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Archivio per aprile 18, 2009

Telefonini con Linux da Nec e Panasonic

aprile 18, 2009 1 commento

Nec e Panasonic, alla fiera World Congress di Barcellona, mostreranno 9 nuovi telefonini equipaggiati con LiMo, una piattaforma per lo sviluppo di dispositivi mobili basata su Linux.

L’interesse nel settore dei telefonini a Linux è cambiato fin dalla discesa in campo di google con android. Symbian, la piattaforma di riferimento fino a poco tempo fa sta perdendo terreno nei confronti di Apple e BlackBerry.

Per ora il successo di Linux sui telefonini è rimasto limitato, ma con queste iniziative dedicate il suo ruolo crescerà in futuro. Sebbene il consorzio dietro Limo possa vantare 55 membri, contro i 47 per google android, per ora solo NEC, Panasonic e Motorola hanno mostrato telefonini equipaggiati con LiMo.

Altri membri come Samsung e LG non hanno ancora piani precisi per un rilascio pubblico anche ci sono i piani di sviluppo.

Fonte: ossblog

Svezia: condannati i quattro di The Pirate Bay, ricorreranno in appello

aprile 18, 2009 1 commento

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Frederik Neij, Gottfrid Svartholm Warg, Carl Lundstrom e Peter Sunde sono stati ritenuti colpevoli di violazione di copyright e condannati ad un anno di prigione. Dovranno anche pagare 30 milioni di corone svedesi (2,71 milioni di euro) di danni. In un post su Twitter, Sune ha detto: “Non succederà nulla a TPB: questo è solo un teatrino per i media”. I quattro hanno ricevuto la notizia della condanna la scorsa notte.

“Di solito sono i film e non le sentenze che escono prima della data ufficiale” ha aggiunto. E’ anche abbastanza sicuro che The Pirate Bay continuerà ad esistere per molto tempo dopo il giudizio della corte.
I danni sono stati reclamati da una serie di aziende dell’intrattenimento come Warner Bros, Sony Music Entertainment, Emi e Columbia Pictures. Parlando ai microfono della BBC il portavoce dell’International Federation of the Phonographic Industry (IFPI) John Kennedy ha dichiarato che la sentenza manda un messaggio molto preciso.

“The Pirate Bay ha arrecato un grosso danno e il risarcimento non si avvicina nemmeno a compensarlo, ma non abbiamo mai dichiarato che l’avrebbe fatto – ha dichiarato -. Si aveva la percezione che la pirateria fosse giusta e che l’industria della musica avrebbe dovuto accettarla. La sentenza cambia questa prospettiva”.

Naturalmente, i quattro hanno già fatto sapere che ricorreranno in appello, quindi non è ancora detta l’ultima parola. Se volete seguire la conferenza stampa online dalle 13, cliccate qui.

Fonte: gizmodo

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