Archivio

Archivio per agosto 2009

Scopriamo insieme tutti i daemon che lavorano su iPhone

agosto 31, 2009 1 commento

Con questo articolo cerchiamo di analizzare i Daemon che lavorano in background su iPhone, incidendo su prestazioni e consumi.

iphone_0412

Abbiamo diviso i daemon in 3 categorie: la prima comprende quelli meno importanti che, volendo e solo dopo averne fatto una copia di backup, possono anche essere eliminati dal dispositivo; la seconda comprende quei deamon che possono essere cancellati soltanto se non si fa uso della particolare funzione a cui sono collegati ed infine la categoria dei deamon indispensabili per il corretto funzionamento dell’iPhone.

Tutti i daemon si trovano in System/Library/LaunchDeamons.

PRIMA CATEGORIA:

com.apple.DumpPanic.plist – invia il log dei crash da Apple
com.apple.ReportCrash.(Different Things).plist – Sono 5 diversi deamon che servono per conservare varie informazioni sulle cause dei crash
com.apple.CrashHouseKeeping.plist – Deamon relativo sempre ai crash
com.apple.aslmanager.plist – Questo deamon gestisce il System Log
com.apple.syslogd.plist – Eventi del log system
com.apple.powerlog.plist – Questo deamon viene utilizzato per monitorare la compatibilità con caricabatterie terzi
com.apple.stackshot.server.plist – Non siamo riusciti a scoprire la funzione di questo deamon, che però, pur cancellandolo, non ha causato nessun problema.
com.apple.tcpdump.server.plist – Deamon per effettuare il dump del traffico
com.apple.iqagent.plist – Non siamo riusciti a scoprire la funzione di questo deamon, che però, pur cancellandolo, non ha causato nessun problema.
com.apple.mobile.profile_janitor.plist – Non siamo riusciti a scoprire la funzione di questo deamon, che però, pur cancellandolo, non ha causato nessun problema.
com.apple.chud.chum.plist – Questo deamon è legato all’ Apple’s CHUD (Computer Hardware Understanding Developer) tools.
com.apple.chud.pilotfish.plist – Come sopra.

SECONDA CATEGORIA:

com.apple.AddressBook.plist – Se rimosso, l’applicazione “Contatti” sarà molto più lenta all’avvio
com.apple.accessoryd.plist – Se rimosso, disabilita la possibilità di collegare alcuni accessori come trasmettitori FM, dock e cavo AV.
com.apple.apsd.plist – Se rimosso non sarà più possibile utilizzare le notifiche push.
com.apple.dataaccess.dataaccessd.plist – Se rimosso, non sarà più possibile sincronizzare i contatti con Exchange o Google.
com.apple.datamigrator.plist – Se rimosso non possono più essere spostati i contatti dalla SIM all’iPhone
com.apple.racoon.plist – Deamon relativo al VPN.
com.apple.MobileInternetSharing.plist – Se rimosso disabilita definitivamente il Tethering
com.apple.aggregated.plist – Deaom relativo all’ingresso audio.
com.apple.AOSNotification.plist – Deamon responsabile della sincronizzazione con MobileMe
com.apple.AdminLite.plist – Se rimosso consente di visualizzare alcune informazioni in caso di crash di un’applicazione.

TERZA CATEGORIA:

com.apple.mobile.Lockdown.plist – Attivazione SIM
com.apple.fairplayd.plist – Gestisce i DRM per la musica scaricata da iTunes
com.apple.installd.plist – Responsabile delle installazioni
com.apple.BTServer.plist – Se rimosso l’iPhone diventerà lentissimo
com.apple.configd+pm.plist – Responsabile delle configurazioni di sistema
com.apple.configd-pm.plist – Come sopra
com.apple.gmmd.plist – Servizio di debugging
com.apple.mDNSResponder.plist – Se disabilitato sarà impossibile navigare su internet
com.apple.CommCenter.plist – Responsabile delle chiamate in entrata e in uscita
com.apple.locationd.plist – Disabilita il GPS
com.apple.mediaserverd.plist – Responsabile della riproduzione dei file multimediali
com.apple.graphicsservices.sample.plist – Consente di visualizzare le cover degli album
com.apple.usbptpd.plist – Responsabile del corretto collegamento dell’iPhone al computer.

DAEMON SCONOSCIUTI E NON TESTATI:

com.apple.daily.plist

com.apple.itunesstored.plist

DAEMON DERIVANTI DA APPLICAZIONI CYDIA

com.bigboss.sbsettingsd.plist – Il deamon che fa funzionare SBSettings
com.imalc.insomnia.plist – Il deamon di Insomnia
com.mxweas.MxT2d.plist – Deamon che consente a MxTube di scaricare i video da Youtube.
com.saurik.Cydia.Startup.plist – Deamon per l’installazione dei file .deb
org.nodomain.scrobbled.plist – Per lo sbrobbling della musica

Fonte: iphoneitalia

Categories: Mac, telefonia Etichette: , , , ,

Eliminare le DLL orfane con DLL Archive

Eliminare le DLL orfane con DLL Archive

Ogni installazione di programmi, in Windows, lascia sempre qualche traccia. In particolar modo la crescita della directory di installazione di Windows è dovuta all’aumentare delle DLL che vengono installate con la maggior parte dei software. Purtroppo sono pochi i programmi che offrono una disinstallazione pulita che rimuove tutti i file DLL. Alcune, inoltre sono spesso condivise.

DLL Archive è un software progettato per eseguire la scansione e il backup delle cosiddette DLL orfane. Il programma identifica tutte le DLL e verifica quali sono effettivamente funzionanti oppure orfane.

Potete quindi selezionare le DLL orfane, creare copie di backup o controllare i falsi positivi. Lo sviluppatore del programma suggerisce di conservare il backup per qualche giorno prima di essere sicuri di eliminarlo definitivamente. DLL Archive è compatibile con Windows XP, Vista e Windows 7, e potete scaricarlo cliccando su questo link.

Fonte: downloadblog

14 browser alternativi per abbandonare definitivamente Internet Explorer 6

agosto 29, 2009 3 commenti

Ormai, la saga di Internet Explorer 6 va avanti da tantissimo tempo, con continui alti e bassi, grazie anche agli sforzi di servizi online come IE6Offenders, Hey-It, YouTube e Facebook, i quali cercano di motivare i propri utenti più inesperti, spingendoli ad aggiornare il proprio (obsoleto) browser. Vi piacerebbe dargli una mano nella vita reale?

Oggi vi presentiamo una lista di 14 browser alternativi per abbandonare definitivamente Internet Explorer, completa di immagini e descrizione del browser in oggetto, pronta per essere stampata e diffusa nelle bacheche della vostra città. Ovviamente gli utenti più smaliziati li conosceranno quasi tutti, la lista include anche browser già notissimi come Firefox, Google Chrome e Opera, ma per moltissimi utenti inesperti scoprire l’esistenza di browser alternativi sarà una lietissima sorpresa.

Vi lasciamo alla lista, non dimenticatevi di stamparla e diffonderla!

Mozilla Firefox

Il secondo browser per diffusione dopo Internet Explorer, estremamente più veloce e sicuro. Ricchissimo di estensioni aggiuntive, abbastanza rispettoso degli standard, è adatto a qualsiasi utente che intenda migrare da Internet Explorer.

Safari

Il browser della Apple, attualmente giunto alla versione 4, garantisce prestazioni spettacolari e un rispetto totale degli standard web, grazie al punteggio Acid3 di 100/100. Non ci sono tante estensioni come per Firefox, ma si può rimediare visitando siti specifici.

Google Chrome

Il browser ideato e sviluppato da Google, molto veloce e rispettosissimo degli standard. Forse un pò giovane, ma comunque ottimo sia per iniziare che per navigare normalmente.

Internet Explorer 8

Il celebre browser Microsoft non ha bisogno di presentazioni. Nonostante sia più lento e teoricamente meno sicuro degli altri browser, è ancora molto diffuso tra gli utenti di tutto il mondo.

Opera

Il leggerissimo browser norvegese, poco famoso ma veramente ben realizzato, è eccellente per chi vuole navigare veloce e in sicurezza, ma purtroppo la quantità di estensioni disponibili non è comparabile ad altri browser. Eccellenti comunque le funzioni integrate. Estremamente rispettoso degli standard, soprattutto nella versione 10.

Camino

Questo browser è dedicato agli utenti Mac che hanno deciso di non utilizzare Safari.

Flock

Gli stessi sviluppatori definiscono Flock come il “Social Browser“. Contiene una miriade di funzioni utili per i vari Social Network, come Facebook e Twitter.

Seamonkey

Un altro browser sviluppato da Mozilla. Integra parecchie funzioni, come un client per newsgroup, un editor HTML e un client IRC.

Konqueror

Imperdibile per tutti gli utilizzatori dell’interfaccia grafica KDE, il browser preferito della diretta concorrente di GNOME continua a macinare utenti Linux dopo ben 13 anni di attività.

K-Meleon

Molto leggero e versatile, un browser per chi ha poche pretese. Disponibile solo per Windows.

Shiira

Sviluppato solo per Mac, offre un’altra alternativa a tutti coloro che non gradiscono il browser predefinito di MacOs X.

Maxthon

Sviluppato in Cina, si è successivamente diffuso nella stessa nazione. Sviluppato solo per Windows, permette di customizzarlo con facilità.

iCab

Sviluppato solo per Mac, è l’unico browser di questa lista a non essere completamente gratuito. Il suo costo infatti è di $20, grazie alle sue innumerevoli features avanzate.

OmniWeb

OmniWeb, un altro browser mac-only, include altri software della sua suite, come OmniFocus, OmniGraffle e OmniOutliner.

Fonte: geekissimo

Recuperare i file eliminati con Glary Undelete

agosto 29, 2009 1 commento

Recuperare i file eliminati con Glary Undelete

Quante volte capita di cancellare per sbaglio un documento, oppure di perdere le foto delle vacanze salvate sul PC? Recuperare i file persi non è necessariamente un compito da azienda specializzata. Esistono software che possono aiutare in questo compito.

Glary Undelete è una valida soluzione gratuita per il recupero dei file. E’ in grado di recuperare file cancellati dai dispositivi di archiviazione, tramite ricerca generale, oppure per termini, dimensione, data o stato di danneggiamento.

Naturalmente Glary Undelete potrebbe richiedere diverso tempo per cercare i file, e questo dipende dalla grandezza del disco, oppure dalla quantità di file salvati sul PC. Una volta che la ricerca è terminata, il software mostrerà i risultati sulla destra, con il percorso delle cartelle esaminate a sinistra. Per recuperare un file basta cliccare sopra la casella e scegliere Ripristina. Ricordiamo che non sempre è possibile recuperare un file: questo dipende dal numero di sovrascrizioni che il computer ha effettuato su una parte del file o su tutto.

Potete scaricare Glary Undelete cliccando su questo link.

Fonte: downloadblog

Interfacce, il ruolo di Linux

agosto 28, 2009 1 commento

Se Apple si prepara ad un cambio di paradigma, cosa fa la concorrenza? Se i grandi produttori dovessero fallire, un ruolo importante lo avrà la community di Linux.

Nei giorni scorsi abbiamo parlato di un possibile sviluppo nella gestione dei documenti all’interno delle prossime versioni dei sistemi operativi. Qualche tentativo in tal senso è stato fatto anche su alcuni progetti in ambiente Linux, e proprio a proposito di Linux ci si potrebbe chiedere come potrebbe cambiare il mondo dell’informatica anche dal punto di vista del mercato.

Riallacciandomi a quanto detto all’inizio, parlando di informatica si parla di un mercato che si è sviluppato grossomodo negli ultimi 25 anni. Considerando che l’hardware ha un’influenza “relativa” sull’esperienza dell’utente, se non nella misura della potenza di elaborazione che mette a disposizione per il software, focalizziamo l’attenzione sulle due aziende che, seppur con un’enorme sproporzione, rappresentano i due sistemi operativi antagonisti per antonomasia: Microsoft ed Apple.

Entrambe le società sono presenti sul mercato dall’inizio dell’era informatica, ognuna con filosofie di mercato differenti, ed entrambe hanno vissuto finora sotto la guida dei propri fondatori. Bill Gates è andato in pensione lo scorso anno, e Steve Jobs, con il suo rientro nel 1996, è considerato l’elemento chiave della rinascita di Apple. Alla luce di tutto ciò è lecito chiedersi cosa accadrà quando Microsoft ed Apple dovranno affidarsi totalmente ad altri personaggi.

Può essere che il mercato abbia già trovato un suo status quo, come può essere che l’attuale trend porti ad un maggior equilibrio tra i due sistemi. Ho già parlato in passato dell’attuale team che lavora in Apple e che ha sostiuito egregiamente Steve Jobs durante la sua recente assenza per motivi di salute. Per quanto riguarda Microsoft, credo che dopo il mezzo passo falso di Vista (sviluppato e lanciato ancora sotto la guida di Gates), molto del suo futuro dipenderà da Windows 7.

In questa “guerra a due” però non bisogna dimenticare Linux: Linux non è legato a nessuna società (sebbene ne esistano diverse distribuzioni curate anche da aziende quotate in borsa) e può contare sul supporto di una comunità di persone in continua espansione che contribuisce continuamente al suo sviluppo. Sebbene a mio avviso presenti ancora diversi limiti in ambito consumer (nonostante gli enormi progressi fatti negli ultimi anni), e sia purtroppo improponibile in certi ambiti professionali (per la mancanza di alcuni software specifici), la sua forza sta proprio nella sua indipendenza.

La comunità che sviluppa Linux non è identificabile in una sola persona che può fare il bello e cattivo tempo, e non è sensibile a errori strategici o di marketing. Di contro, proprio la mancanza di un riferimento assoluto rende impossibile fare investimenti mirati (a meno di interessi specifici di una determinata società che scelga di utilizzare Linux) o di convogliare tutti gli sforzi della comunità nella stessa direzione (eventualità che in alcune circostanze può essere importante).

In qualsiasi modo sarà realizzato il desktop del futuro, credo che Linux assumerà un’importanza sempre maggiore, anche se (tralasciando certi ambiti dove già ora la fa da padrone) difficilmente riuscirà ad acquisire una posizione dominante nel breve/medio termine: tutto dipenderà da come le grandi software house decideranno di prendere in considerazione l’argomento, perché (checché se ne dica) in certi ambiti alcuni software sono indispensabili e non presentano reali alternative “open”.

Apple, nonostante la crescita continua degli ultimi anni, è sempre in una posizione scomoda perché è costretta a mantenere continuamente la sua fama di azienda “innovatrice”. Se Apple non riuscirà ad imboccare in continuazione la giusta strada, il suo 5 per cento scarso di mercato rischia di venire assorbito presto da altri, anche se poi potrebbe restare in gioco grazie ai dispositivi portatili in stile iPhone.

Se tutti gli altri crescono Microsoft non può che calare, e al di là delle “guerre di religione” questo non può che essere un bene per gli utenti: una divisione più equa del mercato porterà ad una maggiore concorrenza con benefici per tutti. Quanto velocemente calerà (ammesso che il calo continui, come mostrano i trend degli ultimi mesi) è difficile dirlo, ma i prossimi due o tre anni potrebbero essere decisivi per capire quale sarà l’orientamento futuro del mercato.

Negli anni a venire potrebbero esserci molti cambiamenti nel modo di intendere l’informatica e nell’utilizzo di Internet, con i due mondi che vanno a confluire in un numero sempre maggiore di compiti: anche senza tirare in ballo il cloud computing, dietro l’angolo c’è anche Chrome OS, il sistema operativo di Google che è stato volutamente tralasciato in questa analisi, ma che potrebbe rappresentare il quarto incomodo.

Fonte: punto-informatico

Categories: Linux, Tecnologia Etichette: , , ,
Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.