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Articoli taggati ‘Nokia’

Il Nokia N900 con Maemo Linux arriva in Italia

Novembre 12, 2009 gianmichele Lascia un commento

Basterà più o meno mezzo stipendio per portarsi a casa l’ultimo gioiellino Nokia in fatto di Internet Tablet, il modello N900 con piattaforma Maemo 5 basata sul sistema operativo del pinguino.

Il dispositivo forse più atteso degli ultimi mesi è da poco sbarcato in Italia al prezzo di 599 euro Iva inclusa. Con aspetto e dimensioni che non si allontanano molto da quelle del suo predecessore, l’Internet Tablet N900 sfrutta una CPU ARM Cortex-A8, 1GB di memoria RAM e accelerazione grafica OpenGL ES 2.0. Altre caratteristiche sono il display da 3,5 pollici con risoluzione di 800×480 pixel, con tastiera a scorrimento QWERTY, e supporto alle reti HSDPA e WLAN. Il Nokia N900 è dotato di 32GB di spazio, espandibile fino a 48GB grazie a una microSD card. Per quanto riguarda l’ambito fotografico è da segnalare la nuova interfaccia utente tag cloud che consente agli utenti di sfruttare al massimo la fotocamera da 5MP con ottica Carl Zeiss. Può essere acquistato sul Nokia Online Shop. Cosa scegliereste tra un Nokia N900 e uno smartphone Android?

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Fonte: tuxjournal

L’iPhone genera più profitto di tutti i cellulari Nokia

Novembre 11, 2009 gianmichele Lascia un commento

La Strategy Analytics riporta i dati dell’ultimo trimestre che vogliono Apple superare Nokia per quanto riguarda la quota di profitto generata dai telefoni cellulari.

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Apple, con i soli iPhone, ha generato un profitto pari ad 1,6 miliardi di dollari nell’ultimo trimestre, mentre Nokia si è fermata ad 1,1 miliardi di dollari.

E’ la prima volta che Apple supera Nokia in questa speciale classifica e questo significa che a Cupertino riescono ad ottenere un ampio margine sulla vendita di iPhone, ma anche che il melafonino è un successo commerciale.

Fonte: iphoneitalia

Nokia KOffice Viewer per il Maemo N900

Settembre 28, 2009 gianmichele 1 commento

KOffice Viewer per Maemo

KOffice sbarca su Maemo, quindi sui prodotti Nokia che supportano  questo sistema operativo Linux-Based. A dirlo non il team di KOffice, e non si tratta nemmeno di un lavoro di pochi ardimentosi che hanno deciso di fare il porting di KOffice su questa piattaforma. No, niente di questo. A dirlo è Nokia stessa, e precisamente nella persona di Thomas Zander dei Qt-Labs.

Nokia ha preparato un package di KOffice per l’ambiente Maemo 5, con una nuova interfaccia. Questo significa che KOffice può essere eseguito sul nuovo dispositivo Maemo N900. Giusto per essere precisi, questo (ndr package di KOffice) non è un prodotto commerciale di Maemo, ma è il contributo di Nokia all’Open Source. L’applicazione sviluppata sarà resa disponibile per il download… Questa versione può contenere bug. (Thomas Zander)

Stando a quanto riportato nel post di Thomas Zander l’obiettivo di Nokia è quello di mostrare il KOffice Viewer al prossimo Maemo Summit di Amsterdam che si terrà tra il 9 e l’11 del mese di ottobre 2009. Ci si rammarica di non poter mostrare KOffice 2.1, attualmente in Beta, ma appena possibile verrà fatto.

Inge Wallin, coordinatore del marketing di KOffice, ha subito replicato all’annuncio di Thomas Zander con un breve post di felicitazioni. Certamente lui e il resto del team di KOffice saranno entusiasti circa il risultato raggiunto, che corona anni di intenso lavoro, sacrifici, e anche difficoltà.

Si apprende, quindi, che Nokia ha non solo effettuato il porting di KOffice su Maemo ma anche contribuito a migliorare il prodotto. In particolare i Qt-Labs hanno perfezionato la compatibilità con i formati Microsoft Office. Tutto il lavoro è ora presente nel Subversion di KOffice/wv2 ed è quindi tracciabile, visibile e accessibile a tutti. Anche la User Interface preparata esclusivamente su Maemo è stata rilasciata come componente Open Source.

La collaborazione non finisce qui, per il futuro sia Nokia che KOffice continueranno a lavorare insieme. Insomma, ne vedremo delle belle.

Fonte: oneopensource

Nokia sceglie KOffice per Maemo 5

Settembre 22, 2009 gianmichele Lascia un commento

Su uno dei blog Trolltech arriva l’interessante annuncio circa la scelta fatta dal colosso finlandese di basare il suo visualizzatore di documenti sulla suite aperta.

Come forse la maggior parte dei lettori saprà, KOffice è una suite di software di produttività personale creata per l’ambiente desktop KDE, ma resa progressivamente disponibile anche per altre piattaforme a partire dalla serie 2. L’intera suite è open source, rilasciata sotto licenza GNU LGPL. Non è compresa nel pacchetto base di KDE in quanto segue un ciclo di rilasci indipendente, ma è scaricabile dal sito del progetto. Visti i miglioramenti apportati alla release 2.0, Nokia ha da poco scelto KOffice come base per il suo visualizzatore di documenti per la piattaforma Linux Maemo 5. Il colosso finlandese del settore mobile pare abbia già creato una nuova GUI per il viewer, adattandola alle funzionalità touchscreen che caratterizzato il suo sistema operativo mobile. Già incluso anche il supporto per i documenti MS Office. Il risultato dovrebbe essere mostrato al pubblico in concomitanza con il Maemo Summit di Amsterdam tra il 9 e l’11 ottobre prossimo.

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Fonte: tuxjournal

La fotocamera open-source che si aggiorna a costo zero

Settembre 9, 2009 gianmichele Lascia un commento
La fotocamera open-source che si aggiorna a costo zeroMarc Levoy

OPEN-SOURCE significa “codice aperto”. Caratterizza quel software i cui autori consentono ad altri sviluppatori indipendenti di modificarlo e di migliorarlo, grazie a specifiche licenze d’uso. E’ del tutto trasparente e anche gratis. Stavolta questa definizione riguarda il software che gestisce una macchina fotografica. La prima macchina digitale open-source verrà prodotta e messa in commercio nel giro di un anno. Il costo sarà decisamente elevato, più di 1000 euro. Ma va detto che questo dispositivo potrà essere aggiornato di continuo con nuovi programmi e reso quindi più moderno senza spendere altri quattrini, oltre alla possibilità per gli appassionati di informatica e fotografia di progettare personalmente le innovazioni da inserire.

L’idea è stata lanciata dal professore di scienze Marc Levoy della Stanford University in California, che con l’aiuto dell’assistente Andrew Adam ha creato la “Frankencamera”, così battezzata perché realizzata utilizzando componenti di apparecchiature diverse come il chip di un Nokia N95, le lenti di una fotocamera Canon e una scheda madre Texas Instruments.

Con questo nuovo strumento sarà possibile creare applicazioni per controllare l’autofocus, il flash, sfruttare la velocità dell’otturatore per effetti particolari o fornire software per l’editing. Un negozio online sarà poi messo a disposizione degli utenti grazie a un sistema operativo basato su Linux, il sistema operativo open source per eccellenza.Il progetto è stato appoggiato da Nokia, Adobe Systems, Kodak e Hewlett-Packard, consapevoli delle potenzialità che si spalancano quando la tecnologia sposa l’open-source (basti pensare all’Android market, dove sviluppatori di ogni parte del mondo mettono a disposizione i loro contenuti in modo trasparente, e spesso gratuitamente).

“Le fotocamere di oggi – spiega Levoy a Sciencedaily- sono impostate in base a sistemi molto rigidi. Il nostro obiettivo è quello di ottenere la massima precisione a costi bassissimi”.Chi userà questa fotocamera non sarà costretto a stare dietro al mercato inseguendo il nuovo modello né a utilizzare i programmi messi in commercio e progettati per essere applicati solo a questo o quel modello.

Potrà divertirsi e sperimentare di tutto, creando una macchina fotografica personale e al tempo stesso quanto mai “collettiva”, perché frutto dei contributi di tanti appassionati. Ecco perché il professor Levoy tiene a precisare che “questa scoperta servirà a infondere negli amanti della fotografia un nuovo entusiasmo nei confronti delle tecnologia”. E dalla passione, come è noto, possono nascere solo delle belle fotografie.

Fonte: repubblica