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Archivio per ottobre 2009

Android-x86 è la prima distribuzione a implementare il SDK 1.6

ottobre 20, 2009 Lascia un commento

Android-x86 Android-x86 è un port non ufficiale a 32-bit del sistema operativo per smartphone di Open Handset Alliance e Google: in pratica, consente l’installazione di Android su device diversi dai cellulari, come i netbook. Da quando è avvenuto il rilascio del SDK 1.6 – nome in codice Donut – è la prima distribuzione a farne uso.

Con la build del 16 settembre scorso, Android-x86 si avvantaggia delle nuove risoluzioni consentite per aumentare le piattaforme su cui è installabile: attualmente è stata provata su pressoché tutti i modelli di EeePC ed EeeTop, oltre all’Aspire Onegli sviluppatori consigliano di provarla su una virtual machine, altrimenti.

Il kernel della distribuzione è completamente configurabile, funzionano correttamente le webcam integrate nei mini-PC di ASUSTeK come sono riconosciuti i chipset Atheros per il WiFi. È supportato il KMS e su alcuni modelli (come EeeTop 1602 e Aspire One) il framebuffer è in grado d’impostare la risoluzione nativa. Ho verificato personalmente che la piattaforma è interamente localizzabile in italiano e su EeePC 900A non c’è bisogno di alcun workaround per il controllo della batteria.

Fonte: ossblog

I prossimi Mac Pro potrebbero essere dei mostri a 12-core

ottobre 19, 2009 Lascia un commento


Il prossimo Mac Pro potrebbe usare processori a sei-core Gulftown di Intel (Core i9), possibilmente in una configurazione 12-core, ma avrà una scheda madre personalizzata che supporta moduli da RAM da 8 e da 16GB (per un totale che può arrivare a 128GB), oltre all’ethernet 10Gbps.
Si suppone che non arriveranno prima dell’inizio del prossimo anno. Se così fosse , e se usasse davvero Gulftown, questo darebbe ad Apple un piccolo spazio di esclusività, considerata la velocità incredibile del processore.

Fonte: gizmodo

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Il jailbreak per i nuovi iPhone 3GS è possibile

ottobre 17, 2009 Lascia un commento

Jailbreak iPhone

I nuovi iPhone 3GS sono in consegna con una nuova BootROM sviluppata appositamente per bloccare il jailbreak. Effettivamente il nuovo sistema blocca integralmente l’exploit 24kpwn sviluppato dal Dev Team. Il danno non è comunque irreparabile, dato che tale exploit rendeva solo più facile avviare l’iPhone senza doverlo collegare ogni volta ad un computer.

A farsi portavoce della novità è proprio un membro del Dev Team, Eric McDonald:

Non è impossibile effettuare il jailbreak, anche se non è più possibile sfruttare la piena funzionalità dell’exploit.

McDonald ha poi sottolineato l’analogia con le problematiche riscontrate nel caso dell’iPod Touch di seconda generazione.

Anche nel caso del primo sviluppo del 24kpwn, ogni qual volta un iPod Touch 2G con jailbreak veniva spento, doveva poi essere riavviato collegandolo ad un computer. Circa due settimane dopo la release della patch, il Dev Team è riuscito a bypassare la procedura del tethering con computer per inizializzare il boot. Al momento la situazione è punto e a capo e nel caso si procedesse ad un jailbreak di un nuovo iPhone 3GS dotato di BootROM aggiornata sarà necessario collegarlo al pc per riavviare.

Nessun software è inviolabile e i numerosi jailbreaker italiani dovranno portare pazienza.

Fonte: melablog

Internal Design Application: arredare gli interni dell’appartamento con Sweet Home 3D

ottobre 16, 2009 Lascia un commento

L'interfaccia di Sweet Home 3D

Pianificare la posizione dei mobili all’interno di un appartamento non è più un problema. Sweet Home 3D è un software open source, scritto in java, che consente di arredare un appartamento virtuale su una piantina 2D, visualizzandolo in un’anteprima 3D.

Il programma, la cui ultima versione è stata rilasciata di recente, consente, attraverso una interfaccia molto semplice, di definire i confini perimetrali dell’appartamento, e, all’interno di esso, posizionare i mobili. Per ciascun elemento d’arredo è possibile specificare le proprietà: colore, dimensioni, posizione.

Sufficientemente vasto il set di mobili integrati nel software, e, per i più esigenti, oltre 250 modelli possono essere scaricati dalla rete e importati in SH3D.

In qualsiasi momento, è possibile modificare la vista dell’appartamento da 2D in 3D o in Virtual visit mode che simula la visione dell’utente dall’interno l’appartamento. L’utilizzo di texture dei muri e della mobilia, rende inoltre più realistica l’immagine in tre dimensioni.

Molto utile anche la possibilità di fotografare l’appartamento. E’ possibile anche esportare l’immagine in OJB allo scopo di migliorare il rendering con programmi quali ad esempio Blender

Le funzionalità di Sweet Home 3D possono inoltre essere estese attraverso plugin ovvero procedure in Java.

Fonte: Ossblog

C’è Android sul nuovo netbook di Acer

ottobre 16, 2009 Lascia un commento

Acer ha svelato uno smartphone e un netbook Aspire One entrambi basati sul giovane sistema operativo di Google. Il nuovo Aspire One è in grado di avviarsi sia con Android che con Windows

Acer, che IDC ha appena incoronato secondo produttore al mondo di PC, ha annunciato due tra i più attesi prodotti dell’anno basati sul sistema operativo Android: lo smartphone Liquid e un nuovo modello di netbook Aspire One.

Acer LiquidAcer afferma che Liquid è il primo smartphone a introdurre sul mercato l’ultimissima versione di Android, la 1.6 (Donut), e uno dei primi ad utilizzare il system-on-chip (SoC) Snapdragon di Qualcomm, qui nella versione da 1 GHz.

Dal punto di vista delle caratteristiche tecniche il telefono di Acer è allineato con i concorrenti di fascia più alta: dispone di schermo touchscreen da 3,5 pollici con risoluzione di 480 x 800 pixel (WVGA), ricevitore GPS, fotocamera da 5 megapixel con flash a LED, radio FM integrata, WiFi 802.11g, Bluetooth 2.1, accelerometro, sensori di prossimità e per la luce, e supporto alle reti mobili HSDPA e HSUPA. Per quanto riguarda la memoria, Liquid dispone di 256 MB di RAM e di 512 MB di ROM, inoltre supporta schede microSD fino a 32 GB.

Oltre ad un web browser e ad un lettore multimediale con supporto allo streaming dei contenuti via Internet, il software pre-installato sul dispositivo di Acer comprende client per Facebook, Twitter, Youtube, Picasa, Flickr e altri noti social network: tali client sono strettamente integrati con il sistema operativo, e capaci di sfruttarne il sistema di notifica real-time.

Acer afferma che un operatore europeo, di cui non ha fatto il nome, ha già firmato un accordo per la rivendita di Liquid ai propri abbonati. La sua commercializzazione sul mercato al dettaglio avverrà nelle prossime settimane ad un prezzo ancora non rivelato.

Vale la pena ricordare che i system-on-chip della famiglia Snapdragon, come quello integrato in Liquid, sono in grado di spingersi fino a 1,5 GHz, forniscono il supporto ai video in alta definizione (720p) e alla grafica 3D, e possono pilotare display con dimensione fino a 12 pollici e risoluzione di 1440 x 900 pixel. Oltre che gli smartphone, Snapdragon corteggia i MID e i netbook: per promuovere la sua nuova piattaforma ARM-based in questo ambito Qualcomm ha recentemente presentato una nuova categoria di mini notebook, denominata smartbook, caratterizzata da autonomia di almeno 12 ore, connettività 3G integrata e prezzo particolarmente aggressivo.
Acer Aspire One con AndroidAcer ha poi annunciato un nuovo netbook della famiglia Aspire One capace di avviare Android o Windows in configurazione dual-boot. Questa soluzione, sempre più gettonata tra i produttori di mini notebook, fa sì che gli utenti possano scegliere Android ogniqualvolta desiderino accedere in pochi secondi (circa 18, secondo Acer) a un ambiente web-ready e multimediale. In questo contesto Android rimpiazza sistemi operativi embedded come Splashtop, con cui condivide il kernel Linux.

Stando alle specifiche integrali riportate su Amazon, il nuovo Aspire One ha un display da 10,1 pollici, un processore Atom N280, 1 GB di memoria DDR2, hard disk da 160 GB, modulo WiFi e batteria a 6 celle da 5800 mAh. Il sistema operativo indicato da Amazon è Windows XP Home, ma diverse altre fonti riportano un più plausibile Windows 7.

Il nuovo Aspire One arriverà sul mercato entro la fine dell’anno ad un prezzo di 350 dollari.

Fonte: punto-informatico

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