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Articoli taggati ‘web 2.0’

La Casa Bianca sceglie Drupal per il sito ufficiale

Ottobre 28, 2009 gianmichele Lascia un commento

Il governo Obama continua a mostrare chiari segni di attaccamento alla causa Open Source migrando il sito web più importante degli Stati Uniti al celebre CMS.

Così come ci ricorda Wikipedia, Drupal è un content management system (CMS) modulare scritto in linguaggio PHP e distribuito sotto licenza GNU GPL. Un CMS è uno strumento usato per gestire un sito web evitando di dover programmare l’intero software lato server che gestisce il sito. Molti CMS contemporanei, compreso Drupal, offrono un’interfaccia di amministrazione con cui l’amministratore può gestire ogni aspetto del sito web, senza il bisogno di possedere conoscenze tecniche particolari. Drupal funziona su diversi sistemi operativi, tra cui Windows, Mac OS X, Linux e qualsiasi piattaforma che supporti i web server Apache (versione 1.3 o superiore) o IIS (versione 5 o superiore) e PHP (versione 4.3.3 o superiore). Le sue qualità hanno sorpreso anche l’amministrazione Obama, tant’è vero che Drupal è da poco dietro il sito web della Casa Bianca. Macon Philips, responsabile del progetto, ha dichiarato che non ci saranno cambi a livello grafico ma in compenso il codice dell’intero sistema sarà disponibile per la consultazione e la modifica. Drupal è stato anche scelto per migliorare la sicurezza del sito, attraverso i tanti fix quotidiani che arrivano direttamente dagli utenti.

whitehouse

Fonte: tuxjournal

Italia, per aggiustare il diritto d’autore

Settembre 30, 2009 gianmichele 1 commento

Il deputato Cassinelli presenta una proposta per modificare la legge sul diritto d’autore. Inseguendo Web 2.0, digitalizzazione e UGC. Tentando di spezzare le catene dei DRM

È in attesa della prima lettura della Camera un progetto di legge del deputato Cassinelli, dal titolo “Modifiche alla legge 22 aprile 1941, n. 633, in materia di libere utilizzazioni di contenuti protetti da diritto d’autore”.

La proposta, che secondo quanto riferito dall’avvocato Marco Scialdone che vi ha collaborato, riprende in parte il lavoro svolto dalla Commissione Gambino sul diritto d’autore e le nuove tecnologie, tocca il rapporto tra diritto d’autore, libere utilizzazioni, digitalizzazione del materiale delle biblioteche, web 2.0 e DRM. Tutti argomenti che vogliono essere trattati in nome del “giusto equilibrio tra le pretese dei titolari dei diritti e quelle degli utenti dei materiali protetti”, afferma Cassinelli, già autore di numerose proposte di legge volte a correggere alcune storture evidenziate dai cittadini della rete.

Rifacendosi alla direttiva europea 2001/29/CE in materia di diritto d’autore e società dell’informazione e al libro verde sul “diritto d’autore nell’economia della conoscenza”, la proposta di legge cerca di mettere mano alla legge italiana del 1941, cercando da un lato di assecondare movimenti già intrapresi da privati, come quello della digitalizzazione del patrimonio culturale delle biblioteche, dall’altra di legittimare alcuni elementi della digital life come gli user generated content.

Alla questione della digitaliazzazione dei materiali presenti nelle biblioteche e alla loro distribuzione elettronica sono destinate le modifiche degli articoli 68, 69 e 71 che cercano di ampliare le facoltà e le eccezioni al diritto d’autore concesse alle biblioteche.

Si prevede inoltre di estendere le possibilità di riproduzione per uso personale del materiale contenuto nelle biblioteche e ancora in catalogo, ma prevedendo un prezzo forfettario (che le biblioteche pagherebbero annualmente ai detentori dei diritti). Si allargherebbero inoltre le eccezioni per l’utilizzazione libera delle opere per finalità didattiche, di ricerca scientifica, critica o discussione, per il momento limitate ad estratti dell’opera utilizzata.

È possibile che attirerà critiche, tuttavia, la proposta di modifica dell’art. 69 comma 2, che prevede un “equo compenso per i prestiti effettuati dalle biblioteche e discoteche dello Stato e degli enti pubblici” (anche se fatta eccezione per le biblioteche universitarie e di istituti e scuole), per cui sarebbe istituito un “fondo per il diritto di prestito pubblico”, i cui criteri di ripartizione da parte di SIAE dovrebbero essere previsti dal Ministero per i beni e le attività culturali sentite le associazioni di categoria interessate.

La proposta di legge parla anche di “applicazioni web 2.0, quali blog, podcast, wiki o video sharing” fino ad arrivare a trattare degli UGC: “questi contenuti, realizzati a partire da opere esistenti, costituiscono la nuova modalità di scrittura delle giovani generazioni, il modo in cui esse commentano gli
accadimenti, esprimono sdegno, entusiasmo o approvazione”. Cassinelli propone di “fornire un quadro normativo diverso” capace di tutelare “i nuovi linguaggi abilitati dalla tecnologia” senza “l’imposizione di un sacrificio dei diritti
degli autori” e nel contempo di “salvaguardare quella libertà di manifestare liberamente il proprio pensiero che, in ogni modo e forma, è tutelata dalla nostra Carta costituzionale”.

Il progetto chiude affrontando lo spinoso argomento della copia privata in relazione ai sistemi DRM: limita tali sistemi alla presenza di accordi contrattuali e afferma, con la modifica dell’art. 71, la liceità del superamento dei blocchi imposti dai detentori dei diritti, “se per uso personale, senza scopo di lucro e senza fini direttamente o indirettamente commerciali”. In questi casi, inoltre, prevede in capo ai titolari dei diritti l’obbligo a provvedere a rimuovere l’eventuale misura di protezione.

Fonte: punto-informatico

Obama ai giovani: “State attenti a ciò che pubblicate su Facebook”

Settembre 10, 2009 gianmichele Lascia un commento

Obama ai giovani: "State attenti a ciò che pubblicate su Facebook" Agli studenti della Wakefield High School in Arlington, Virginia, il presidente americano Barack Obama ha suggerito di stare attenti a Facebook e soprattutto a ciò che si pubblica.

Il messaggio di Obama è chiaro: “Qualunque cosa voi facciate, state attenti, perchè rimarrà lì per tutta la vita”. Il presidente è particolarmente preoccupato per le azioni passate che potrebbero portare a conseguenze nel futuro di una persona. Eppure Obama non è certo un neofita del Web 2.0, essendo presente praticamente su tutti i principali social network e tra questi anche su Facebook.

La società attuale ha un rapporto particolare con il senso del passato. Una volta ci si preoccupava dei possibili errori di gioventù, mentre oggi è tutto diventato un rito di passaggio. E così l’aver pubblicato qualcosa di imbarazzante sul celebre social network potrebbe essere, secondo Obama, una piccola macchia sulla coscienza in futuro. Voi siete d’accordo con il pensiero di Obama?

Fonte: downloadblog

iGoogle si aggiorna di nuovo: ecco le novità

iGoogle Agosto 2009

Uno dei punti di forza di Google sono sicuramente le applicazioni che ha creato appositamente per il WEB. Tra questi “programmi” troviamo anche iGoogle, l’ormai nota Home page di Google personalizzabile. Da tempo è ormai un affermata realtà della rete. Grazie alla massima personalizzazione possibile, iGoogle, è riuscita in pochissimo tempo a rubare il predominio alle più rinomate home dei browser come quella di Default di Firefox o quella principale di Google.

iGoogle si aggiorna anche di più. Grazie alle ultime modifiche rese disponibile circa tre giorni fa, iGoogle adesso ha integrata la famosa Chat di Google, anch’essa utilizzata da molti proprio per la sua leggerezza e affidabilità. Gtalk è integrata nella pagina di iGoogle sulla parte sinistra della pagina. Non sono finite qui le novità, all’interno della gallery di iGoogle trovate nuovi interessanti temi per la vostra Home iniziale. Se pensate che le novità sono finite qui, vi sbagliate.

Google ha realizzato nuovo interessanti Gadget da inserire nella vostra Home in collaborazione con alcune delle più grandi realtà del WEB. Prendiamo ad esempio il Gadget del sito Repubblica.it, la nota testata giornalistica. Tutti i Gadget sono espandibili a tutto schermo, altra novità, questo vi permetterà di poter leggere tutte le notizie senza troppi problemi.

Per poter leggere le news, viene utilizzato Google Reader. Nella pagina iniziale, sopra la Chat, troviamo anche un Menu di navigazione che vi permette di scorrere al meglio la vostra pagina iniziale. All’interno della Gallery dei Gadget di Google, troviamo nuovi gadget tutti compatibili con le nuove funzionalità di Google.

Insomma, un aggiornamento veramente interessante. Google, continua ad aggiornare le proprie applicazioni e a inserire nuove funzionalità, come per Google Docs. Insomma è arrivato il mese dei mega aggiornamenti in casa Google!

Fonte:geekissimo

ListenToYouTube: ottenere un MP3 da un video su Youtube

ListenToYouTube: ottenere MP3 da video su Youtube

ListenToYouTube è l’ennesimo servizio online gratuito che permette di ottenere la traccia audio in MP3 da un video di Youtube senza la necessità di installare alcun software.

Occorre inserire l’URL del video, premere il bottone GO ed attendere qualche minuto per la conversione (dipende dalla lunghezza del filmato). Al termine si otterrà un link da cui poter scaricare l’MP3.

Fonte: downloadblog