La maggiore penetrazione nel tessuto sociale dei social network ha fornito un’opportunità di comunicazione in più agli utenti della grande rete. Tale fenomeno ha dato vita a specifici programmi sviluppati per queste applicazioni. Tra questi Flock, un browser a tutti gli effetti, con la caratteristica di avere in dote una serie di strumenti atti a facilitare l’utilizzo di piattaforme quali Facebook, YouTube, Twitter, etc.
1) Introduzione a Flock
Non a caso abbiamo etichettato Flock come un browser poiché esso fa uso della piattaforma Mozilla (eloquente il Powered by Mozilla nel sito del progetto) per poter gestire e navigare all’interno dei social network e non solo. A differenza di un normale browser sono naturalmente presenti tutta una serie di icone, barre, pannelli laterali a comparsa ed altro che permettono di semplificare l’uso dei servizi ai quali Flock si rivolge. Questo non vuole dire che risulti impossibile la normale navigazione, anzi, se tutti gli elementi aggiuntivi nell’interfaccia, dei quali alcuni possono essere nascosti, non danno fastidio più di tanto, potrebbe sempre essere considerato come un valido sostituto al “tradizionale” browser soprattutto se l’uso delle piattaforme di social networking risulti essere abbastanza intenso ad opera dell’utente.

Fonte: tuxjournal

L’ambiente di esecuzione Android per Ubuntu che sta per arrivare e che vi permetterà di far girare le applicazioni Android sul vostro computer, non è solo interessante, è intelligente, e dà sostanza al chiacchiericcio a proposito di Android sui netbook. Se usate Ubuntu, o se volete provarlo, potrete far girare applicazioni Android insieme ai normali programmi Linux.
Fonte: gizmodo
iUnika è il nome dell’azienda spagnola che produce il netbook Gyy. E’ creato interamente con materiale bioplastico, utilizzando risorse rinnovabili di origine naturale come amido, cellulosa e farina di mais. Ma oltre a questa interessante caratteristica, offre a chiunque la possibilità di estendere la durata della batteria fino a quattro ore sfruttando dei pannelli solari. Dal punto di vista hardware, Gyy utilizza un SoC con CPU MIPS Ingenic Jz4740 Multimedia Application Processor da 400MHz anche se, a scelta, è possibile optare anche per le versioni da 240, 336 e 360MHz. Il tutto affiancato da 128MB di memoria RAM, 1GB di memoria flash per l’archiviazione dei dati e display da 8 pollici in grado di raggiungere una risoluzione di 800×480 pixel. Non manca la connettività (opzionale) WiFi, ADSL, CDMA e GPRS e una porta Ethernet 10/100. Il netbook rispettoso dell’ambiente Gyy pesa appena 700 grammi, utilizza GNU/Linux come unico sistema operativo e il suo prezzo di partenza è di 130 euro. Maggior informazioni sul sito web ufficiale dell’azienda produttrice.

Fonte: tuxjournal
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