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Archive for giugno 12, 2010

Chrome Os con funzionalità di Desktop Remoto

I dettagli di Chrome Os sono ancora un po’ vaghi, ma sembra che Google stia lavorando per includere la possibilità di far girare le normali applicazioni.

Questa funzionalità è stata battezzata con il nome di Chromoting e dovrebbe assomigliare al desktop remoto di Windows consentendo l’accesso ai programmi scritti per Linux, Mac Os X e Windows.

Da notare che queste indiscrezioni non provengono direttamente da Google, ma online è stata pubblicata una mail di uno dei sui ingegneri: Gary Kačmarčík. La parte in cui descrive i programmi nativi come “legacy PC applications” rende molto chiaramente l’idea del futuro che hanno a Mountain View.

Via ossblog

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Copyright UNIX, SCO ha perso la guerra

Scritto forse il capitolo finale di un’estenuante saga giudiziaria. Il pinguino e i suoi sostenitori possono tirare un sospiro di sollievo. E SCO dovrebbe avviarsi verso un rapido tramonto.

Anche i peggiori horror cinematografici prima o poi finiscono, figurarsi la vicenda di una azienda ridotta all’ombra di se stessa come SCO Group, che da anni si mantiene in vita per un unico scopo: provare ad addentare il business di Novell, IBM e altri. Colpevoli, a suo dire, di aver indebitamente lucrato su vecchi brevetti UNIX di proprietà di SCO.

La storia infinita della guerra “SCO contro Linux” era stata sin qui costellata di amare sconfitte per la ex-Caldera Systems, che nondimeno seguitava a ritornare sul piede di guerra con una litigiosità legale apparentemente immutata a ogni batosta ricevuta nei tribunali.

Prima un giudice l’aveva data vinta a Novell con una multa milionaria, poi la decisione di concedere a SCO l’appello davanti alla giuria, perso anche quello. E infine l’ultimo atto della “tragedia SCO”, la negazione di un nuovo processo basato sul solo fatto che a parere di SCO la decisione della giuria era sbagliata.

“SCO sostiene di avere diritto a un giudizio legale perché il verdetto non è compatibile con la schiacciante evidenza e la legge. La corte rispettosamente dissente – ha scritto il giudice Stewart – La giuria ha stabilito che la versione dei fatti fornita da Novell è maggiormente persuasiva. Tale conclusione è ben supportata dalle prove. C’è stata una sostanziale evidenza del fatto che Novell prese la decisione intenzionale di mantenere la paternità sui diritti d’autore”.

Insomma quasi non ci si crede, ma questa volta la questione SCO contro Linux dovrebbe essere chiusa per sempre: i diritti di copyright su UNIX contesi tra le aziende coinvolte appartengono a Novell, e a SCO non resta che completare l’iter della bancarotta per riposare infine in pace senza alcuna concessione di altre – a questo punto probabilmente sterili – rivalse legali. Con la conclusione del caso Novell, infatti, a SCO non restano basi legali valide per continuare a procedere contro le altre aziende che hanno basato il proprio business su Linux. IBM in testa.

Via punto-informatico

La EeeKeyboard sbarca in Italia


Della Eee Keyboard abbiamo tanto parlato in passato e adesso torniamo a parlarne perché, finalmente, sarà disponibile tra pochi giorni anche nel nostro paese. Perfetta per l’home entertainment in abbinamento ad un HDTV, cui può collegarsi anche senza cavi, è anche un valido supporto in ambito business, connessa un proiettore per condividere le presentazioni. Non a caso, la EeeKeyboard ha conquistato il primo posto nel prestigioso CeBIT-PreView 2009 Award, oltre agli altrettanto autorevoli IF Product design Award 2010 e RedHot design Award.

Dato che è da un po’ che non ne scriviamo, diamo un’occhiata veloce alle specifiche tecniche, giusto per rinfrescare la memoria. Pesa appena 1 Kg ha una altezza massima di 2,4 cm, un display multitouch da 5 pollici integrato nello chassis che, tramite il semplice tocco delle dita, consente di accedere ai programmi ed alle applicazioni d’uso più frequente, controllare le funzionalità multimediali o fungere da ampio touchpad con cui gestire il puntatore o le funzionalità di zoom e scorrimento della visualizzazione quando è collegata ad un display esterno.

Per connetterla a internet basta sfruttare la sua tecnologia wireless, l’Ultra Wideband, in grado di inviare fino a 5 metri di distanza contenuti multimediali digitali, inclusi i film ad alta definizione; tale distanza si raddoppia fino ad arrivare a 10 metri nel caso di contenuti diversi da video. In più EeeKeyboard PC integra un microfono ed una coppia di altoparlanti stereo di alta qualità ed un decoder video dedicato (il chip Broadcom 70010/70012) che consente il pieno supporto ai video in formato HD e ai contenuti Flash HD.

Lo storage è possibile grazie ad un SSD da 32 GB, mentre i tasti sono retroilluminati a LED così da potere usare EeeKeyboard anche in condizioni di scarsa luminosità.

ASUS EeeKeyboard PC sarà disponibile in Italia dalla metà di Giugno con prezzo al pubblico di 599 euro.

Via gizmodo