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Archive for giugno 5, 2010

OpenOffice 3.2.1 porta l’emblema di Oracle

L’ultimo aggiornamento minore di OpenOffice introduce alcuni lievi cambiamenti alla grafica della suite, tra i quali un logo leggermente modificato e il marchio di Oracle, nuova proprietaria del prodotto.

Il team di sviluppo di OpenOffice ha rilasciato una minor release della sua suite per l’ufficio, la 3.2.1, che oltre a correggere alcuni bug cambia le informazioni sul copyright: un cambiamento fatto per rispecchiare il recente passaggio di proprietà – da Sun ad Oracle – del software. Con l’occasione è stata inoltre ritoccata la grafica del logo e delle icone.

OpenOffice 3.2.1OpenOffice 3.2.1 è la prima versione della suite open source a portare il logo e il marchio di Oracle. OpenOffice cambia dunque formalmente proprietario per la seconda volta: la prima avvenne nell’agosto del 1999, quando Sun acquisì dalla società tedesca StarDivision il software StarOffice, dal cui codice nacque – circa un anno dopo – il progetto OpenOffice.

Va ricordato, a tal proposito, come Sun commercializzasse anche una versione a pagamento della suite che conservava il nome originario di StarOffice. Oracle continuerà a vendere il prodotto con il nome di Oracle Open Office: da notare lo spazio tra le parole “open” e “office”, come a evidenziare con più forza che non si tratta di OpenOffice.org.

Come si evince della note di rilascio, OpenOffice 3.2.1 introduce ben poche novità: quella più visibile è il diverso stile grafico della schermata di selezione delle applicazioni, ora dominata dal bianco e dal rinnovato logo di OpenOffice. Completamente diversa la grafica delle icone, ora più stilizzata e seriosa, e di un certo impatto il logo rosso di Oracle, che contrasta con la monocromia di sfondo e icone.

OpenOffice 3.2.1

La nuova minor release di OpenOffice introduce poi diversi aggiornamenti relativi a dizionari e localizzazioni, ed è ora compatibile con Cygwin 1.7. Il file d’installazione può essere scaricato in lingua italiana da questa pagina.

Via punto-informatico

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Ecoguida 2010: Greenpeace premia Nokia e Sony Ericsson

E’ stata rivelata in questi giorni la nuova ecoguida redatta da Greenpeace nella quale gli ecologisti stilano una classifica delle maggiori aziende impegnate nel settore dell’elettronica e dell’ecologia con dei veri e propri punteggi a seconda dell’impegno di ciascuna nel proteggere il mondo dall’inquinamento. In questa quindicesima edizione della classifica Greenpeace ha premiato ampiamente gli sforzi fatti da Nokia e Sony Ericsson, analizziamo nel particolare.

Dell, Samsung e Toshiba sono state penalizzate con conseguente retrocessione nella classifica per non aver mantenuto la promessa di eliminare la plastica in PVC dalla loro catena di produzione insieme ai ritardanti di fiamma a base di bromo. Queste due sostanze sono molto inquinanti e pericolose sia per l’ambiente che per l’uomo e, esistendo alternative molto più sicure e verdi, dovrebbero essere state sostituite già da tempo anche se il ridotto costo dei prodotti inquinanti ha probabilmente fermato le aziende. ”Non possiamo tollerare che queste aziende facciano passi indietro dopo essersi impegnate a produrre articoli privi di sostanze tossiche” ha spiegato Vittoria Polidori responsabile della campagna inquinamento di Greenpeace.

Apple perde solo 0,2 punti a causa della poca trasparenza in materia di utilizzo dell’energia rinnovabile vedendo però riconosciuto il proprio impegno in merito allo smaltimento dei vecchi dispositivi ed alla riduzione delle dimensioni delle scatole in modo da abbattere i costi di trasporto.

La migliore azienda, secondo Greenpeace, si conferma Nokia avvicinata da Sony Ericsson le quali hanno fatto sentire la loro potenza per influenzare il processo di revisione della Direttiva RoHS (Restriction of Hazardous Substances in electronics) che aiuterà a ridurre l’utilizzo di sostanze nocive. In questa edizione molte aziende hanno perso punti e quelle che sono salite in classifica l’hanno fatto soprattutto per le perdite di punti maggiori da parte di altre.

Via gizmodo