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Articoli taggati ‘Sicurezza’

Google Chrome Privacy Protector

Novembre 30, 2009 gianmichele Lascia un commento

Alcuni utenti di internet sono diffidenti ad utilizzare il browser Google Chrome per motivi di privacy. Queste preoccupazioni non sono “immaginarie”, ma riguardano il fatto che i dati vengono trasmessi tra il browser di Google e tra i server di Google. Parte dei dati che si inviano viene usato anche da altri browser web (come la funzione che permette di segnalare gli errori).

Un unico ID viene assegnato ad ogni installazione di Google Chrome che rende teoricamente possibile la creazione di profili utenti e di identificare gli utenti. Molti utenti si chiedono “ cos’è esattamente l’Id client? Di solito il client ID viene utilizzato per il servizio riguardante i parametri utente, ovvero un’opzione che permette agli utenti di inviare le statistiche di utilizzo a Google in modo rendendo possibile agli sviluppatori di apportare miglioramenti.

Per essere più sicuri utilizzando Google Chrome, si può provare : Google Privacy Protector. Il programma gratuito eseguirà la scansione del sistema informatico per l’installazione di Google Chrome e permetterà di visualizzare se l’Id client del browser è già stato impostato su anonimo. Un clic su “rimuovi id unico” renderà tutto anonimo se non è già stato fatto.

Via gekissimo.net

Un hacker crea un Worm per iPhone Jailbroken che si installa tramite SSH

Novembre 9, 2009 gianmichele 1 commento

C’era da aspettarselo: Dopo aver parlato dell’hacker olandese che era riuscito ad entrare negli iPhone Jailbroken chiedendo 5€ in cambio delle istruzioni per rendere il proprio dispositivo più sicuro, è scoppiata la mania dei collegamenti SSH non autorizzati. E’ il caso di un hacker chiamato “ikee” che ha realizzto un piccolo worm che viene inviato ai dispositivi Jailbroken con SSH attivo e password di default (alpine).

openssh

Il funzionamento è molto semplice, una volta trasferito il file, viene automaticamente disinstallato il daemon dell’OpenSSH e vengono sostituiti tutti gli sfondi del telefono, sia in lockscreen che durante una chiamata vocale.

Secondo l’hacker tutto ciò è stato realizzato senza scopi maligni ma soltanto al fine di “sensibilizzare” le persone a cambiare la propria password di default per evitare accessi indesiderati nel proprio iPhone.

Pertanto, ancora una volta, vi invitiamo a leggere questo articolo per capire come cambiare la password.

Fonte: ispazio

Antivirus: i migliori nella rimozione del malware secondo AV-Comparatives

Novembre 2, 2009 gianmichele Lascia un commento

Av ComparativesAV-Comparatives ha recentemente diffuso il suo nuovo report sulla capacità degli antivirus di rimuovere il malware da un computer (non di identificarlo, attenzione).

Il malware removal test, nel quale sono stati messi a confronto sedici antivirus tra commerciali e gratuiti, ha visto trionfare i prodotti Symantec, eScan e Microsoft, che hanno tutti e tre ottenuto un doppio “good” come risultato finale (da notare però che nessuno dei software esaminati ha raggiunto il “very good”).

In particolare ha destato attenzione l’ottima posizione conquistata da Microsoft Security Essentials, disponibile da poco tempo ma che si è già segnalato come l’antivirus gratuito che più riesce ad eliminare gli “ospiti indesiderati” da un pc (almeno secondo questo test, ovviamente).

Se vi interessa leggere il documento completo che ha portato al responso su menzionato, potete farlo da qui (le conclusioni sono alla pagina 24).

Fonte: downloadblog

Account Hotmail, più di 10.000 e password rubate rese pubbliche online

Ottobre 7, 2009 gianmichele 5 commenti

2009-10-06_114017

Se stavate pensando di cambiare password al vostro account Hotmail ma ad oggi esitavate ancora a farlo… allora direi che questo mi sembra un ottimo momento per prendere in considerazione l’idea.

Infatti, proprio nelle ultime ore, la Microsoft ha confermato ufficialmente la violazione di oltre 10.000 credenziali, così come riportato su Neowin.net, per l’accesso al servizio Windows Live Hotmail, le cui informazioni, estremamente private e riservate, sono state rese pubbliche, da un utente anonimo, sul sito Pastebin.com.

L’elenco, che era stato reso visibile all’intera utenza globale, conteneva, come sopra indicato, migliaia di dati di account inizianti con lettere comprese tra A e B, la cui cosa suggerisce che il resto dell’elenco, attualmente, potrebbe essere nelle mani degli “aggressori”.

Secondo le prime indagini effettuate, è stato assicurato, almeno per il momento, che gli account interessati, sono quelli terminanti con hotmail.com, msn.com e live.com, la cui cosa lascia quindi sperare nell’integrità di tutti gli indirizzi facenti parte del dominio italiano (.it).

Trattasi dunque di un attacco di phishing, almeno secondo quanto dichiarato da Microsoft, la quale ha assicurato che il fattaccio non ha assolutamente nulla a che vedere con una violazione di dati interni del database di casa Redmond.

Quindi, pur trattandosi di una situazione critica che ad oggi non sembrerebbe toccare noi utenti dello stivale, si consiglia in ogni caso di modificare la propria password, onde evitare qualsiasi insorgenza di problemi, proteggendo dunque la propria privacy.

Inoltre, qualora la stessa password fosse stata utilizzata anche su altri siti web (ad esempio, nel caso in cui utilizzassimo una stessa password per accedere sia a Windows live Messenger che a Facebook), risulta consigliabile modificarla al fine di proteggere tutti i nostri dati.

Al fine di una maggiore sicurezza, ricordo inoltre che una buona password, sicura e di difficile individuazione, dovrebbe essere composta da numeri, simboli, lettere maiuscole e minuscole ed ovviamente non più corta di 10 caratteri.

Fonte: geekissimo

Desklock, proteggiamo l’esecuzione dei nostri programmi con una password

Settembre 14, 2009 gianmichele Lascia un commento

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Se il vostro personal computer non è poi così circoscritto all’uso personale, di sicuro l’applicazione che sto per presentarvi in quest’articolo potrebbe risultarvi particolarmente utile.

Capita spesso tra gli utenti che magari il proprio PC venga utilizzato da più persone all’intero della famiglia, situazione in cui il più delle volte potrebbe risultare utile proteggere i propri programmi con una password, in modo tale da evitare che persone esterne, e diciamocelo, magari anche poco pratiche, possano mettere in pericolo il funzionamento della vostra postazione di lavoro.

A questo proposito risulta quindi estremamente utile Desklock, ossia una semplice utility completamente gratuita per il nostro Windows che permette di proteggere i programmi presenti sul PC mediante password, in modo tale che alla loro esecuzione venga richiesto l’inserimento di una parola chiave per avviarne il funzionamento.

Impegnando uno spazio minimo, il programma va a porsi nella barra del sistema, permettendo un accesso veloce al pannello di configurazione di Desklock.

Fonte: geekissimo