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Archivio per gennaio 2010

IBM: nuovo record nella densità dei dati su nastro magnetico

gennaio 25, 2010 Lascia un commento

I ricercatori IBM hanno annunciato un nuovo record mondiale nella densità di registrazione dei dati su nastro magnetico. Questo risultato dimostra che la tecnologia a nastro sarà in grado di aumentare la capacità nei prossimi anni, un elemento decisivo dal momento che i sistemi di storage su nastro sono più efficienti in termini di energia ed efficaci in termini di costi dei sistemi di storage su hard disk.

Le imprese pubbliche e private utilizzano il nastro magnetico per archiviare, proteggere e accedere a grandi volumi di dati importanti, quali archivi dati e video, file di backup, repliche per il disaster recovery e la conservazione delle informazioni in conformità alle disposizioni di legge. I ricercatori di Zurigo, in collaborazione con FUJIFILM Corporation of Japan, hanno registrato i dati su un prototipo di nastro avanzato, a una densità di 29,5 miliardi di bit per pollice quadrato – circa 39 volte la densità superficiale dei dati del prodotto a nastro magnetico standard del settore e più diffuso attualmente. Per ottenere questo risultato, IBM ha sviluppato diverse nuove tecnologie critiche e negli ultimi tre anni ha lavorato a stretto contatto con FUJIFILM per ottimizzare il proprio nastro magnetico “dual coat” della prossima generazione, basato su particelle di ferrite di bario (BaFe).

“Questo risultato dimostra che lo storage su nastro è più vivo e forte che mai e continuerà a fornire agli utenti una protezione dei dati affidabile, mantenendo comunque il suo vantaggio in termini di costi sulle altre tecnologie di storage, quali hard disk e flash”, spiega Cindy Grossman, vice president, IBM Tape and Archive Storage Systems. Si prevede che queste nuove tecnologie consentiranno di ottenere cartucce in grado di contenere fino a 35 trilioni di byte (terabyte) di dati non compressi. Ossia circa 44 volte la capacità della cartuccia LTO Generazione 4 di IBM attuale. Una capacità di 35 terabyte di dati è sufficiente per archiviare il testo di 35 milioni di libri, che richiederebbero 248 miglia (399 km) di scaffali. “Questa dimostrazione di densità dello storage su nastro rappresenta un passo avanti nello sviluppo di tecnologie in grado di raggiungere densità superficiali di registrazione su nastro di 100 miliardi di bit per pollice quadrato e oltre. Tali tecnologie saranno necessarie per tenere il passo con il rapido aumento delle informazioni digitali. ”, spiega Evangelos Eleftheriou, IBM Fellow.

Dati tecnici
Il risultato di IBM sfrutta gli importanti miglioramenti in quattro aree del sistema a nastro magnetico

  1. Nuovo nastro magnetico a particelle “dual coated”, ad alta densità – Sviluppata da FUJIFILM Corporation in Giappone in stretta collaborazione con i ricercatori IBM, questa versione della prossima generazione del nastro NANOCUBIC™ utilizza un nuovo supporto magnetico ultrafine, a orientamento perpendicolare, basato su ferrite di bario, che consente la registrazione di dati ad alta densità senza utilizzare costosi metodi di sputtering o rivestimento per evaporazione dei metalli.
  2. Tecnologie avanzate di servocontrollo per un posizionamento ultra-accurato della testina – Tre nuove tecnologie di servocontrollo sviluppate da IBM portano a un aumento di oltre 25 volte del numero di tracce di dati inseribili sul nastro da mezzo pollice: 1) un nuovo servo-pattern, che consente la generazione di informazioni di posizione su scala nanometrica ad elevata larghezza di banda; 2) un nuovo metodo per rilevare e decodificare le informazioni di posizione codificate nel servo-pattern 3) concezioni avanzate di controllo basato sullo spazio degli stati che, associato alle altre due tecnologie, è culminato nella dimostrazione di prestazioni estremamente precise di inseguimento della traccia di una deviazione standard inferiore a 24 nm dalla posizione della traccia di destinazione. Queste tecnologie sono state fondamentali per ridurre la larghezza della traccia a meno di 0,45 micrometri.
  3. Algoritmi innovativi di elaborazione del segnale per il canale dati – Un avanzato canale di lettura dei dati, basato su un nuovo schema di rilevamento DD-NPML (Data-Dependent Noise-Predictive, Maximum-Likelihood), è stato sviluppato dal centro di Ricerca di Zurigo per consentire un rilevamento accurato dei dati, nonostante la riduzione del rapporto segnale-rumore derivante dall’uso di una testina di lettura dati ultra-stretta da 0,2 µm. Grazie a questa tecnica, che tiene conto anche delle caratteristiche di rumore del supporto BaFe di FUJIFILM, è stato ottenuto un aumento della densità lineare di oltre il 50 percento rispetto a LTO Generazione 4.
  4. Gruppi testina di lettura/scrittura GMR (Giant Magnetoresistive) a basso attrito – Due nuove tecnologie sono state sviluppate dai team di ricerca e sviluppo testine del centro IBM di Almaden, e precisamente una nuova testina a ridotto attrito, che consente l’uso di nastri magnetici più lisci e un modulo di testina GMR che incorpora servolettori ottimizzati. Queste tecnologie sono risultate cruciali per raggiungere le prestazioni richieste di inseguimento della traccia citate in precedenza.

via tuxjournal

Avast 5: come averlo subito in italiano

gennaio 22, 2010 Lascia un commento

Avast 5
Per la gioia dei suoi numerosi estimatori, la versione definitiva di Avast 5 è realtà. Il noto antivirus gratuito ha ora un’interfaccia tutta nuova, ma anche un rinnovato motore di scansione che ci mette ancora più al sicuro da virus, worm, spyware e trojan.

Nel momento in cui scrivo questo post, Avast 5 – che pare si contraddistingua anche per una maggiore leggerezza rispetto al passato – non è ancora disponibile sul sito italiano; probabilmente è questione di ore o di giorni perchè ciò avvenga, nel frattempo possiamo comunque scaricarne la versione inglese da qui.

E se vogliamo subito localizzare il prodotto nella nostra lingua, niente di più facile: nell’angolo superiore destro dell’interfaccia cliccate su “Settings”, dopo di che selezionate la voce “Language” nella schermata successiva.

Vedrete un pulsante che vi darà la possibilità di installare una nuova lingua, a quel punto scegliete l’italiano (avendo cura di essere connessi ad internet, ovviamente) ed è fatta!

Avast 5 è come sempre freeware ma solo se se ne fa un utilizzo personale, altrimenti va acquistata la versione Pro che ha qualche funzione in più.

Da notare che – sempre a pagamento – esiste anche un’edizione Internet Security provvista di firewall e di antispam. Ecco la comparativa riguardante le tre versioni.

via downloadblog

Picco di download per Firefox dopo il fattaccio di IE

gennaio 22, 2010 Lascia un commento

Due giorni fa vi abbiamo parlato di come i governi di Francia e Germania avessero ufficialmente sconsigliato di utilizzare come browser internet explorer per i suoi recenti problemi di sicurezza.

Il team di Mozilla ha reso noto che c’è stato un incremento del numero di download dopo questi annunci. 300000 download in più in soli quattro giorni sono sicuramente un risultato interessante. Anche Opera ha annunciato di aver raddoppiato il numero di download.

Come ipotizzavamo nell’articolo precedente ora bisognerà vedere se si tratterà di utenti che passeranno in maniera definitiva al nuovo browser e quale variazione provocheranno nelle percentuali d’uso dei browser.

via ossblog

Il mini generatore eolico per il giardino di casa

gennaio 22, 2010 1 commento


Questo generatore eolico sembra proprio una buona idea. Piazzatelo in un luogo ventoso e riuscirà ad ottenere energia sufficiente ad alimentare gadget e piccoli dispositivi.

Ha un bel design, oltre tutto, e quando non vi serve, potete ripiegarlo su se stesso e riporlo in un angolino. Il piede, però, non sembra molto stabile per un oggetto che deve stare al vento, considerato che non è previsto che si pianti nel terreno. E dal momento che è fatto di alluminio, temiamo che se dovesse arrivare una raffica di vento più forte (proprio quello che serve dal punto di vista energetico) volerebbe via come una foglia secca.

L’idea è un progetto realizzato collettivamente dai designer Marcos Madia, Sergio Ohashi e Juan Manuel Pantano e considerato che non è ancora un prodotto reale, può ancora essere migliorato, giusto?
via gizmodo

SpreadTweet occulta Twitter mostrandolo come un foglio di Excel

gennaio 21, 2010 Lascia un commento

SpreadTweet

SpreadTweet è un software per Mac (e per Windows) che consente di mascherare Twitter, facendolo apparire come un foglio di Excel. SpreadTweet è stato pensato per essere utilizzato negli ambienti di lavoro in cui Twitter e i social network sono bloccati o non visti di buon occhio.

SpreadTweet richiede l’installazione della piattaforma Adobe Air per funzionare via desktop, ma è possibile utilizzare anche la versione web-based. Nel caso in cui non fosse presente, il dowload di Adobe Air parte in automatico con quello di SpreadTweet. Entrambe le versioni di SpreadTweet (client e web) richiedono i dati di login di Twitter. Dopo aver inserito username e password, SpreadTweet caricherà la lista dei tweet ricevuti.

L’interfaccia si presenta in tutto e per tutto identica a quella di Excel. I tweet si dispongono in caselle di testo, mostrando nella prima colonna il numero, nella seconda colonna l’autore, nella terza il testo scritto e nell’ultima il tempo trascorso dalla pubblicazione del singolo tweet.

L’interfaccia utente di SpreadTweet è molto semplice e offre solo le seguenti opzioni:

  • opzione home: consente di visualizzare il flusso dei tweet dei contatti
  • opzione replies: consente di vedere le risposte ai nostri tweet
  • opzione direct messager: mostra i messaggi privati inviati dai nostri contatti
  • opzione reload: consente di aggiornare il flusso dei tweet
  • opzione updates?: permette di controllare eventuali aggiornamenti di SpreadTweet
  • opzione author: riporta alla pagina Twitter dello sviluppatore
  • opzione donate: permette di effettuare una donazione allo sviluppatore

SpreadTweet è una applicazione freeware per Mac ed è compatibile con Snow Leopard.

via melablog

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