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Archivio per luglio 2009

ListenToYouTube: ottenere un MP3 da un video su Youtube

luglio 21, 2009 1 commento

ListenToYouTube: ottenere MP3 da video su Youtube

ListenToYouTube è l’ennesimo servizio online gratuito che permette di ottenere la traccia audio in MP3 da un video di Youtube senza la necessità di installare alcun software.

Occorre inserire l’URL del video, premere il bottone GO ed attendere qualche minuto per la conversione (dipende dalla lunghezza del filmato). Al termine si otterrà un link da cui poter scaricare l’MP3.

Fonte: downloadblog

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Manli iii M1: un nuovo netbook Linux

luglio 20, 2009 1 commento

Il mercato dei netbook fa gola veramente a tutti, così anche Manli Technology, produttore di schede video, ha da poco presentato la nuova serie di netbook iii M1.

Il netbook M1 di Manli è dotato di uno schermo LCD da 10,2” con retroilluminazione a LED e presenta una tastiera ergonomica grande quasi quella di un tradizionale computer portatile.  Tra le specifiche tecniche, segnaliamo il processore Intel Atom N270 alla frequenza di 1,6GHz, 1GB di memoria RAM, un lettore di memory card 3-in-1, 3 porte USB 2.0, una webcam da 1,3 Megapixels, connettività di rete LAN 10/100 via cavo e wireless WiFi 802.11 g/b, disco fisso SATA da 160Gb. I netbook sono disponibili nelle versioni con sistema operativo GNU/Linux e Windows XP e, con peso di soli 1,1 kg, sono acquistabili anche in Italia al prezzo di 399,00 euro in 5 colorazioni differenti: nero, bianco, rosso, rosa e verde. Maggiori informazioni qui.

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Fonte: tuxjournal

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Software ficcanaso su Facebook per vedere gli amici degli amici

luglio 19, 2009 2 commenti
Software ficcanaso su Facebook per vedere gli amici degli amici

SBIRCIARE le foto dell’ex, controllare gli amici dei figli adolescenti, curiosare tra gli album del vicino di casa, ma non solo, guardare gli scatti privati delle letterine, dei calciatori o dei politici. Poter vedere i profili di Facebook delle persone che non fanno parte della nostra rete di amici fino a oggi era praticamente impossibile. Ma i ficcanaso adesso hanno delle armi in più: si chiamano “Seegugio” e “Photo Stalker”.

Queste due applicazioni consentono di vedere le foto di tutti gli utenti del social network più famoso del web, incluse quelle delle persone che non conosciamo e senza che queste lo vengano a sapere. Fino a oggi gli unici modi per aver accesso agli album fotografici degli utenti che non rientrano nella nostra lista era perdere intere ore su Facebook alla ricerca di amici in comune o essere aggiunto come amico. Questi due programmi sono ideati per semplificare la vita dei curiosoni del web. Bisogna solo installarli (si trovano su Facebook), dopodiché attraverso un motore di ricerca interno si dà il via alla “caccia all’utente”: si inserisce il nome e il cognome della vittima da “spiare” e in pochi istanti si avrà la lista dei suoi album e delle sue foto.

Con 850 milioni di foto caricate ogni mese, Facebook rappresenta uno dei siti più importanti dove poter condividere immagini. Queste due applicazioni, che rappresentano la nuova frontiera del voyeurismo digitale, non sono opera dell’azienda di Palo Alto, ma della rete: “Photo Stalker” è stato sviluppato dall’americano Josh Carcione, mentre “Seegugio” è completamente made in Italy. Il primo, da quando è entrato in funzione a febbraio, ha collezionato più di 2.500 fan, mentre gli utenti che lo utilizzano mensilmente superano quota 81mila. Cifre più modeste per l’applicazione italiana: gli utenti attivi mensilmente su “Seegugio” sono circa 34mila.

Il problema a questo punto è la privacy. “Seegugio” e “Photo Stalker” violano il privato degli utenti? Come si legge nella bacheca FB di Seegugio, l’applicazione “non ti fa vedere tutte le foto presenti, ma solo quelle possibili” inoltre “non fa nulla che non si possa già fare su Facebook e quindi rispetta le policies di privacy del social network”. Josh Carcione, ideatore di “Photo Stalker”, spiega che il suo programma “mostra solo gli album che gli utenti consentono di vedere. Se qualcuno sceglie di riservarli solo agli amici Photo Stalker non funziona”.
Infatti, quando si crea un album, Facebook dà la possibilità agli utenti di proteggere le proprie foto: nelle impostazioni c’è un area riservata alla privacy dove si possono bloccare le informazioni e renderle inaccessibili agli sconosciuti. Le impostazioni standard, però, consentono l’accesso a tutti. E’ qui che entrano in gioco le due applicazioni ficcanaso. “Seegugio” e “Photo Stalker” giocano sulla disattenzione degli utenti che dimenticano di proteggere i propri dati. Le restrizioni sulla privacy, quando sono impostate, infatti creano un muro anche per i due programmi.

“Le due applicazioni non violano la policy di Fecebook sulla privacy. Questa però non corrisponde alle norme di legge”, commenta l’avv. Antonino Polimeni, esperto di diritto di Internet. “E’ il sistema del noto social network a consentire ripetute e continue violazioni del nostro ordinamento. La legge italiana, in relazione alla pubblicazione di fotografie che ritraggono una persona, prevede nella maggior parte dei casi che questa autorizzi espressamente la diffusione della propria immagine. Pensiamo a tutte le persone ritratte in foto insieme all’utente che le pubblica, magari anche non iscritte a Facebook: qualcuno ha mai chiesto loro l’autorizzazione alla diffusione?”

Fonte: repubblica

1802 Brain For Sale: interessanti software gratuiti per Mac Users

Su 1802 Brain For Sale troviamo una interessantissima raccolta di software gratuiti e utility che ogni mac user dovrebbe aver installato sul proprio Mac.

Tutti i software citati in questo articolo sono “Donationware” ovvero totalmente gratuiti in quanto l’utente può teanquillamente utilizzarli con regolarità e se li ritiene utili… può effettuare una donazione con Paypal (facoltativa) per supportare lo sviluppo dei programmi.

Pixer:

Editor di immagini “on the fly”. Una piccola applicazione in grado di ridimensionare, ruotare, tagliare e aggiungere pad ed infine convertire in Jpeg le immagini, anche in batch.
Inoltre Pixer è in grado di creare una icona personalizzata alle immagini, conservando il canale Alpha per la trasparenza: ideale per creare icone professionali da file PNG!

SpeedMail:

Stanchi di aspettare interminabili minuti l’apertura di una casella di Mail? SpeedMail è in grado di compattare il database SQL dell’archivio e di velocizzare Mail in modo incredibile, il tutto con un semplice clic!

Dukko:

Dukko è in grado di analizzare un gruppo di file MP3 (o una cartella contenente i file) e di rinominarli a seconda dei tag Nome/Artista, oltrechè di aggiungere un suffisso al nome (ad esempio “live” o “recording”).

Shindler:

Non ricordate più in quale HardDisk/CD/DVD avete messo quel file? Volete tenere traccia dei dischi fissi dei vostri amici o clienti? Volete conoscere l’esatto contenuto del vostro computer, compresi tutti i file invisibili?
Shindler crea un file di testo, sulla scrivania, contenente tutti i file del vostro utente (se lanciato), oppure del disco che vi trascinate sopra. Il file di testo (comprensivo di albero), è tracciabile da Spotlight di MacOS 10.4/10.5 e potrà essere rintracciato con una semplice ricerca. Ottimo per tenere traccia di ogni tipo di supporti, anche offline.

Doctor Who:

Una utility che permette di scovare l’applicativo che ha generato, oppure che è in grado di leggere un determinato file. Se non sapete come aprire un file sul vostro Mac, trascinatelo sopra a Doctor Who e lasciate che lui cerchi per voi il programma che l’ha creato. Al termine vi suggerirà di aprirlo con una determinata applicazione oppure vi indicherà dove scaricarla.

Ivano:

Ivano è pensato per recuperare al volo l’imponibile da una cifra comprensiva di Iva (o qualunque altro tassa). Digitate l’importo, e Ivano vi mostrerà l’imponibile, memorizzandolo nella clipboard del Mac.

Poster for Illustrator:

Poster for Illustrator è una piccola utility in grado di aprire e risalvare file PDF, EPS e AI in altrettanti formati. Poster è in grado di agire su di un singolo file, su un gruppo di file o su una cartella contenente i file.

Pongo for Illustrator:

Converte documenti Illustrator in file JPEG, PNG o SVG.

River:

River è un valido aiuto per cercare un particolare file Torrent. Digitando il nome del file sulla finestra di River, questi aprirà i più importanti portali di file torrent direttamente sul vostro browser di fiducia, e proprio sulla pagina che state cercando.

Danubio:

Danubio permette di nascondere o mostrare un singolo file (o cartella) semplicemente trascinandolo sopra l’icona del programma. Esistono molti tool, anche Freeware, per mostrare o nascondere file o cartelle in Mac OS X ma Danubio è l’unico tool capace di lavorare su di un singolo file.
Particolarmente indicato per tecnici e sviluppatori.

Graveyard:

Graveyard è una utilty che permette di cancellare qualsiasi file, con un semplice drag&drop. Utile con alcuni tipi di file particolarmente ostici, per file aperti o per file nei quali l’applicazione madre non si è chiusa in modo appropriato.

Manner:

Un metodo facile ed automatico per convertire le pagine “Man” del Terminale in semplici PDF, pronti per essere consultati e stampati.

MyDog:

MyDog è un validissimo aiuto nel cercare qualcosa attraverso i vari motori di ricerca. Digitate un termine e scegliete il ramo di ricerca, MyDog provvederà a portarvi nelle “piazze” più importanti del web!

Zarvox:

Avete mai sentito il vostro Mac parlare?

Fonte: ilarialab

Ubuntu all’attacco di Google Chrome OS

La distribuzione di casa Canonical non ha paura dell’ultimo arrivato nel settore dei sistemi operativi e comincia a lanciargli contro delle frecciatine tutto pepe.
“Non abbiamo motivo di preoccuparci solo perché è stato fatto un annuncio”, ha dichiarato Gerry Carr, marketing manager Canonical. E la prima frecciatina è: “creare un sistema operativo user-friendly e aggiungere ad esso  nuove funzionalità che possano migliorarlo ulteriormente è molto più difficile che fare lo stesso su un motore di ricerca”. Ed ecco la seconda, riguardo alla lunga lista di partner – la maggior parte produttori di computer – mostrata da Google al momento dell’annuncio di Chrome OS: “sappiamo tutti quanto sia semplice stringere delle partnership”. Per concludere, nonostante tutto, Carr crede che Chrome OS abbia un unico nemico: Microsoft Windows, e non Ubuntu. La distribuzione fondata da Mark Shuttleworth, sempre secondo il suo parare, continuerà ad esistere e a portare avanti i progetti espansionistici (contro Mac OS X) previsti per la release 10.04.

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Fonte: TuxJournal

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