Archive

Archive for the ‘OS’ Category

Apple rilascia il firmware 4.0.1 [AGGIORNATO X4 – Link]

luglio 16, 2010 3 commenti

Da pochi minuti è disponibile al download il nuovo firmware 4.0.1 per iPhone. Per scaricarlo non dovrete far altro che lanciare iTunes e, qualora l’aggiornamento non venisse notificato subito dopo l’avvio del programma, cliccare su Verifica aggiornamenti nella scheda iPhone.

Questo aggiornamento minore del firmware dovrebbe contenere esclusivamente bug fixes e correzioni varie rispetto alla precedente versione. Il nuovo firmware pesa 378 Mb e il nome della build è 8A306. Abbiamo già avviato il download del nuovo iOS e non appena sarà completato provvederemo ad installarlo sui nostri dispositivi e a fornirvi maggiori informazioni a riguardo.

Ecco i link per eseguire il download diretto del nuovo firmware:

Segnaliamo che è stato rilasciato anche il firmware 3.2.1 per iPad.

Restate con noi!

Aggiornamento: come sempre, subito dopo Apple, tocca agli sviluppatori del panorama underground dire la loro in merito al nuovo firmware. Comex, come prevedibile, invita tutti gli utenti interessati all’unlock del proprio dispositivo a non aggiornare poichè il tool per il jailbreak da egli sviluppato non è ancora pronto. Il problema sorge a causa dell’aggiornamento della baseband che adesso arriva alla versione 05.13.05.

Aggiornamento 2: attualmente l’aggiornamento del firmware è disponibile esclusivamente per iPhone ed iPad. Non per iPod touch.

Aggiornamento 3: Comex su Twitter: “Al momento non c’è assolutamente alcuna ragione valida per aggiornare all’iOS 4.0.1. Aggiunge sltanto la nuova visualizzazione delle tacche di segnale. Non migliora la ricezione.”

Aggiornamento 4: a primo impatto il nuovo firmware risulta leggermente più veloce e stabile. Le tacche del segnale (nella loro nuova veste grafica) sono effettivamente diminuite ma, allo stesso tempo, se si prova a stringere il dispositivo con la mano esse non caleranno più come in passato.

Via iphoneitalia

Le promesse di Windows 8

giugno 30, 2010 2 commenti

Alcune slide trapelate sul Web rivelano quelle che dovrebbero essere le principali novità e migliorie della futura major release di Windows. Tra queste, Windows Store e pieno supporto ai tablet x86

La cortina di mistero che aleggia intorno a Windows 8 è stata in parte diradata da alcune slide confidenziali trapelate su Internet e definite da Windows8italia.com, il blog italiano che per primo le ha rese pubbliche, “segretissime”. Sebbene Microsoft non abbia confermato l’ufficialità di tali documenti, pochi sembrano avere dubbi sulla loro autenticità.

Dalle presentazioni trafugate, di cui Microsoft Kitchen riporta qui gli screenshot delle più significative e le relative considerazioni, emerge che Windows 8 introdurrà almeno cinque novità di rilievo: il supporto ai tablet (che Microsoft preferisce chiamare “slate” per distinguerli dal suo design Tablet PC); il riconoscimento facciale; un app store integrato; una modalità di avvio quasi istantanea; e una funzione per la re-installazione rapida del sistema operativo.

Windows 8, stando alle informazioni trapelate, sarà dunque la prima versione di Windows a supportare espressamente gli slate (ovviamente solo quelli con CPU x86): l’edizione dedicata a questa categoria di device sarà ottimizzata per la fruizione di contenuti web e multimediali, per il casual gaming, per la lettura e l’organizzazione delle email, l’instant messaging e il social networking. Gli altri due form factor per i quali Microsoft intende ottimizzare Windows 8 sono “laptop” e “all-in-one”: in entrambi i casi BigM vede come prioritarie le applicazioni per navigare sul Web, riprodurre, organizzare e manipolare contenuti multimediali e comunicare in modo intensivo (VoIP, email ecc.). La principale differenza tra le due piattaforme è che la prima prevede anche un uso massiccio delle applicazioni per la produttività, mentre la seconda elenca tra le attività ricorrenti il casual gaming.

Il riconoscimento facciale effettuato attraverso una webcam, si spiega nelle slide, verrà invece utilizzato per consentire all’utente di accedere automaticamente al proprio profilo senza digitare alcuna password. Chiaramente questa funzione risulterà particolarmente utile laddove lo stesso PC venga utilizzato da più utenti. Microsoft prevede che nel 2012 quasi ogni computer, sia portatile che desktop, avrà una fotocamera integrata.

Restando in tema di gestione delle identità, nelle slide Microsoft propone anche l’eventuale collegamento di un account utente alla cloud: in questo modo sarà possibile utilizzare le stesse impostazioni e preferenze su tutti i computer e i dispositivi su cui gira Windows.

Uno dei componenti chiave di Windows 8 dovrebbe essere il Windows Store, un negozio online non dissimile dal Windows Phone Marketplace da cui sarà possibile scaricare/acquistare applicazioni desktop e mobili. Windows Store funzionerà dunque come un singolo punto di accesso per il download delle applicazioni per Windows, Windows Phone, Zune HD ed eventualmente altre future piattaforme made in Redmond.

Con Windows 8, Microsoft è intenzionata a portare avanti i miglioramenti già introdotti con Windows 7 nel velocizzare l’avvio del sistema e gli stati di logoff e ibernazione. L’azienda promette di ridurre ulteriormente i tempi di caricamento del sistema operativo e, in alcuni casi, di renderne il boot “quasi istantaneo” grazie anche all’utilizzo dell’Action Center, un meccanismo che consentirà l’individuazione dei programmi che più rallentano la fase di avvio.

Di particolare interesse, infine, la funzione di “reset” del sistema operativo: avvalendosene, l’utente potrà reinstallare Windows senza perdere file personali, impostazioni e applicazioni installate.

Altri dettagli su Windows 8 emersi dalle slide sono il supporto ai sensori di prossimità (per attivare/disattivare automaticamente la modalità stand-by quando ci si allontana o ci si avvicina al PC) e di luce (per regolare automaticamente la luminosità dello schermo), l’inclusione di un tool per il supporto tecnico capace di integrare risorse offline (Windows Help) e online (Microsoft Answers e forum di terze parti), e l’inclusione di Internet Explorer 9.

Vale infine la pena notare come, tra le pagine delle presentazioni trafugate, ve ne sia una in cui Microsoft riconosce i meriti della propria rivale Apple, ammettendo come il brand della Mela sia oggi sinonimo di alta qualità, semplicità d’uso e prodotti che funzionano senza complicazioni (just it works).

Via punto-informatico

Categorie:OS Tag:, , , ,

Ubuntu sui tablet sfiderà Android, iOS e MeeGo

giugno 16, 2010 1 commento

Ubuntu continua a pensare in grande. Dopo aver lanciato ufficialmente la sfida sul desktop ad Apple Mac OS, Canonical ha da poco annunciato di essere intenzionata a sbarcare sul mercato con un nuovo sistema operativo per l’universo tablet. Ciò significa che nel giro di pochi mesi Ubuntu si ritroverà faccia a faccia con Apple iOS, Android e MeeGo.

A svelare i piani dell’azienda di Mark Shuttleworth ci ha pensato Chris Kenyon, vice presidente per i servizi OEM. Quest’ultimo ha anche fatto sapere che Ubuntu per i tablet avrà una nuova interfaccia touch-friendly, saprà sfruttare al meglio i servizi online di Ubuntu One (cloud storage e negozio di musica), sarà basata su Ubuntu 10.10 e si fonderà con il progetto preesistente Netbook Edition. Canonical ha ben chiari i suoi obiettivi: sui tablet l’autonomia è la cosa più importante e per questo motivo collaborerà a stretto contatto con i principali produttori di CPU mobili tra i quali Intel, Freescale, Texas Instruments e Marvell, per ottimizzare le performance e il sistema di power management del suo sistema operativo mobile. Ubuntu in versione tablet dovrebbe essere rilasciata entro l’inverno del 2011.

Via tuxjournal

Chrome Os con funzionalità di Desktop Remoto

I dettagli di Chrome Os sono ancora un po’ vaghi, ma sembra che Google stia lavorando per includere la possibilità di far girare le normali applicazioni.

Questa funzionalità è stata battezzata con il nome di Chromoting e dovrebbe assomigliare al desktop remoto di Windows consentendo l’accesso ai programmi scritti per Linux, Mac Os X e Windows.

Da notare che queste indiscrezioni non provengono direttamente da Google, ma online è stata pubblicata una mail di uno dei sui ingegneri: Gary Kačmarčík. La parte in cui descrive i programmi nativi come “legacy PC applications” rende molto chiaramente l’idea del futuro che hanno a Mountain View.

Via ossblog

Android supera iPhone OS negli USA

aprile 28, 2010 1 commento

Android vs. iPhone OSSicuramente il Nexus One di Google non è l’iPhone-killer (ammesso che dovesse diventarlo), ma i dati di diffusione dei sistemi operativi per smartphone indicano che dal mese di aprile le vendite di device equipaggiati con Android hanno portato al superamento iPhone OS: è comunque una vittoria per l’open source, nonostante le divergenze con gli sviluppatori del kernel Linux siano tutt’altro che appianate.

Dal report di AdMob emergono almeno altri due dati interessanti: il primo è che Windows Phone 7 parte da una base inconsistente di installazioni del sistema operativo Microsoft, rispetto ad Apple e Google che dominano il mercato. Il secondo è che AT&T vede intaccata la propria leadership – dopo il flop di Buzz.com – a favore di Verizon, cui Cupertino ha per ora negato la distribuzione di iPhone.

Sì, perché non c’è omogeneità tra gli smartphone con Android: a farla da padrone è il Motorola Droid (conosciuto in Italia come Milestone) venduto negli USA proprio da Verizon — cui è stata affidata di recente anche la distribuzione di Nexus One, per tentare un aumento di vendite rispetto all’esclusiva di Google. Forse Steve Jobs eviterà battute sulla pornografia per Android, in futuro.

Via ossblog

Apple, aggiornamenti per tutti

Risolto il bug scovato nel corso di Pwn2Own. Rilasciati update anche per i nuovi MacBook Pro

Apple ha rilasciato  l’aggiornamento di sicurezza 2010-003 per Mac OSX 10.5.8 e 10.6.3.
Solo 6,3 MB da scaricare per Snow Leopard (più pesante per Leopard – 218,6 MB e 379,5 rispettivamente per il Client e il Server – dal momento che comprende anche i precedenti aggiornamenti di sicurezza), risolve un problema nel modo in cui il Apple Type Services gestisce i font embeddadi prevenendo “l’esecuzione di codice arbitrario” dopo che un documento è stato visualizzato o scaricato.

A essere colmata, e lo ha confermato la stessa Cupertino, è la falla utilizzata nella competizione Pwn2Own dall’esperto di sicurezza Charlie Miller per bucare il sistema operativo Apple.

All’inizio si era pensato che Miller, che per il terzo anno consecutivo si aggiudica un premio bucando il SO con la Mela, avesse sfruttato un problema di Safari, mentre ora si specifica che si trattava di un bug di Apple Type Services.

Dei problemi scovati nel corso della gara hacker, Cupertino deve ancora pensare alla vulnerabilità di iPhone OS scoperta da Vincenza Iozzo e Ralf Philipp Weinmann.

Subito un aggiornamento anche per i due nuovi MacBook Pro: si tratta di MacBook Pro Software Update 1.3, pesa 258,32 MB e serve a migliorare le performance grafiche e a risolve alcuni bug.

Rilasciato da Apple anche l’aggiornamento Server Admin Tools 10.6.3 (236 MB) per installare strumenti da amministratore remoto ad apparecchi non-server.

via punto-informatico

Lubuntu rimandata a ottobre, Lucid Lynx intanto è in beta2

Ci sono poche possibilità che la prima versione ufficiale di Lubuntu venga rilasciata a fine aprile, insieme a Lucid Lynx, secondo quanto affermato da Julien Lavergne, uno dei manutentori. La versione di Ubuntu con desktop Lxde dovrà aspettare ottobre per diventare ufficiale.

Per quanto riguarda Lubuntu, destinata prima o poi a sostituire Xubuntu come terza distribuzione ufficiale di casa Canonical, ci sono ancora infatti un paio di cose da sistemare. A partire dall’iso che non è costruita a partire dall’architettura ufficiale di Ubuntu.

Diversi pacchetti importanti poi non sono ancora stati inseriti nei repository di Ubuntu, il file manager di default è ancora in fase alpha e molte applicazioni principali, a partire dal network-manager, non hanno ancora trovato un equivalente.

Intanto è stata rilasciata la beta2 di Ubuntu 10.4, di cui Webuptod8 mette ben in luce le novità, a partire dall’inversione dell’ordine dei bottoni delle finestre che restano a sinistra, tema di cui abbiamo tanto discusso.

Prime critiche però per la beta2 di Lucid Lynx: secondo Roberto Lissandrin, che afferma di aver eseguito un test sullo stesso hardware, Mint 8 basata su Ubuntu 9.10 avrebbe performance migliori di Ubuntu 10.4 beta2, non però della beta1.

via ossblog