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Posts Tagged ‘Windows 7’

Microsoft torna a caccia di pirati

febbraio 12, 2010 Lascia un commento

La prossima settimana nascerà una versione aggiornata del proprio sistema antipirateria per Windows, erede della controversa tecnologia Windows Genuine Advantage. Da Redmond si dicono capaci di scovare ogni crack, o quasi

Forte delle recenti vittorie ottenute in tribunale, che hanno scagionato la tecnologia Windows Genuine Advantage (WGA) da molte accuse, Microsoft è pronta a dispiegare nuovi e più efficaci tool antipirateria per Windows 7. Lo farà rilasciando un aggiornamento a Windows Activation Technologies (WAT), nome con cui dallo scorso anno è noto il sistema WGA di nuova generazione.

WGAVale la pena sottolineare da subito che questo update sarà facoltativo: l’utente potrà infatti scegliere di non installarlo anche quando, verso la fine del mese, verrà distribuito attraverso Windows Update. Al momento non è ancora chiaro se la scelta di non sottoporre la propria copia di Windows 7 alla “verifica di autenticità” porterà a qualche conseguenza, come ad esempio l’impossibilità di scaricare molti dei software disponibili gratuitamente sul Microsoft Download Center o gli aggiornamenti di Windows Update diversi dagli hotfix.

Joe Williams, general manager del team Genuine Windows di Microsoft, spiega in questo post che il WAT Update sarà in grado di rilevare “oltre 70 fra i più noti e potenzialmente pericolosi exploit dell’attivazione”. Se fino ad oggi WGA prima e WAT poi si sono sostanzialmente limitati a verificare la validità del product key, il sistema antipirateria di nuova generazione va alla ricerca degli hack con cui è possibile bypassare o ingannare il sistema di attivazione di Windows 7.

Come illustrammo lo scorso luglio su queste stesse pagine, gli hack (o crack che dir si voglia) per Windows 7 sono apparsi fin da subito, non appena Microsoft ha introdotto il meccanismo di attivazione in alcune pre-RC di Seven. Questi tool si avvalgono di vari metodi per bypassare il sistema di protezione di Windows 7, il più diffuso dei quali è l’emulazione di un BIOS OEM, che di fatto rende una copia del sistema operativo difficilmente distinguibile da una genuina: al momento attuale tali hack consentono di superare tutti i test WGA/WAT. Ma anche questi sistemi, per quanto sofisticati, lasciano delle tracce: tracce che la tecnologia WAT di nuova generazione potrebbe essere in grado di fiutare.

A tal proposito Williams ha spiegato che quando WAT Update troverà file della licenza manomessi, disattivati o mancanti, tenterà di riparare questi file e programmerà un controllo settimanale per verificare la regolarità del sistema.

Per conservare l’efficacia nel tempo del proprio scanner anti-hack, Microsoft ha fatto in modo che, una volta installato, questo contatti periodicamente i server di Microsoft per scaricare nuove definizioni: la nuova WAT agirà insomma come una sorta di antivirus, con la differenza che non saranno i virus il suo bersaglio. Williams ha assicurato che WAT non invierà a Microsoft alcun dato personale né alcun’altra informazione che possa essere utilizzata per identificare o contattare l’utente. L’aggiornamento potrà inoltre essere disinstallato in qualsiasi momento.

Ma cosa accade se WAT scopre che la copia di Windows 7 su cui gira è piratata o utilizza una licenza irregolare? In tal senso si comporterà in modo molto simile alla WGA per Vista, comunicando periodicamente all’utente che il suo Windows non è genuino e invitandolo a visitare una pagina web dove trovare maggiori informazioni sul problema ed eventualmente acquistare una licenza valida. WAT disattiverà inoltre tutti gli “extra” del desktop, quali sfondi, icone aggiunte dall’utente e gadget. A parte questo e a parte le fastidiose notifiche saltuarie, Windows continuerà a funzionare regolarmente e senza limiti di tempo.

Williams ha messo in guardia gli utenti dai rischi legati al download e all’installazione di exploit dell’attivazione, product key o software contraffatto, ricordando come “i siti che reclamizzano questi prodotti pirata contengono spesso malware, virus e cavalli di Troia”. Il manager non ha poi mancato di rilevare come questi stessi crack vengano utilizzati da certi rivenditori disonesti per far credere ai loro clienti di aver acquistato un PC con pre-installata una copia autentica di Windows.

WAT Update è stato concepito per girare su tutte le versioni di Windows, sebbene inizialmente avrà come target le edizioni Home Premium, Professional, Ultimate e Enterprise, e sarà rilasciato sul Download Center a partire dal prossimo 17 febbraio. Verso la fine mese il software apparirà anche tra gli aggiornamenti importanti di Windows Update.

via punto-informatico

Windows 8 arriverà nel 2012

novembre 23, 2009 3 commenti


Microsoft ha diffuso un grafico che illustra la sua roadmap dei sistemi operativi, lasciando ben pochi dubbi: Windows 8 arriverà nell’anno 2012.

Ciò denota una rinnovata continuità sugli intervalli di uscita dei sistemi operativi principali: Windows 7 è infatti uscito tre anni dopo Windows Vista, e Windows 8 uscirebbe tre anni dopo Windows 7.

Al momento l’unica cosa certa che ci è dato sapere riguardo Windows 8 è proprio questa generica data di uscita, poiché null’altro di ufficiale è ancora trapelato.

Via downloadblog

 

Microsoft ammette l’uso di codice GPL

novembre 15, 2009 1 commento

linus_torvald_windows_7

Microsoft ha confermato che del codice GPL è stato incluso nel Windows 7 USB/DVD Download Tool (WUDT).

Il programma consente agli utenti di copiare immagini di windows 7 su pen drive usb o su dvd. Peter Galli, Microsoft Open Source Community Manager, minimizza affermando che il codice è stato incluso da un’azienda assunta per realizzare l’applicazione.

Sempre Galli ammette la colpa dell’azienda di non aver notato la violazione in tempo durante la fase di revisione del codice. Per rimediare alla situazione renderanno pubblici i sorgenti sotto licenza GPLv2.

In futuro sembra che staranno molto più attenti al codice utilizzato e considerando l’odio di Microsoft per la la GPL è probabile che qualche testa possa saltare. Immagino che i più sadici avrebbero voluto vedere la faccia di Balmer o Gates all’arrivo della notizia.

Fonte: Ossblog

É ufficiale: Windows 7 assomiglia ad OS X

novembre 12, 2009 Lascia un commento

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Ed è la stessa Microsoft ad ammetterlo. Più precisamente Simon Aldous, partner group manager dell’azienda di Redmond.

In un’intervista rilasciata a PCR, tra un commento sullo stato del mercato nella piccola e media azienda ed una chiacchierata riguardante Office 2010, è lo stesso Aldous ad ammettere che “uno degli aspetti più apprezzati dagli utenti Apple è il sistema operativo OS X, semplice da usare e visivamente appagante”. Alla luce di ciò Microsoft si è quindi impegnata a sviluppare l’interfaccia grafica di Windows 7 prendendo spunto proprio dall’OS targato Apple, creando un prodotto -sempre a detta di Aldous- altrettanto attraente ma più stabile e funzionale.

Aldous continua commentando la struttura portante di Windows 7, derivata ovviamente dal predecessore Vista, ma alleggerita e migliorata a tal punto da poterlo definire un “Windows Vista sotto steroidi“.

Ricapitolando, abbiamo il “look and feel” di OS X unito alla “way of thinking” di Windows 7. Cosa si può volere di più?

Fonte: downloadblog

Microsoft Windows 7 Download viola una licenza GPL

novembre 11, 2009 5 commenti

Microsoft ne ha combinata un’altra delle sue solite. Non è la prima volta che si sente parlare di Microsoft sotto l’aspetto legale ed anche questa volta a creare problemi a Microsoft sono le licenze GPL! Questa volta a creare problemi a Microsoft non è il sistema operativo o parte di esso, ma uno strumento messo online il 22 Ottobre da Microsoft stessa, utile per favorire il trasferimento da Windows XP a Windows 7.

windows7

Windows 7 Download, è questo il nome del programma è stato tolto dal sito di Microsoft nei giorni scorsi. La motivazione è semplice, alcune parti del codice sorgente di questo strumento sono protette da licenza GPL. A peggiorare la situazione, è che Microsoft non ha contattato l’autore di questo codice per chiedergli il permesso per poterlo riutilizzare.

A scoprire la magagna, è stato Rafael Rivera, che nel suo blog scrive:

“A simple search of some method names and properties, gleaned from Reflector’s output, revealed the source code was obviously lifted from the CodePlex-hosted (yikes) GPLv2-licensed ImageMaster project. (The author of the code was not contacted by Microsoft.)…

“Microsoft did not offer or provide source code for their modifications to ImageMaster nor their tool…. Second, Microsoft glued in some of their own licensing terms, further restricting your rights to the software (TermsOfUse.rtf).”

Insomma, un furto di licenze dove stanno ancora investigando in molti. Microsoft per sicurezza il giorno 9/11/2009 ha rimosso il software dal proprio download center, in attesa di ulteriori indagini. Vedremo come andrà a finire questa volta e se Microsoft sarà di nuovo portata in causa. Certo, non è uno dei migliori anni per Microsoft sotto l’aspetto legale.

Fonte: geekissimo

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