Home > Notizie dalla rete, Politica > Il governo abbandona l’Open Source

Il governo abbandona l’Open Source

Da fine maggio l’Osservatorio Open Source, istituito nel 2003 dal Centro Nazionale per l’Informatica nella Pubblica Amministrazone con l’obiettivo di catalogare i programmi utili alla pa, sarà ridotto a una sola persona. Con seri timori che venga chiuso.

E’ l’ultimo segnale che il governo ha deciso di ignorare le possibilità offerte dall’open source. Già a marzo il ministro Brunetta aveva fatto capire che aria tirava. Nel “nuovo codice dell’amministrazione digitale” non c’era infatti traccia dell’open source. “Neppure un accenno all’introduzione, in modo sistematico e istituzionale, dell’open source nella pubblica amministrazione” si era già lamentata l’Associazione Nazionale Informatici Pubblici e Aziendali (Anipa) scrivendo una lettera aperta al ministro.

Con la chiusura dell’Osservatorio si perderebbe quanto di più prezioso c’è oggi in Italia. Un catalogo dei prodotti open utili alla pubblica amministrazione. In attesa di un piano nazionale a riguardo, intanto le amministrazioni potevano scopiazzare l’una dall’altra.

E c’è pure la beffa. Sul sito dedicato a spiegarci la Riforma Brunetta, ho provato a cercare open source: ne è venuto fuori un solo documento, in cui si dice che il sito è stato realizzato col cms open source Drupal.

Foto | via http://www.renatobrunetta.it

Via ossblog

  1. Non c'è ancora nessun commento.
  1. No trackbacks yet.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: