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Archivio per marzo 2010

Cosa succede se mettete insieme Intel, Sony e Android? Nasce la Google TV


Google starebbe lavorando con Intel e Sony a una Google Tv con piattaforma Android per conquistare il salotto digitale. Lo riporta il New York Times. Il set-top box si dovrebbe chiamare Google Tv.

Mentre Google deve fare i conti con il flop del Googlefonino, Google Nexus One, il software open source Android, attualmente disponibile su alcuni smartphone, potrebbe essere traghettato anche sulla Tv.

In questi anni la Tv prima è diventata piatta, poi convergente con Internet e ora 3D per le future trasmissioni stereoscopiche; adesso potrebbe diventare perfino open source grazie a Google Android.

Pare che dietro le quinte stia collaborando anche Logitech, il vendor dei telecomandi universali Harmony, per realizzare i dispositivi periferici che rendono più appetibile la Tv digitale.

E Google, attraverso Android, vorrà forse mettere lo zampino nella ricca torta pubblicitaria? Google Tv Ads è solo un’ipotesi?

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via gizmodo

WiFi, Roma raddoppia gli access point

Gli hotspot gratuiti presenti dal 2008 nel territorio della provincia di Roma raggiungeranno entro il 2010 le 500 unità, raddoppiando le installazioni attuali e intervenendo anche nelle zone periferiche. Lo ha dichiarato il presidente della giunta provinciale Nicola Zingaretti, in un intervento al convegno Punto WiFi: giornata di studio su regole, scenari e salute.

Gli attuali 237 punti WiFi si trovano per la maggior parte nella Capitale, con soli 93 access point destinati ai 121 comuni limitrofi coinvolti nel progetto: l’obiettivo dell’ente provinciale è una maggiore ramificazione del servizio attraverso la collaborazione con esercizi commerciali e altri partner: “La rete provinciale – ha spiegato Zingaretti – sta crescendo sul territorio, favorendone la modernizzazione”.

Tuttavia sembra che la maggior parte dei nuovi hotspot (250) saranno installati a Roma, in aree frequentate come l’Auditorium Parco della Musica, Villa Ada, Villa Borghese e alcuni punti d’interesse del centro storico: facendo un rapido calcolo matematico ne viene fuori che saranno solo 7 i nuovi access point destinati ai comuni fuori Roma.

Per quanto riguarda gli eventuali rischi alla salute dei cittadini, il presidente Zingaretti ha minimizzato spiegando che il campo elettromagnetico generato nel raggio di un metro da un access point è di gran lunga inferiore al limite imposto dalle direttiva europea in materia (0,6 V/m su un massimo di 20 V/m).

via punto-informatico

Festa dei Pirati, atto secondo

Il prossimo 20 marzo scatterà a Roma il secondo happening dei bucanieri. Tra le polemiche. Ma dall’organizzazione invitano alla riflessione su diritto d’autore e mezzi di comunicazione.

Non un incontro per richiedere a gran voce la libertà di scaricare impunemente. Un’occasione, invece, per gettare uno sguardo sulla Rete che verrà, per fare in modo che il dibattito sociale e politico si apra a tematiche come il file sharing, la privacy online. Senza dimenticare la net neutrality e una necessaria riforma del diritto d’autore.

Hanno voluto fugare ogni dubbio i promotori della seconda Festa dei Pirati, evento in favore di una Rete libera che si terrà a Roma il prossimo 20 marzo. Un’intera giornata di dibattito a pochi passi da Montecitorio, che non costituirà affatto un inno collettivo al furto della proprietà intellettuale.

“Oggi, nel mondo, la maggior parte dei contenuti che circolano in Rete vengono scambiati con sistemi di file sharing – si legge in un post apparso sul sito ufficiale dell’evento – La libera circolazione delle idee e dei materiali nel web è ormai un dato di fatto che deve aprire un vero dibattito politico e civile e che non trova soluzione in leggi repressive, di fatto aggirabili”.

“Internet è il patrimonio più importante che lasciamo alla nuova generazione dei nativi digitali – si legge in un post su Scambioetico.org, tra i promotori dell’evento romano – non possiamo consentire che questo capitale di enorme importanza sia smembrato o asservito agli interessi di pochi pre-potenti. Non dobbiamo permettere che lo strumento fondamentale per il futuro, il solo strumento con il quale è possibile inventare il nuovo, venga decapitato”.

Non sono disponibili, al momento, informazioni dettagliate sull’effettivo svolgimento della seconda Festa dei Pirati, in particolare su chi parteciperà al dibattito. Le adesioni sono infatti ancora in dirittura d’arrivo, certamente da parte di esponenti internazionali della Rete oltre che di rappresentanti parlamentari di entrambe le fazioni politiche.

Proprio quest’ultimo dettaglio pare non essere piaciuto a Tullio Camiglieri, coordinatore del centro studi per la protezione dei diritti degli autori e della libertà d’informazione. “La festa del partito pirata, prevista per sabato prossimo a due passi da Piazza Montecitorio, lascia sbigottiti – ha spiegato Camiglieri – Stupisce che ad aderire alla manifestazione ci siano anche deputati del nostro Parlamento”.

Secondo Camiglieri, sarebbe più utile che i rappresentanti parlamentari pensino a tutelare l’industria culturale del Belpaese, saccheggiata continuamente dalla pirateria online. Ponendosi infine un interrogativo: “A quando il partito dei furti con destrezza o l’associazione degli amici dello sballo legalizzato?”.

via punto-informatico

eRepublik: il primo gioco strategico online sociale multigiocatore

eRepublik è un browser game strategico online italiano e multilingua, tra tutti i browser game che ormai Internet ci offre, pochi regalano l’opportunità di poter vivere una vita in un mondo contemporaneo e di plasmare il corso degli eventi in prima persona. Tra questi, eRepublik si colloca tra i più frequentati e innovativi, nonché tra i più facili da giocare, a differenza di altri browser game che occupano moltissimo tempo, qui bastano due click al giorno cioè 5/10 minuti soltanto.

Gli appassionati di simulatori di politica, economia o militari possono trovare in eRepublik pane per i loro denti. Senza accorgersene ci si ritrova a passare la giornata bramando la crescita di smisurati imperi industriali, progettando la più fine e ricercata manovra politica assieme al nostro partito per ottenere grandi risultati alle elezioni nazionali e, se siete amanti di geopolitica, sognando la nascita di imperi a scapito di altre nazioni.

Impersonando un normale cittadino, dopo aver scelto la nostra nazione e regione di partenza (entrambe aderenti al mondo reale in cui tutti viviamo), ci si ritrova catapultati in un titolo dall’interfaccia semplice ma fresca, nonché intuitiva e facile da gestire. La prima cosa da fare è trovare un lavoro, vagliando le proposte in tre diversi settori: manifattura, edilizia, o estrazione di materie prime.

Ogni giorno ci si guadagna la pagnotta col sudore della fronte e, al contempo, ci si allena per migliorare la nostra abilità militare. Inoltre, come detto poc’anzi, dopo aver accumulato abbastanza denaro il cittadino volenteroso può aprire una propria impresa: è possibile produrre armi per le guerre, vendere biglietti aerei per viaggiare, coltivare cibo da mangiare ( fondamentale per restare in vita, pena la morte), oppure costruire ospedali per i soldati feriti della battaglia e molte altre attività, dando allo stesso tempo lavoro ad altri cittadini.

L’imprenditore può gestire diversi aspetti della propria azienda: gli stipendi dei lavoratori, i prezzi dei propri prodotti, le licenze per venderli all’estero, e via di questo passo.

I giocatori hanno facoltà di unire i propri capitali per creare delle vere e proprie multinazionali, oltre che operare sul mercato dei cambi e far così fruttare al meglio i propri risparmi tramite speculazioni monetarie!

Nei ritagli di tempo è possibile leggere articoli sia italiani che stranieri, commentare le scelte di politica interna e estera del proprio governo, o anche tentare una carriera nell’Esercito per la difesa della patria! Oppure perché no! Vendersi al migliore offerente straniero come mercenari!

La comunità Italiana (qui il forum ufficiale eItaliano dove il congresso e il governo in carica si riuniscono) è vivace e piena di giocatori esperti e il dialogo e le occasioni di divertimento non mancano di certo, così come il confronto politico, che vede contrapposti due grandi partiti estremisti di destra (Aquila et Gladius) e di sinistra (Partito Comunista eItaliano), con tre outsider di prestigio quali l’apolitico e godereccio Movimento, il moderato di sinistra eItalia Dei Valori e il partito politico libero dei giovani eItaliani infatti non poteva che chiamarsi La Giovane eItalia.

Il sistema politico è uguale per tutte le nazioni e fondamentale per la gestione dello Stato, è basato su due organi eletti democraticamente da tutti i cittadini della nazione stessa:

- Presidente eletto ogni giorno 5 del mese con elezioni apposite: ha il potere di proporre le guerre contro le altre nazioni, i trattati di pace e le alleanze con gli altri stati stranieri; è anche il Capo del Governo e può nominare altri giocatori come Ministri che si occupano dell’economia, della diplomazia internazionale, delle aziende dello Stato, come un vero e proprio governo reale.

- Congresso eletto ogni giorno 25 del mese da tutti i cittadini: ha il potere di proporre il livello di tassazione, la stampa di moneta nazionale e la sfiducia al Presidente per sostituirlo; inoltre, i dibattiti si svolgono in un forum apposito e ogni proposta è votata dal Congresso a maggioranza. Per candidarsi ai vari ruoli elencati bisogna fare parte di un partito politico che tutti i cittadini possono fondare liberamente e al quale possono dare un simbolo e un’ideologia. Inoltre, è possibile pubblicizzare il partito con appositi annunci elettorali.

La situazione attuale in eItalia è critica, mesi fa abbiamo attaccato la Spagna per cercare di riuscire a liberare alcune regioni francesi (visto che Polonia e Spagna hanno invaso completamente la francia nostra alleata storica) senza molto successo però, adesso ci stiamo organizzando per sferrare un attacco a sorpresa alla Polonia però per poter riuscire in questa impresa abbiamo bisogno di un “BabyBoom” cioè un aumento di popolazione che ci permetta questo attacco e ci consenta di liberare la Francia.

Il punto forte di eRepublik, al di là della libertà che hanno i giocatori nella scelta della propria carriera, è l’interattività fra gli utenti: per poter diventare Presidente bisogna farsi votare da altri cittadini con la forza delle proprie idee; per avviare una ditta di successo serve avvalersi di lavoratori fidati; per esercitare con profitto la professione di giornalista bisogna avere dei lettori che votino i suoi articoli; per la difesa della propria Nazione, bisogna essere uniti in un Esercito infatti esiste anche l’EI (Esercito eItaliano) in eRepublik.

Nel mondo di eRepublik ogni nazione ha la propria storia con i suoi personaggi storici e alcuni leggendari, per esempio l’eItalia ne ha una che sembra un romanzo storico, qui in questa wiki troverete alcuni cenni sulla Storia d’eItalia di eRepublik e se siete curiosi iscrivetevi al gioco e andate a leggere gli archivi dei giornali scritti dai cittadini più anziani.

Il singolo non fa la differenza, insomma l’interazione con gli altri giocatori è fondamentale in tutti gli aspetti che coinvolgono la vita digitale in eRepublik.

Inoltre il browser in game è in continuo aggiornamente implementando sempre nuove novità sia al gioco che a livello sociale, ultima novità il tasto Facebook Connect che permette di sincronizzare e ricevere notifiche, aggiornamenti sul proprio account in Facebook (tipo quanto si riceva una medaglia o si diventa presidente di nazione ecc…), in questi mesi o forse a settimane gli admin di eRepublik hanno promesso pure nuovi moduli economici e militari con importantissime novità.

via ilarialab

Qual è il browser migliore?

Comparazione Browser

Qual è il browser migliore? Per una volta nessun dato statistico o di laboratorio ma solo qualche vignetta per sorridere un po’, così come le abbiamo viste su TheNextWeb. L’oggetto della satira sono appunto i nostri browser, ognuno con i propri pregi, ma anche con i propri difetti.

Questa volta non vi chiediamo qual è secondo voi il browser migliore, quanto piuttosto la vignetta più riuscita…

Comparazione BrowserComparazione BrowserComparazione BrowserComparazione Browser

via downloadblog

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