x 376 pixel e possiede le seguenti novità:

  • Fotocamera. Con il nuovo sensore è possibile registrare video in formato VGA con compressione H.264 a 30 fps. Mentre si registra si possono applicare 15 effettivi visivi (Seppia, Bianco e Nero, Raggi X, Grana pellicola, Termico, Telecamera di sicurezza, Cibernetico, Rigonfiamento, Caleidoscopio, Sfocatura di movimento, Mirror, Tunnel di luce, Rientranza, Allargamento e Spirale). Purtroppo al momento sembra che non sia possibile scattare foto. I video ottenuti possono essere caricati su YouTube o Flickr dopo averli scaricati in iTunes 9.
  • Radio FM con Pausa Live. Dopo anni di diniego, Apple si è finalmente decisa ad integrare la radio FM all’interno di un iPod e lo fa con grande stile. Grazie alla funzione Pausa Live, infatti, è possibile ascoltare fino a 15 minuti di trasmissione radio già andata in onda. Il player, infatti, registra in una memoria cache la musica trasmessa per non perdere neanche una nota. Il tagging, inoltre, permette di applicare un’etichetta a un brano in riproduzione in modo da sapere il nome appena si collega il player ad iTunes, con la possibilità di acquistare la musica nello Store.
  • Pedometro. Ti piace lo sport? Grazie all’accelerometro integrato, utilizzabile anche con i giochi, il nuovo Nano registrerà la corsa effettuata con calorie consumate. Il tutto si può sincronizzare con il sistema Nike+.
  • Registratore audio. Grazie a un programma interno, l’iPod Nano diventa un compagno ideale per registrare lezioni universitarie o interviste.

Il nuovi Nano hanno un’autonomia di 24 ore di riproduzione musicale o 5 ore di riproduzione video. Costruiti con tutti i recenti accorgimenti ecosostenibili a favore della natura (no PVC, mercurio, BRF, arsenico…) è acquistabile da subito negli Apple Store per 139 € nella versione da 8 GB e 169 € per quella da 16 GB. Segue un video dopo il continua.

Fonte: melamorsicata

iGoogle si aggiorna di nuovo: ecco le novità

iGoogle Agosto 2009

Uno dei punti di forza di Google sono sicuramente le applicazioni che ha creato appositamente per il WEB. Tra questi “programmi” troviamo anche iGoogle, l’ormai nota Home page di Google personalizzabile. Da tempo è ormai un affermata realtà della rete. Grazie alla massima personalizzazione possibile, iGoogle, è riuscita in pochissimo tempo a rubare il predominio alle più rinomate home dei browser come quella di Default di Firefox o quella principale di Google.

iGoogle si aggiorna anche di più. Grazie alle ultime modifiche rese disponibile circa tre giorni fa, iGoogle adesso ha integrata la famosa Chat di Google, anch’essa utilizzata da molti proprio per la sua leggerezza e affidabilità. Gtalk è integrata nella pagina di iGoogle sulla parte sinistra della pagina. Non sono finite qui le novità, all’interno della gallery di iGoogle trovate nuovi interessanti temi per la vostra Home iniziale. Se pensate che le novità sono finite qui, vi sbagliate.

Google ha realizzato nuovo interessanti Gadget da inserire nella vostra Home in collaborazione con alcune delle più grandi realtà del WEB. Prendiamo ad esempio il Gadget del sito Repubblica.it, la nota testata giornalistica. Tutti i Gadget sono espandibili a tutto schermo, altra novità, questo vi permetterà di poter leggere tutte le notizie senza troppi problemi.

Per poter leggere le news, viene utilizzato Google Reader. Nella pagina iniziale, sopra la Chat, troviamo anche un Menu di navigazione che vi permette di scorrere al meglio la vostra pagina iniziale. All’interno della Gallery dei Gadget di Google, troviamo nuovi gadget tutti compatibili con le nuove funzionalità di Google.

Insomma, un aggiornamento veramente interessante. Google, continua ad aggiornare le proprie applicazioni e a inserire nuove funzionalità, come per Google Docs. Insomma è arrivato il mese dei mega aggiornamenti in casa Google!

Fonte:geekissimo

Le 10 più importanti novità di Firefox 3.5

giugno 23, 2009 1 commento

Firefox 3.5 Logo

Con il rilascio della Release Candidate 2 di Firefox 3.5 si entra nel vivo della fase finale. Dopo mesi di sviluppo, di testing, e anche dopo qualche incertezza, sta volgendo al termine questa nuova avventura di casa Mozilla. Avventura caratterizzata ancora una volta, come è nello stile della Mozilla Foundation, dalla voglia di innovare e di offrire un prodotto di qualità.

Il periodo più difficile del progetto Firefox 3.1, poi divenuto Firefox 3.5, lo si ha avuto nel mese di marzo 2009 quando si è dovuto decidere sul come gestire i problemi di TraceMonkey, il nuovo JavaScript engine. Alla fine si è optato per un ritardo nel progetto, tutto a vantaggio della stabilità e della usabilità. Questo ha anche consentito la pianificazione di nuove funzionalità.

Ora, quindi, che Firefox 3.5 sta per “vedere la luce” ci si chiede giustamente quali saranno queste nuove funzionalità che consentiranno al browser della Mozilla Foundation di “rivaleggiare” più che degnamente con i prodotti concorrenti Internet Explorer, Safari e Google Chrome.

Eccole, dunque, elencate qui di seguito:

  1. Supporto agli elementi audio e video dell’HTML 5;
  2. API W3C per la geo-localizzazione;
  3. Nuovo “TraceMonkey JavaScript Engine”;
  4. “Color profiling” per adattamento al device di visualizzazione;
  5. “Private browsing mode” ovvero “naviga senza lasciare traccia sul PC”;
  6. Sistema di “session restore” più User Friendly, con possibilità di poter selezionare quale Tab riattivare;
  7. Keyword AwesomeBar filters;
  8. Tab tearing” ovvero la possibilità di trasformare un tab in una finestra, e viceversa;
  9. “Forget this site” cioè fare in modo che nella Cronologia non compiano mai determinati siti Web visitati;
  10. Riapertura dell’ultima finestra chiusa.
  11. Per una descrizione completa si rimanda all’articolo comparso su lifehacker.com. Per il resto, ci si augura non dover aspettare molto per la stable release.

Fonte: Oneopensource

Tutte le novità sul nuovo iPhone

I dettagli di cui vi parliamo oggi, e che riguardano il nuovo iPhone atteso per giugno, provengono da una fonte affidabile, in quanto sono stati rivelati da un importante dirigente della AT&T, unica partner Apple in USA per quanto concerne la vendita dell’iPhone.

iphone-june

Ricordando che, malgrado l’autorevolezza della fonte, si tratta pur sempre di rumor che nulla hanno di ufficiale, queste sono tutte le novità annunciate:

  • Presentazione e rilascio del nuovo iPhone: giugno 2009
  • Maggiore velocità di navigazione, sia in connessione dati che in WiFi
  • Dispositivo molto più veloce, in tutto
  • Applicazione nativa U-Verse, per il controllo remoto dei DVR casalinghi (Digital Video Recorder
  • Il lancio annuale di un nuovo iPhone è e rimarrà una tradizione
  • Questa estate tutti gli appassionati devono aspettarsi un momento emozionante (evento Apple in pompa magna?)
  • Maggiore integrazione e collaborazione tra AT&T e Apple
  • Tutte le novità del firmware 3.0 (non escludiamo qualche altra sorpresa a livello software…)
  • Chip più potenti

Fonte: Iphoneitalia

Et voilà, l’Eee PC è una tastiera

gennaio 8, 2009 3 commenti

Il processore Atom sembra essere una vera fonte d’ispirazione per i produttori di PC, che presso il Consumer Electronics Show (CES) in corso stanno facendo a gara per mostrare device e home computer Atom-based dalle fogge più diverse: alcune realmente originali, altre rivisitazioni di design più o meno collaudati. Tra questi cosi hi-tech si vanno ad inserire gli ultimi computer della serie Eee di Asus, primo tra i quali una tastiera-PC battezzata – non poteva essere altrimenti – Eee Keyboard.

Et voilà, l'Eee PC è una tastieraA livello di design, l’Eee Keyboard è di fatto un notebook privo del classico schermo su cerniere e dotato di una tastiera full-size. Il display, di tipo touchscreen, è incassato sul lato destro della tastiera QWERTY, e la sua diagonale misura 5 pollici: risulta evidente come tale schermo sia stato pensato più come complemento ad un monitor esterno che come dispositivo di visualizzazione principale, soprattutto considerando il suo formato “anomalo”, con orientamento portrait.

Tutta l’elettronica necessaria per il funzionamento del sistema si trova integrata in uno chassis poco più spesso di una tastiera tradizionale, chassis che ospita anche una batteria ricaricabile con autonomia massima dichiarata di circa 8 ore. Nel momento in cui si scrive, Asus non ha ancora rivelato nel dettaglio quali componenti si celino al di sotto della scocca dell’Eee Keyboard, ma si può immaginare come questi siano all’incirca gli stessi utilizzati sui propri netbook. Le funzionalità sicuramente presenti comprendono connettività WiFi, LAN Ethernet, storage SSD, porte USB, uscite audio/video e lettore di schede SD/MMC.

Nonostante la sua fonte di alimentazione autonoma, è chiaro che l’Eee Keyboard non è stato pensato né come sostituto di un netbook né, tantomeno, di un tablet: in mobilità, questo sistema si presta soprattutto per la battitura di testi e di email, e per poco altro. A suggerire la vera vocazione dell’Eee Keyboard è la presenza, sul retro dello chassis, di una porta Wireless HDMI basata sulla tecnologia Ultra-Wide Band (UWB): tale interfaccia permette di trasmettere segnali audio/video digitali, inclusi quelli in alta definizione, a tutti i dispositivi (monitor, televisori, set-top box, proiettori ecc.) dotati di una porta DVI o HDMI e di un apposito modulo di ricezione wireless. Molto più che Eee Box, dunque, il nuovo membro della famiglia Eee si presta ad essere utilizzato come media center domestico o, in ambito business, per la visualizzazione/proiezione di presentazioni e video promozionali.

Sebbene l’esemplare di Eee Keyboard presentato al CES 2009 sia soltanto un prototipo, Asus ha assicurato che il design è praticamente quello definitivo, e la produzione in volumi del dispositivo potrebbe iniziare già a entro la metà dell’anno. In Italia probabilmente non sarà acquistabile prima del prossimo autunno.

Update (ore 11,30): nelle ore sono emersi nuovi dettagli sulle specifiche tecniche dell’Eee Keyboard. Il dispositivo utilizzerà – tanto per cambiare – un processore Atom N270 e disporrà di 1 GB di RAM, un SSD da 16 o 32 GB, Bluetooth 2.0, due porte USB, una porta VGA e una HDMI, un ingresso microfono e una uscita cuffie.

Eee PC T91
Presso il CES 2009 Asus ha anche annunciato un Eee PC con display touchscreen, il T91, che adotta un design convertibile: in altre parole, il monitor può ruotare e richiudersi al di sotto dello chassis per trasformare il T91 in un tablet.

Il nuovo Eee PC touchscreen di Asus è simile, per certi aspetti, al netbook convertibile M912 che Gigabyte ha presentato la scorsa estate. Entrambi i laptop sono dotati di schermo da 8,9 pollici touchscreen, processore Atom, 1 GB di memoria, e sistema operativo Windows XP Home (o in alternativa Vista Home, nel caso dell’M912) con interfaccia proprietaria sensibile al tocco. Ciò che però distingue il T91 dal suo più diretto avversario è l’integrazione di un ricevitore GPS e di un sintonizzatore TV e radio FM.

Con il T91, Asus ha di fatto traghettato nel segmento dei mini notebook caratteristiche che oggi sono tipicamente offerte nei dispositivi mobili hi-end più compatti, come gli smartphone: sarà interessante vedere se il produttore taiwanese “chiuderà il cerchio” lanciando, in futuro, un modello analogo dotato anche di modem 3G integrato.

A distinguere ulteriormente il T91 dall’M912, come anche dalla stragrande maggioranza dei netbook oggi sul mercato, c’è poi la CPU: sebbene si tratti di un Atom, il modello non è l’onnipresente N270 a 1,6 GHz che anima la stragrande maggioranza dei netbook, ma lo Z520. Questo chip si contraddistingue dal cugino per avere un clock di 1,333 GHz, un TDP di 2 watt (mezzo watt in meno) e il supporto alla tecnologia di virtualizzazione Intel VT. Con questa scelta Asus ha sacrificato qualcosa sul piano delle performance per migliorare l’autonomia, probabilmente anche per compensare l’assorbimento energetico supplementare del display touchscreen e dei componenti aggiuntivi, quali il ricevitore GPS.

Come dispositivo di storage, il nuovo mini laptop potrà utilizzare sia dischi a stato solido che hard disk.

Del T91 esisterà anche un modello con schermo da 10 pollici chiamato T101H. Questo netbook condividerà tutte le caratteristiche base del fratello minore, ma avrà l’onere/onore di proporre al pubblico un nuovo tipo di tastiera, all’apparenza molto simile a quella impiegata da Apple sui MacBook: i tasti avranno una sagoma più squadrata, con un profilo verticale che emergerà dal case e che, di conseguenza, donerà loro una corsa più lunga. Asus afferma che questa keyboard trasmetterà all’utilizzatore un miglior feeling, migliorando il comfort e la velocità di battitura.

Asus ha detto che l’Eee PC T91 raggiungerà il mercato tra un periodo di tempo compreso fra i tre e i sei mesi. Il T101H dovrebbe seguirlo a breve distanza.

Ultra Slim Mobile Notebook S121
Asus, “inventrice” del netbook, sembra confermare la tesi di AMD: sul mercato c’è posto anche per PC ultraportatili che, benché ispirati ai netbook, vantano schermi più grandi e maggiori risorse hardware a disposizione. Il primo esempio firmato Asus di questa nuova categoria di dispositivi è l’S121, con display da 12 pollici.

Asus definisce l’S121 un “Ultra Slim Mobile Notebook”, rimarcando dunque il fatto che, benché molto simile ad un Eee PC, l’S121 appartiene ad una categoria di laptop tutta sua, indirizzata ad un pubblico tipicamente più esigente. Questo primo modello di notebook ultrasottile integrerà la piattaforma Atom-based Menlow, un SSD da 128 GB (affiancato, eventualmente, da un hard disk), una tastiera full-size, processore Atom Z520, 1 GB di RAM, webcam VGA, connettività WiFi 802.11n, lettore di schede SD/MMC e sistema operativo Windows XP Home o Linux. In futuro Asus conta di estendere la capacità del disco flash a 512 GB.

Il sistema includerà anche la tecnologia Express Gate già vista sugli Eee Box, che permette di accedere quasi istantaneamente ad un ambiente Linux-based studiato ad hoc per la navigazione su Internet.

Prezzo e disponibilità sul mercato dell’S121 saranno annunciati più avanti.

Fonte: punto-informatico