Home > Tecnologia > Moblin 2.1: le novità, si punta in alto

Moblin 2.1: le novità, si punta in alto

Subito dopo il rilascio di Moblin 2.0, Intel ha fatto capire al mondo quali fossero i suoi obiettivi per il futuro: conquistare non solo i netbook ma anche gli smartphone di ultima generazione. A poco più di un mese dal rilascio della prima release candidate, gli indomiti sviluppatori del colosso dei microprocessori hanno rilasciato la versione finale 2.1 della loro piattaforma mobile. Un rilascio che include al suo interno un gran numero di novità, a partire dal browser fino ad arrivare alla gestione delle connessioni 3G e Bluetooth. In questo articolo capiamo come installare Moblin su penna USB e vi spieghiamo da quali elementi è caratterizzato.

L’Installazione
Prima di iniziare, capiamo come installare Moblin. La prima cosa da fare è scaricare l’immagine “moblin-2.1-final-20091103-002.img” dal sito web ufficiale del progetto sul proprio desktop e poi scegliere quale supporto utilizzare: penna USB o CD? Fatto ciò, arriva il momento di byte-copiare l’immagine sul supporto scelto. Supponiamo di voler utilizzare delle chiavette USB. Abbiamo a disposizione diversi strumenti, sia su GNU/Linux che su Windows e Mac OS X, come indicato a questo indirizzo per rendere “bootabile” la penna. Sul pinguino basta copiare lo script image-writer sul desktop. Essendo scritto in Python, assicuriamoci di avere sul sistema una versione superiore o uguale alle 2.4 di quest’ultimo. Inseriamo ora la penna nell’apposita porta USB e smontiamola, da terminale come utente root o sudo, con la direttiva umount percorso/penna. Portiamoci poi sul desktop con cd /home/utente/Scrivania e rendiamo eseguibile lo script image-writer con il comando chmod a+x ./image-writer. L’ultimo passo è copiare l’immagine sulla pena USB con ./moblin-2.1-final-20091103-002.img

.

inst-4

Completata questa fase non ci resta che inserire la nostra penna USB nell’apposita porta del netbook, portarci nel BIOS e selezionare il boot primario da quest’ultima. Salvando le modifiche ed uscendo dal BIOS, dopo qualche secondo dovrebbe comparire la schermata iniziale di Moblin. Ci viene chiesto se utilizzare il sistema in modalità Live (Boot) o eseguire l’installazione sul disco. (Boot and Install). Per il nostro articolo abbiamo scelto la modalità Live. A poco più di 10 secondi dall’Invio, Moblin 2.1 è già pronta a scorrazzare sul desktop del nostro netbook.

Muoversi nel sistema
Eccoci difronte a Moblin. Oltre un look particolarmente gradevole ed innovativo, notiamo la presenza di una barra alta da sfruttare per muoversi nel sistema composta da diversi pulsanti: MyZone è praticamente la Home – divisa in tre sezioni – dove al centro possiamo accedere con facilità agli ultimi contenuti visualizzati sul Web o ai dati recenti, sulla sinistra consultare la lista degli appuntamenti o aggiungere memo e sulla destra lo stato dei nostri amici su Twitter o MSN o selezionare i contenuti preferiti.

myzone

Poi c’è Status, una sorta di centro di controllo per le proprie attività “social”. Da qui, ad esempio, è possibile aggiornare facilmente lo stato del proprio account twitter.

status_panel

Il terzo è Peoples, che ci mostra la lista degli amici di tutti i nostri account (MSN, Jabber, Google Talk, etc) così da poterli contattare attraverso un’unica finestra. Non manca il pulsante Internet, basta premerlo per accedere al volo al browser e navigare sulla Rete. Lo stesso dicasi per Media, che mostra tutte i file multimediali presenti sul sistema e funge da lettore musicale e da visualizzatore di immagini. Concludono la carrellata di tasti, Pasteboard, per accedere a tutti i contenuti da copia-incollare, Applications, per aggiungere nuove applicazioni e accedere a quelle installate sul sistema, e Zones, per accedere ai desktop virtuali.

media_panel

Le novità di Moblin 2.1
Rispetto all’ultima release, la versione 2.0, all’interno di Moblin 2.1 il browser è stato praticamente rivisto, grazie ad una nuova versione che aggiunge il completo supporto ai plugin e agli add-on. Per quanto riguarda le connessioni, invece, segnaliamo il supporto ai modem Ericsson MBM 3G. Si tratta solo il primo di una lunga serie che saranno aggiunti nei prossimi rilasci. Sempre in quest’orbita, è stata integrata la ricerca di dispositivi Bluetooth direttamente nella toolbar del sistema. In questo modo gli utenti avranno la possibilità di tenere sotto controllo mouse, tastiere e altri dispositivi che utilizzano tale tecnologia. Novità anche per quanto riguarda l’installer, che ora raggruppa i software in base a della categorie logiche prelevandole direttamente dal database di Moblin Garage.

moblin_application_installer

Uno dei punti deboli di Moblin 2.0 era sicuramente il client per la messaggistica istantanea. Ancora poco stabile, con la nuova release è stato notevolmente migliorato. Per finire segnaliamo la completa possibilità di integrazione di Moblin sui nettop. In pratica, ora la piattaforma si adatta in maniera del tutto automatica alla risoluzione dei display utilizzati dai nettop, mostrando informazioni in base alla risoluzione disponibile. Come ogni nuova release che si rispetti, Moblin 2.1 include anche un gran numero di fix e aggiornamenti rispetto alla versione 2.0. Tra questi segnaliamo il kernel Linux 2.6.31, i driver grafici Intel Linux 2.9, X Server 1.6.4 e Mesa 7.6.

Fonte: Tuxjournal

  1. Non c'è ancora nessun commento.
  1. No trackbacks yet.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: