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Posts Tagged ‘Cellulare’

Google rivela Nexus One, il GPhone

dicembre 15, 2009 Lascia un commento

BigG concede una sbirciatina al suo smartphone realizzato in collaborazione con HTC. In fase di testing, potrebbe irrompere sul mercato nel 2010

Lo scorso fine settimana le voci riguardanti l’annuncio di uno smartphone targato Google si erano fatte sempre più insistenti, per poi lasciare spazio ai commenti dopo la parziale conferma giunta per mano di Mario Queiroz, vicepresidente di BigG.

Nexus OneNexus Six One, questo il nome del telefonino nonostante su Twitter sia Google Phone a spopolare tra gli hashtag, dovrebbe entrare in competizione diretta con iPhone, evidenziando sempre più la rivalità tra le due superpotenze della Silicon Valley.

Stando ai pochi dettagli emersi, i dipendenti di Mountain View starebbero testando da qualche giorno un modello costruito da HTC con la consulenza di alcuni tecnici del Googleplex: secondo alcuni si tratterebbe di una variante di HTC HD2 equipaggiata con una nuova release Android versione 2.1.

Non è ancora chiaro quando e con quali modalità Nexus One verrà introdotto sul mercato, c’è però chi sostiene che con questa mossa Google cambierebbe drasticamente il proprio scenario aziendale entrando a far parte di quel sempre più folto gruppo di soggetti che, come Amazon con il suo Kindle, hanno espanso il proprio raggio d’azione anche all’hardware.

Da fornitore pressoché universale di servizi Google potrebbe quindi trasformarsi in una sorta di azienda totale. Tuttavia un’ipotesi del genere non è condivisa proprio da tutti: viene fatto notare che non è la prima volta che BigG lavora a stretto contatto con un produttore di telefonini al fine di ottenerne un modello personalizzato, ma che in passato nulla è poi approdato sul mercato.

La vendita di Nexus One, se fossero confermate le voci che lo vogliono nei negozi a gennaio, dovrebbe passare direttamente per i canali stabiliti da Google, nonostante in un primo momento si fosse pensato che sarebbe stata T-Mobile USA a gestire la vendita del nuovo smartphone Android-based: sembrerebbe confermata invece l’intenzione di lasciarlo svincolato dalle scomode cavezze contrattuali imposte dagli operatori telefonici, restituendo all’utente finale la possibilità di scegliere a quale carrier affidarsi ma determinando nel contempo l’aumento del prezzo di vendita.

Via punto-informatico

Openmoko abbandona gli smartphone Linux

aprile 7, 2009 1 commento

Cullato da molti, il sogno di uno smartphone completamente aperto e libero da lucchetti sembra destinato a dissolversi. Openmoko, società nota per aver realizzato Neo 1973 e Neo FreeRunner, due telefoni cellulari interamente basati su software open source e specifiche aperte, sta navigando in acque piuttosto burrascose, e per tenersi a galla ha deciso di liberarsi della “zavorra” e cambiare rotta: oltre a licenziare quasi la metà dei suoi dipendenti, l’azienda cancellerà il progetto che avrebbe dovuto partorire il successore di FreeRunner, noto in codice come GTA03.

freerunnerAd annunciare le infauste notizie è stato il CEO di Openmoko, Sean Moss-Pulz, che presso l’OpenExpo di Berna ha dichiarato che “queste misure sono assolutamente necessarie per restare in attività”. Resta ora da capire verso quali lidi stia facendo rotta Openmoko e il suo omonimo progetto open source.

Moss-Pulz ha ammesso che il proprio team di sviluppatori, lo stesso che ha realizzato la piattaforma open source alla base dei suoi smartphone, si è in gran parte smembrato lasciando di fatto il supporto di FreeRunner nelle mani della comunità. Il dirigente ha poi detto che, almeno per il medio termine, i telefoni non sono più nel business plan dell’azienda. “Tutte le nostre energie sono ora concentrate sul Piano B”, ha dichiarato Moss-Pulz, mancando però di precisare in cosa consista questo piano di ripiego.

Le uniche informazioni ufficiali al momento disponibili segnalano che l’azienda sta lavorando a un dispositivo ancora basato su software open source ma slegato dal settore delle telecomunicazioni.

Ad oggi l’unico device non-Neo progettato da Openmoko è Dash Express, un navigatore satellitare portatile capace di scaricare informazioni in tempo reale, quali traffico e punti d’interesse, attraverso una connessione GPRS. L’ipotesi più accreditata è che FIC (First International Computers), l’azienda taiwanese che possiede Openmoko, abbia deciso di rifocalizzare il business della propria sussidiaria proprio in questo settore, magari evolvendo il progetto originario e trasformando Dash Express in un device consumer più completo e versatile.

Un po’ di storia
Il progetto open source originariamente lanciato da Openmoko mirava alla creazione di una piattaforma aperta per smartphone basata sul kernel di Linux: tale piattaforma doveva fornire all’utente piena libertà di intervento sul sistema operativo e sulla relativa suite di applicazioni, e nessuna restrizione su ciò che poteva girare sui telefoni Neo.

Il primo smartphone basato sulla piattaforma Openmoko, Neo 1973, raggiunse il mercato nel 2006, e si rivolse esclusivamente agli sviluppatori: su questo dispositivo la comunità ha portato anche altri kernel oltre a Linux, tra i quali NetBSD, FreeBSD e L4. Il secondo modello di Neo, FreeRunner, fu lanciato invece nel giugno del 2008 al prezzo di 399 dollari: il suo target era ancora costituito in primis dagli sviluppatori, ma tentava di corteggiare anche gli utenti finali più smaliziati e smanettoni.

Secondo alcune stime, del Neo 1973 sono state vendute circa 3mila unità, mentre del successore circa 10mila. Sono cifre molto modeste, ma come si è detto, bisogna tener conto che nessuno di questi smartphone si rivolgeva al mercato di massa. Corteggiare un pubblico più ampio sarebbe stato molto difficile anche per il futuro GTA03, soprattutto se, come emerso lo scorso anno, anche in questo modello fosse mancato il supporto alle reti 3G.

Fonte: punto-informatico

A giugno non uno, ma due nuovi iPhone?

Lo sport preferito degli analisti prima di un evento Apple? Sparare rumor. L’ultimo in ordine di tempo è quello di Daniel Amir della Lazard Markets Apple, il quale afferma che a giugno verranno presentati due modelli di iPhone: uno economico e uno da 32Gb.

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Il modello da 32 Gb avrà una fotocamera sensibilmente migliore di quella attuale, mentre il modello economico sarà sprovvisto di WiFi (nessuna indiscrezione sulla memoria) e sarà venduto soltanto in alcuni mercati come Brasile, India, Cina e Russia.

I nuovi modelli saranno prodotti già a partire dal prossimo mese, in modo che le vendite inizino da luglio.

Personalmente credo poco ad un modello economico di iPhone, anche perchè Tim Cook qualche mese fa lo ha tassativamente escluso. Staremo a vedere…

Fonte: iphoneitalia

Global Wi-Fi Finder: database mondiale di hot spot Wi-fi

Global Wi-Fi Finder é un completo database mondiale di Hot Spot Wi-Fi che, sfruttando il GPS dell’iPhone, é in grado di indicarci se ci sono luoghi nelle nostre vicinanze in cui é possibile collegarsi ad internet.

globalwififinder

Prezzo: Gratis                         Peso: 0,3 MB                         Download: Link.

Global Wi-Fi Finder ci indica tutti gli Hot Spot disponibili, gratuiti e a pagamento, che si trovano nelle nostre vicinanze. Questo grazie al GPS integrato nell’iPhone.

L’applicazione contiene oltre 235 mila Hot Spot in più di 135 paesi del mondo.

Per verificare se in un determinato paese ci siano Hot Spot disponibili non dobbiamo necessariamente usare il GPS ma possiamo fare una semplice ricerca consultando l’enorme database che abbiamo a disposizione. Infatti basta inserire ilnome di una città per trovare le connessioni Wi-Fi disponibili e tramite il pannello “bookmarks” é possibile salvare tutti gli Hot Spot che più ci interessano.

Fonte: iphoneitalia

Mark on Call: designer d’interni con l’iPhone

febbraio 6, 2009 Lascia un commento

Mark on Call è la nuova applicazione sviluppata MoC Interior Deginger, grazie alla quale poter creare planimetrie dettagliate con tanto di arredamento per gli interni di un’abitazione.

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Titolo: Mark on Call. Prezzo: 7,99€. Dimensione: 1.5 Mb. Link AppStore.

Con questa applicazione si possono creare varie stanze, di diversa forma e dimensione, e aggiungere ornamenti architettonici, elettrodomestici e mobili di vario tipo.

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Si possono anche utilizzare le immagini scattate dalla fotocamera dell’iPhone per riprodurre alcuni materiali e inserirli nel progetto, nonchè modificare ogni aspetto (come colore e grandezza) dei vari accessori inseriti.

Infine è possibile creare una lista della spesa di tutte le cose necessarie per completare il progetto e condividerlo con altre persone.

Fonte: iphoneitalia

Il nuovo iPhone a giugno, nuovi indizi

febbraio 4, 2009 Lascia un commento

Come saprete ultimamente stanno girando voci sempre più insistenti circa il rilascio di un nuovo modello di iPhone per il prossimo mese di giugno. A queste voci si aggiunge un importante indizio. Vediamolo insieme.

iphone3g-australia

Il prossimo 15 febbraio l’iPhone 3G sarà venduto anche in Arabia Saudita e negli Emirati Arabi Uniti. L’operatore mobile che detiene l’esclusiva, nell’articolo in cui descrive l’offerta dedicata agli utenti dei due paesi, si è lasciata sfuggire queste parole:

“…e la prossima versione del device, la cui uscita è prevista per Giugno, sarà lanciata negli Emirati Arabi Uniti nello stesso periodo”

Molto probabilmente queste informazioni sarebbero trapelate da  Mark Davis, il Direttore del Programma di iPhone 3G per Etisalat, che ha rilasciato l’intervista.

Insomma, un altro indizio sul nuovo iPhone…

Fonte: iphoneitalia

Escono le prime immagine del Google Phone G2

gennaio 24, 2009 Lascia un commento

Non è ancorà uscito in Europa il G1, prodotto dell’HTC, che già si trovano in rete (http://i.gizmodo.com/) le immagini del suo successore : Gooogle Phone G2.

In rete si presenta con colore bianco con caratteristiche tecniche simili al G1, ovvero piattaforma Android e schermo touch screen.

escono-le-prime-immagine-del-google-phone-g2 Escono le prime immagine del Google Phone G2

A differenza del predecessore, non ha tastiera estraibile, ha un sensore fotografico a 3,2 megapixel e non dovrebbe montare il flash (secondo le indiscrezioni).

Verrà messo in commercio dall’operatore T-Mobile, e quindi lo si troverà anche sotto il nome di T-Mobile 2

Fonte: bloggiando

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