Archivio

Posts Tagged ‘Novell’

Copyright UNIX, SCO ha perso la guerra

Scritto forse il capitolo finale di un’estenuante saga giudiziaria. Il pinguino e i suoi sostenitori possono tirare un sospiro di sollievo. E SCO dovrebbe avviarsi verso un rapido tramonto.

Anche i peggiori horror cinematografici prima o poi finiscono, figurarsi la vicenda di una azienda ridotta all’ombra di se stessa come SCO Group, che da anni si mantiene in vita per un unico scopo: provare ad addentare il business di Novell, IBM e altri. Colpevoli, a suo dire, di aver indebitamente lucrato su vecchi brevetti UNIX di proprietà di SCO.

La storia infinita della guerra “SCO contro Linux” era stata sin qui costellata di amare sconfitte per la ex-Caldera Systems, che nondimeno seguitava a ritornare sul piede di guerra con una litigiosità legale apparentemente immutata a ogni batosta ricevuta nei tribunali.

Prima un giudice l’aveva data vinta a Novell con una multa milionaria, poi la decisione di concedere a SCO l’appello davanti alla giuria, perso anche quello. E infine l’ultimo atto della “tragedia SCO”, la negazione di un nuovo processo basato sul solo fatto che a parere di SCO la decisione della giuria era sbagliata.

“SCO sostiene di avere diritto a un giudizio legale perché il verdetto non è compatibile con la schiacciante evidenza e la legge. La corte rispettosamente dissente – ha scritto il giudice Stewart – La giuria ha stabilito che la versione dei fatti fornita da Novell è maggiormente persuasiva. Tale conclusione è ben supportata dalle prove. C’è stata una sostanziale evidenza del fatto che Novell prese la decisione intenzionale di mantenere la paternità sui diritti d’autore”.

Insomma quasi non ci si crede, ma questa volta la questione SCO contro Linux dovrebbe essere chiusa per sempre: i diritti di copyright su UNIX contesi tra le aziende coinvolte appartengono a Novell, e a SCO non resta che completare l’iter della bancarotta per riposare infine in pace senza alcuna concessione di altre – a questo punto probabilmente sterili – rivalse legali. Con la conclusione del caso Novell, infatti, a SCO non restano basi legali valide per continuare a procedere contro le altre aziende che hanno basato il proprio business su Linux. IBM in testa.

Via punto-informatico

Novell e MSI distribuiscono netbook con Moblin

gennaio 18, 2010 1 commento

MSI U135 Il mercato dei netbook è tutt’altro che in fase d’arresto: mentre cresce l’attesa per i primi dispositivi che installeranno Chrome OS (specie in seguito alla disponibilità dell’atteso GDrive di cui hanno parlato i colleghi di Downloadblog.it) sono sempre di più le aziende a implementare Moblin.

In questa seconda metà di gennaio è Novell a presentare una variante di openSUSE concepita per i netbook e un device distribuito in collaborazione con MSI — l’azienda famosa soprattutto per la produzione di schede video: si tratta del Wind U135, il primo ultra-portatile a “montare” SUSE Moblin.

Un deciso cambio di rotta per MSI, che nel periodo dell’esplosione dei netbook aveva preso le distanze da Linux per i propri clienti: evidentemente l’accattivante interfaccia del sistema operativo concepito da Intel e passato sotto l’egida di The Linux Foundation ha fatto cambiare idea ai vertici aziendali. Il device è già distribuito anche in Italia.

via ossblog

Novell lavora a un rivale di Ubuntu Remix

maggio 12, 2009 2 commenti

Per penetrare nel fertile mercato dei netbook, dove oggi il suo sistema operativo SUSE Linux ha una presenza molto marginale, Novell sta sviluppando una soluzione basata sulla piattaforma open source Moblin sponsorizzata da Intel.Novell realizzerà il nuovo sistema operativo lavorando a stretto contatto con il chipmaker californiano, con il quale ha appena stipulato un accordo di collaborazione. Il prodotto si rivolgerà principalmente ai PC ultramobili, come MID e netbook, senza però disdegnare anche altre tipologie di device, come quelli dedicati all’infotainment. Non appena pronto, Novell afferma che il software sarà distribuito a “un’ampia gamma” di produttori di device.

Al momento non è noto se il nuovo sistema operativo porterà lo storico brand SUSE, ma qualunque sarà il nome di questa soluzione appare evidente che andrà a rivaleggiare in modo diretto con l’edizione Netbook Remix di Ubuntu, anch’essa fondata su Moblin.Va detto che sul mercato vi sono già alcuni modelli di netbook, come il Mini Note di HP e il Wind U90 di MSI, che possono essere ordinati con SUSE Linux pre-installata: tale versione del sistema operativo di Linux non fornisce però particolari ottimizzazioni per i netbook, basandosi sullo stesso core di SUSE Linux Enterprise Desktop.

L’accordo con Intel prevede poi che la mamma di Netware inauguri degli “Open Labs” a Taiwan per incentivare l’adozione di Moblin e lavori insieme al Taiwan Moblin Enabling Center (MEC), nato dalla collaborazione tra Intel e il Taiwan Institute for Information Industry per validare i progetti basati su Moblin.

Moblin è stato lanciato da Intel nel 2007 e gestito internamente sino al mese scorso, quando Linux Foundation è subentrata a BigI nel governo del progetto. Novell ha cominciato a collaborare con la comunità di Moblin fin dallo scorso ottobre, migliorando aree quali l’interfaccia utente e introducendo componenti per la gestione delle email e dei contenuti multimediali.

“Stiamo ampliando il nostro coinvolgimento con Moblin perché siamo convinti che permetta un’esperienza Internet mobile molto più ricca”, ha dichiarato Ron Hovsepian, presidente e CEO di Novell. “La nascita di piattaforme per il mobile computing quali i netbook rappresenta un’importante opportunità di crescita. Siamo sicuri che il software Novell basato su Moblin su piattaforme Intel offrirà agli operatori la possibilità di fornire dispositivi che consentiranno un’esperienza Internet assolutamente completa”.

Novell non ha fornito alcuna tempistica relativa al completamento del proprio sistema operativo mobile, ma è probabile che questo raggiungerà il mercato OEM entro la fine dell’anno.

Fonte: punto informatico

Moonlight porta Silverlight su linux

febbraio 13, 2009 Lascia un commento

Novell rilasciato oggi un comunicato stampa in cui ha annunciato il rilascio della versione 1.0 di Moonlight, una implementazione opensource di Silverlight. Grazie ad esso gli utenti linux potranno avere accesso ai contenuti compatibili con Microsoft Silverlight 1.o. 1.0

Moonlight conferma l’impegno di Novell volto a rendere Linux una piattaforma di eccellenza per quanto riguarda le applicazioni multimediali e Rich Internet.

Moonlight viene distribuito come plugin per firefox, supporta piattaforme sia a 32bit che a 64bit ed è stata testata sulle principali distribuzioni del momento. Può essere scaricato direttamente dal sito ufficiale di Moonlight.

Fonte: ossblog

SUSE Studio: creare una distribuzione via web

agosto 27, 2008 1 commento

SUSE Studio

Approfondendo l’idea del progetto NibleX, gli sviluppatori di Novell hanno creato un’applicazione web per la creazione di una versione personalizzata di SUSE chiamata, in maniera poco originale, SUSE Studio.

Nonostante al momento sia possibile valutare il progetto solo tramite un filmato disponibile sul sito, la realizzazione sembra veramente ben fatta: attraverso un comodo wizard è possibile scegliere se e quale desktop environment includere, aggiungere pacchetti presenti nei repository (indicati per grado di popolarità) potendo far affidamento sulla risoluzione automatica delle dipendenze, configurare i parametri di rete (ed eventualmente garantire un accesso SSH) e, dulcis in fundo, installare anche software non presente nei repository ufficiali semplicemente indicando l’URL da cui prelevarlo.

Il risultato è poi scaricabile in vari formati (ISO, live-CD, immagine Xen o immagine VMware) e può venir pubblicato in una vetrina virtuale, a disposizione di altri utenti che dovessero trovare interessante quella particolare personalizzazione della distribuzione.

Per il momento il testing è limitato ad un numero chiuso di utenti ma è possibile lasciare la propria mail per ricevere aggiornamenti sulla disponibilità di nuovi inviti.

Fonte: ossblog

Microsoft acquista voucher Novell per 100 milioni di dollari

Prosegue senza intoppi la collaborazione tra il colosso di Redmond e Novell, tant’è che Microsoft comprerà e rivenderà altre sottoscrizioni di supporto per SUSE Linux Enterprise Server. Due anni fa Microsoft acquistò voucher per un valore di 240 milioni di dollari mentre questa volta si limiterà all’equivalente di “soli” 100 milioni.

Susan Hauser, general manager di Microsoft per le partnership strategiche ed i brevetti, ha confermato che in passato alcuni voucher sono stati venduti al di sotto del loro valore d’acquisto, anche se nessuno di questi è stato ceduto gratuitamente.

Fonte: ossblog

Copyright UNIX, ora SCO deve pagare

luglio 21, 2008 1 commento

Due milioni e mezzo di dollari. È questa la cifra che, su disposizione del giudice distrettuale Dale A Kimball, SCO Group dovrà risarcire a Novell per aver indebitamente trattenuto i guadagni raccolti attraverso la concessione in licenza di UNIX System V (SVRX), un sistema operativo di cui lo scorso anno il tribunale aveva riconosciuto la proprietà del copyright a Novell.

“Per aver infranto il rapporto fiduciario con Novell, ed aver gestito soldi non suoi, SCO è ora costretta a pagare. Tutto ciò è ironico se si pensa che la causa è iniziata con SCO che accusava Novell di slander of title (falsa dichiarazione di proprietà), e chiedeva milioni di dollari di risarcimento danni”, si legge in questo post del blog paralegale Groklaw, che pubblica anche il testo integrale della sentenza (in PDF).

Come si ricorderà, Novell sostiene che il contratto stipulato con SCO nel 1995, chiamato Asset Purchase Agreement (APA), fornisce a quest’ultima solo pochi diritti, tra cui quello di trattenere per sé il 5% degli introiti derivanti alle vendite delle licenze Unix. Incassando il 100% di questi introiti, Novell afferma che la propria avversaria non solo ha violato l’APA, ma ha utilizzato denaro non suo per finanziare quella campagna legale contro Linux che negli scorsi anni l’ha portata a denunciare diverse società, tra cui IBM, Red Hat e la stessa Novell.

Una guerra legale che non ha mai preso la piega sperata da SCO, portando quest’ultima sull’orlo del fallimento. La batosta più grande, per la società guidata da Darl McBride, è arrivata nell’agosto del 2007, quando il tribunale ha sentenziato che Novell è la sola società a detenere le proprietà intellettuali di UNIX SVRX: quelle stesse proprietà che in passato hanno permesso a SCO di vendere le licenze di UNIX ad aziende come Sun e Microsoft. Con questa sentenza, il giudice Kimball ha di fatto minato alla base l’intero castello accusatorio di SCO.

Va però detto che il giudice non ha accolto per intero i reclami di Novell: quest’ultima pretendeva che SCO le risarcisse quasi 20 milioni di dollari, ossia il denaro (più gli interessi nel frattempo maturati) che SCO – anche attraverso il suo braccio legale SCOsource – ha ricavato dalla vendita di tutte le licenze di UNIX. Kimball sostiene però che l’unico contratto di licenza che SCO ha stipulato in violazione degli accordi con Novell è quello relativo a Sun: tutti gli altri, compreso quello con Microsoft, sarebbero legittimi.

SCO dovrà ora pagare a Novell 2,547 milioni di dollari più spiccioli, ma potrebbe ancora decidere di ricorrere in appello: perché ciò avvenga occorre però l’assenso del tribunale, e viste le precarie condizioni economiche in cui si trova SCO, quest’ultimo potrebbe negarle il ricorso per proteggere gli interessi di creditori come Novell.

Fonte: punto informatico

Categorie: Linux Tag:, , , ,
Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.