Un dispositivo pronto per Moblin 2.1, MeeGo e Android che vi consente di accedere al suo reference design. Più aperto di così …
Al Mobile World Congress di Barcellona, Aava Mobile ha presentato il primo smartphone completamente aperto dal punto di vista hardware. Il dispositivo, infatti, mette a disposizione di produttori ed operatori mobili il proprio reference design per consentire così la personalizzazione sia dell’hardware che del software. Basato sulla piattaforma Intel Atom Moorestown, quello che Aava Mobile non ha esitato a definire come il primo smartphone completamente opensource, è pensato per Mobilin 2.1 (eventualmente anche MeeGo) e Android. Tra le sue specifiche tecniche segnaliamo un display touchscreen da 3.8 pollici, la possibilità di riprodurre video ed effettuare videochiamate in HD, una porta micro-USB, audio 3D, GPS, Wi-Fi, compasso e accelerometro.
Processor — Intel Atom “Moorestown” with ST-E modem baseband
Memory/flash — MicroSD slot
Display — 3.8-inch, 864 x 480 TFT capacitive touchscreen
Cellular — GSM/EDGE quadband; WCDMA triple-band (Band I, II and V) with 2Mbps uplink and 7.2Mbps downlink
Other connectivity:
WiFi
Bluetooth
GPS
Micro-USB OTG
Camera — 5-megapixel (optional 8-megapixel) with LED flash; 2-megapixel videoconferencing camera with facial and gesture recognition
Audio:
3D sound
FM radio
Stereo mic with echo and background noise cancellation
Stereo speakers
Sensors — Ambient light; proximity; 3D compass; accelerometer
Other features — Vibrate; haptic feedback; volume, camera, and power buttons
Operating system: Moblin v2.1; Android; MeeGo (later this year)
Come saprete l’iPhone ha a cuore i vostri dati. Oltre a poterli cancellare in remoto con MobileMe nel caso ve lo rubassero, il pacchetto di backup presente in iTunes può essere protetto da una password, ma anche l’iPhone ha un sistema di password.
Andando in Impostazioni > Generali > Blocca con codice, infatti, potrete attivare un codice numerico e attivare l’opzione con la quale la memoria sarà formattata se il codice è inserito erroneamente per 10 volte.
Se non dovesse bastarvi il codice numerico e ne volete uno alfanumerico, fate come segue:
- Collegatevi qui direttamente da Safari Mobile.
- Installate il profilo nel telefono.
- Impostate il codice alfanumerico.
Ora oltre ai numeri, potrete inserire anche le lettere.
Il browser ballot concordato tra Commissione Europea e Microsoft vedrà finalmente la luce la prossima settimana: ad annunciarlo la stessa società di Redmond, secondo la quale dalla prossima settimana il tool verrà testato in Belgio, Francia e Regno Unito prima di arrivare al resto d’Europa.
Inizialmente facoltativo in questa fase, il browser ballot offrirà la possibilità di installare uno tra Chrome, Firefox, Safari, Internet Explorer 8 e Opera, mostrati in maniera casuale ogni volta che il tool viene aperto. Il rilascio definitivo dovrebbe avvenire a inizio marzo.
Per festeggiare il 20′ anniversario del celebre cartone animato “The Simpsons” la FOX ha reso disponibile sul sito ufficiale The Simpson Unleashed una simpatica applicazione gratuita per Windows e Mac Os (sviluppata in Adobe Air).
Questa applicazione non solo vi permette di avere lo ScreenMate di Homer Simpson sul Desktop ad intrattenervi con esilaranti animazioni e suoni, ma vi consentirà anche di divertirvi con i vostri amici su Facebook in una specie di “gioco della patata bollente” dove vince il più veloce ad imbrattare il desktop di uno degli sfortunati partecipanti!
Una volta installata l’applicazione bisognerà consentire l’accesso al proprio account Facebook (con Facebook Connect).
Fatto ciò potrete iniziare ad invitare i vostri amici ad utilizzare The Simpson Unleashed a loro volta e sfidarvi a colpi di gavettoni, bombe ad orologgeria, barrette di uranio radioattivo, lattine di Birra Duff esposiva e diventare “Prince o’ Pranks” (principi delle Burle).
Mi raccomando… non trascurate troppo lo ScreenMate di Homer altrimenti si addormenterà dalla noia o sarà improvvisamente rapito dagli alieni!
Il tanto atteso debutto di Opera Mini per iPhone – sebbene forma di anteprima – finalmente è avvenuto. Al Mobile World Congress di Barcellona il team Opera ha potuto far toccare con mano ai giornalisti e ai blogger presenti il suo lavoro di anni.
Purtroppo, come riferiscono su TiPb, né materiale fotografico né tantomeno video possono essere diffusi a riguardo. Almeno fino all’approvazione di Apple. Per ora, però, nulla vieta di entusiasmarsi per le descrizioni che circolano sul browser.
Oltre a tutte le feature di cui, se foste avidi utenti di Opera Mini su altri dispositivi mobili, non potreste comunque fare a meno su una versione per melafonino, ce n’è una che non ci aspettavamo. Opera Mini per iPhone è in grado di mantenere in memoria, fra una sessione e l’altra, la pagina su cui ci trovavamo prima di cambiare app (cosa che può fare solo Safari Mobile, fra i browser “autorizzati”). Insomma, si preoccupa anche di ovviare – almeno rudimentalmente – alla mancanza di multitasking.
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