Abitate in Germania e usate Google Analytics per tenere traccia e analizzare gli accessi al vostro sito? Sappiate che a breve potreste vedervi scippato da sotto al naso il vostro tool preferito, stando almeno a quanto alcuni uffici governativi tedeschi starebbero tentando di fare chiedendo il ban dell’applicazione web.
Secondo quanto riporta Zeit Online Google Analytics sarebbe contro le leggi tedesche e per questo ci sarebbero in cantiere addirittura delle multe per i possessori di siti che utilizzano lo strumento Google, attualmente parti al 13% di tutti i webmaster tedeschi.
Le autorità tedesche in particolar modo non vedrebbero di buon occhio la poca chiarezza sulle informazioni collezionate da Google e quanto queste siano anonimamente protette in server posizionati negli USA, dati che tra l’altro secondo la legge tedesca non possono varcare i confini della Germania.
Secondo una stima fatta da un avvocato tedesco, la multa potrebbe ammontare a un totale di 50.000€ per ogni sito che fa uso di Google Analytics. A quanto pare è destino che tra Google e Germania non debba correre buon sangue.
Via downloadblog
Tra le feature previste per KDE 4.4 ce n’è una in particolare che merita una maggiore attenzione: Colin Guthrie – uno sviluppatore scozzese – ha annunciato con entusiasmo che il suo lavoro su Phonon (il framework multimediale di KDE 4.x) è stato inserito nel trunk.
Colin ha sviluppato il supporto a PulseAudio, il server audio predefinito di GNOME: la distribuzione su cui ha lavorato è Mandriva – che pure ultimamente non gode di una grande popolarità – e fino al rilascio di PulseAudio 0.9.21 era necessario reperire una patch dall’archivio SVN di quest’ultima perché funzionasse.
Ora il codice dovrebbe essere sufficientemente “pulito”, tant’è che è stato incluso ufficialmente nel ramo di sviluppo della prossima versione di KDE — di cui, ricordo, la beta è prevista entro qualche giorno: i vantaggi derivanti dal lavoro di Colin riguardano maggiori possibilità d’interazione tra le applicazioni native per KDE e quelle per GNOME.
Via ossblog
Tempi di bilanci in casa Mozilla. La Foundation ha da poco reso pubblici i suoi ricavi finanziari nell’arco del 2008 e la situazione non è proprio felice.
Diciamo questo non per il numero di installazioni o per i milioni di dollari guadagnati, tutt’altro, ma per l’ancora forte legame che lega Google ai ricavi dell’azienda. Un legame che vuol dire il 91% del fatturato Mozilla. E nonostante l’azienda nel corso dell’anno abbia lavorato anche con Yahoo, Amazon, eBay, Yandex e Canonical, resta comunque troppo grossa l’influenza di Google sulla buona riuscita finanziaria del progetto.
I conti del 2008 parlano di un fatturato di 79 milioni di dollari (+5% rispetto al 2007), in gran parte derivanti dall’accordo con Google che in cambio di un bel po’ di quattrini chiede l’home page iniziale su tutte le nuove installazioni di Firefox. A questo punto sarebbe il caso di chiedersi cosa diventerebbe la Foundation nel caso in cui Google decidesse di investire i milioni di Firefox sul suo Chrome, visto che ora c’è anche Chrome OS da far crescere. Firefox destinato a scomparire? Eppure, ogni giorno, sono circa 110 milioni gli utenti che lo usano.

Via tuxjournal

Microsoft ha diffuso un grafico che illustra la sua roadmap dei sistemi operativi, lasciando ben pochi dubbi: Windows 8 arriverà nell’anno 2012.
Ciò denota una rinnovata continuità sugli intervalli di uscita dei sistemi operativi principali: Windows 7 è infatti uscito tre anni dopo Windows Vista, e Windows 8 uscirebbe tre anni dopo Windows 7.
Al momento l’unica cosa certa che ci è dato sapere riguardo Windows 8 è proprio questa generica data di uscita, poiché null’altro di ufficiale è ancora trapelato.
Via downloadblog

Tutti sappiamo che Internet non ha un peso. Le infrastrutture che lo rendono possibile, però, lo hanno.
Usando dati pubblici cnet ha provato a calcolare il “peso di Internet”. Secondo le ultime stime i computer connessi sarebbero 570´937´778 che per una media di 40kg a computer fanno 22´837´511´120kg. 40kg sono stati usati come peso medio fra i nebook ed i computer fissi+monitor+stampante+casse.
Per i server invece sono stati calcolati 10kg per ogni macchina con un totale di 1´754´809´310kg. 87 milioni di kg sono il peso dei cavi anche se si tratta di una stima che è difficile definire con certezza.
Sommando i 6´075´000 di iPhone ed i 6´800´000 di blackberry ai totali precedenti arriviamo a 498´438´559´990kg. Il peso di Internet. Un numero veramente enorme che è anche difficile immaginare.
via Ossblog
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