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Archive for novembre 28, 2009

Firefox 3.6 Beta 4 disponibile in italiano per Windows, Linux e Mac

novembre 28, 2009 13 commenti

<!– –>Firefox 3.6 Beta 4 è stato reso pubblico nelle scorse ore da Mozilla. Come ormai da tradizione, questa beta è disponibile in lingua italiana.

In Firefox 3.6 beta 4 sono stati corretti ben 140 bug segnalati nella precedente beta 3, ed è stata introdotta la funzione che permette di eseguire gli script in modo asincrono per aumentare la velocità di caricamento delle pagine.

Visita la pagina ufficiale di Firefox 3.6 Beta 4

Scarica Firefox 3.6 Beta 4 per Windows

Scarica Firefox 3.6 Beta 4 per Linux

Scarica Firefox 3.6 Beta 4 per Mac OS

 

Via downloadblog

Cassinelli vuole le reti Wi-Fi libere in Italia

novembre 28, 2009 1 commento

Roberto Cassinelli potrebbe passare alla storia come il deputato che ha reso decisamente meno restrittive le norme di accesso alle reti Wi-Fi. Il decreto Pisanu anti-terrorismo risalente al 2005 prevede infatti che ogni utente debba fornire un valido documento di identità da fotocopiare e archiviare per accedere ad una qualsiasi rete senza fili pubblica. Cassinelli, invece, ha proposto una modifica a questa legge per rendere più semplice l’accesso ai punti di accesso ad Internet pubblici.

Secondo il deputato la norma vigente è decisamente troppo restrittiva e pone un grosso freno allo sviluppo di nuove forme di comunicazione. Oltre a volere Internet libero per tutti, Cassinelli ha anche proposto un nuovo metodo per identificare chi usa le Reti nostrane. Basta utilizzare una carta Sim. Ma qual è l’idea?

wi-fi-free1

Tale sistema potrebbe funzionare in questo modo: chi tenta di accedere ad internet tramite una rete wireless pubblica viene “bloccato” da una finestra che richiede l’inserimento del numero di cellulare. Per potere navigare, l’utente è obbligato ad inserirlo.

In pochi secondi, ed in via del tutto automatica, l’utente riceve sul proprio telefonino un sms contenente un codice tramite il quale può “sbloccare” il sistema ed accedere senza problemi alla rete. In questo modo, non c’è pregiudizio alla sicurezza pubblica perché l’utente è stato univocamente identificato (ogni utenza di telefonia mobile italiana, infatti, è abbinata all’identità di una persona rintracciabile), ma si evita una procedura particolarmente macchinosa che, di fatto, ha impedito un pieno sviluppo delle moderne tecnologie di comunicazione nel nostro Paese.

Via tuxjournal

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