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Archivio per marzo 2009

Tutte le novità sul nuovo iPhone

I dettagli di cui vi parliamo oggi, e che riguardano il nuovo iPhone atteso per giugno, provengono da una fonte affidabile, in quanto sono stati rivelati da un importante dirigente della AT&T, unica partner Apple in USA per quanto concerne la vendita dell’iPhone.

iphone-june

Ricordando che, malgrado l’autorevolezza della fonte, si tratta pur sempre di rumor che nulla hanno di ufficiale, queste sono tutte le novità annunciate:

  • Presentazione e rilascio del nuovo iPhone: giugno 2009
  • Maggiore velocità di navigazione, sia in connessione dati che in WiFi
  • Dispositivo molto più veloce, in tutto
  • Applicazione nativa U-Verse, per il controllo remoto dei DVR casalinghi (Digital Video Recorder
  • Il lancio annuale di un nuovo iPhone è e rimarrà una tradizione
  • Questa estate tutti gli appassionati devono aspettarsi un momento emozionante (evento Apple in pompa magna?)
  • Maggiore integrazione e collaborazione tra AT&T e Apple
  • Tutte le novità del firmware 3.0 (non escludiamo qualche altra sorpresa a livello software…)
  • Chip più potenti

Fonte: Iphoneitalia

PWN2OWN 2009: cade subito Safari, seguito da Firefox e IE8

PWN2OWN 2009Si è svolto il PWN2OWN 2009, competizione in cui hacker di tutto il mondo si sfidano con l’obiettivo di penetrare in macchine e sistemi preparati per l’occasione, e dal “combattimento” i più popolari browser, Safari, Internet Explorer e Firefox, sono usciti sconfitti.

Il primo è stato Safari (installato su un MacBook aggiornatissimo), che è caduto nelle mani del white hat Charlie Miller in 2 secondi netti: il tempo di cliccare su un link adeguatamente predisposto e Miller ha potuto prendere il controllo della macchina (che gli è stata data in premio, assieme a 10000 dollari). C’è voluto un pò più di tempo invece a Nils (si conosce solo il nickname) per far capitolare Firefox e Internet Explorer 8, installati su un Sony Vaio con Windows 7.

Gli exploit e le falle utiilzzate per penetrare nei sistemi non saranno resi pubblici finchè non sarà stata rilasciata una apposita patch per evitare che qualche script kiddie ne approfitti per azioni illecite.

Fonte: downloadblog

E’ uscito Chrome 2.0 Beta: pochi aggiornamento per una nuova release (e una sorpresa per gli utenti Ubuntu)


Togliere l’etichetta di Beta da Chrome
non deve esere stata una cosa semplice per Google, ma pare che alla fine abbiano dovuto rimettercela. La versione 2.0 beta di Chrome è adesso disponibile per Windows, con un piccolo regalo agli utenti Linux.
Chrome 2.0 non è una revisione completa e all’utente finale le novità appariranno fin troppo ridotte. La visualizzazione con Chrome dovrebbe essere dal 25% al 35% più veloce rispetto all’ultima versione, con la parte del leone giocata da una semplificata gestione del javascript. Il resto dei miglioramenti, dal completamento automatico, a nuove opzioni per le schede e il supporto per script personalizzati dall’utente, sono benvenuti, ma visto così somiglia più a una versione 1.5 che a una 2.0. Per giustificare una versione nuova, ci voleva qualcosa di più eclatante come, per esempio, quel tanto chiacchierato supporto per le estensioni.

Per gli utenti di Linux Ubuntu, il più spartano Chromium è sempre stato una tragedia da istallare. Adesso, il processo di istallazione è stato estremamente semplificato. Tutto quello che gli utenti di Ubuntu dovranno fare da adesso è un semplice apt-get del pacchetto “chromium-browser” e fare un giro per vedere che funziona e anche bene.

Fonte: Gizmodo

2009, gli androidi saranno avunque

Il 2009 sarà l’anno dell’invasione. Sono questi i termini utilizzati da molte fonti del settore telco per descrivere la sempre più cospicua proliferazione di dispositivi mobile dotati di Android, il sistema operativo marchiato Google. In Italia dovrebbe essere presentato da Tim nelle prossime ore il primo Googlefonino disponibile all’acquisto sul mercato nostrano, ovvero l’HTC G1, ma la stessa società taiwanese che lo produce ha dichiarato l’intenzione di voler introdurre sul mercato internazionale altri dispositivi dotati dello stesso OS entro la fine dell’anno.

La rivelazione sarebbe stata fatta dallo stesso CEO di HTC, Peter Chou, che avrebbe dichiarato durante una conferenza tenutasi a Taipei l’intenzione di rilasciare non meno di tre dispositivi marchiati Android su un totale di circa 20 nuovi modelli che, secondo alcuni rumor, costituiranno l’intero parco telefoni messo dall’azienda sul mercato entro fine anno. Uno di questi sarà sicuramente HTC Magic, conosciuto anche come G2, erede del pioniere G1 e destinato ad arrivare sul mercato nostrano in esclusiva per Vodafone verso aprile.

Al momento l’azienda non ha rilasciato ulteriori dichiarazioni a riguardo, quindi non si sa nulla degli altri due modelli che mancherebbero all’appello qualora le parole di Chou dovessero avere un seguito con fatti concreti. Tornando a far riferimento all’invasione citata in apertura di articolo, sebbene HTC si sia dimostrato il produttore più prolifico, con all’attivo un Googlefonino già piazzato sul mercato e il suo successore in imminente arrivo, il 2009 sarà di certo l’anno della prima volta con Google di altri big del settore, Samsung ed LG su tutti.

Proprio intorno a Samsung si fanno sempre più insistenti le voci che vedono uno smartphone equipaggiato con il sistema operativo del robottino verde già pronto per essere commercializzato. Nonostante il produttore coreano taccia, l’hype intorno ad un connubio già avvenuto tra hardware e software cresce, con tanto di prove: in questi giorni sta letteralmente facendo il giro del web un’immagine rubata in un evento privato organizzato da Samsung, a dire il vero sin troppo poco definita per poterle dare credito, in cui sarebbe raffigurato il frutto del peccato tra le due aziende, con tanto di accenno alle principali specifiche tecniche. Dando per scontato che il cellulare monti Android e sia, per forza di cose un dispositivo touch screen, il primo Samsung marchiato Google sarebbe un quadband EDGE/HSPA/HSUPA con fotocamera posteriore da 3.2 o 5 Mpx, processore da 528MHz, Bluetooth 2.0 e slot per schede microSD.

Nonostante la notizia, in mancanza di conferme ufficiali, vada presa con le pinze, la sensazione corrente è che se quello ritratto nella foto sia nient’altro che un misero fake, l’incarnazione originale e veritiera di Google nel corpo di un Samsung avverrà entro l’inizio dell’estate. Altrettanto decisa ad entrare nel giro di Android, inoltre, sembra LG che ha dichiarato durante il recente WMC di Barcelona l’intenzione di rilasciare il primo smartphone basato sul sistema operativo open source entro giugno, nonché l’intenzione di seguire a ruota il trend del settore portando in dote altri due modelli entro la fine dell’anno. A molti sarebbe piaciuto vedere alla festa anche il talentuoso outsider partorito dalla mente di Ruslan Kogan, ovvero quell’Agora Pro che tanto aveva fatto sperare gli utenti prima di essere costretto a tornare ai box per un restyling tecnico.

Tornando a parlare di HTC, per G1 mancano una manciata di ore fino all’ingresso ufficiale nel mercato italiano: stando a quanto annunciato dall’operatore stesso il 19 di marzo è la data scelta da Tim per presentare al pubblico il dispositivo e per iniziarne la vendita. Il dispositivo sarà venduto ad un prezzo di 429 euro senza alcun vincolo contrattuale o, in alternativa, potrà essere acquistato sottoscrivendo la formula Tutto Incluso di Tim pagando un entry ticket che varia, a seconda del piano scelto, da 0 a 199 euro.

Per chi deciderà di acquistare lo smartphone sottoscrivendo l’offerta Tutto Incluso, Tim propone diverse fasce di prezzo dell’abbonamento mensile, variabili dai 15 ai 180 euro, cui corrisponde un differente entry ticket da pagare per avere il dispositivo e una diversa dotazione dei servizi. Prendendo ad esempio l’opzione Starter, l’utente pagherà G1 ad un prezzo di 199 euro, più altri 15 euro mensili per 24 mesi che comprendono una tariffa di 15 centesimi al minuto verso qualsiasi operatore fisso o mobile, con scatti di 60 secondi e uno scatto alla risposta pari a 19 centesimi. Nell’opzione è fornito anche 1Gb al mese di navigazione web, terminato il quale sarà possibile ottenere un ulteriore Gb di banda al costo aggiuntivo di 10 euro. Per quanto riguarda gli SMS, il costo previsto è di 15 centesimi verso tutti gli operatori.

Curiosamente, come rivelato sul sito di Android-dev.it, la pagina relativa al lancio dello smartphone sul portale di Tim è finita online per qualche ora per poi venire rimossa. Inoltre, sull’home page così come nel motore di ricerca interno sembra non esserci alcuna traccia del dispositivo. Che si tratti di un errore o di un semplice problema tecnico, ulteriori informazioni si avranno soltanto nel corso della conferenza stampa indetta da HTC a Milano che si dovrebbe tenere nelle prossime ore.

l'opzione Tutto Compreso di Tim

Verificare l’attendibilità delle email con Iconix Truemark

Probabilmente anche gli utenti più esperti avranno avuto difficoltà ad identificare un messaggio di posta elettronica proveniente da fonti sconosciute.

Nonostante la presenza di numerosi filtri, può capitare che si confonda una email leggitima di eBay da un altro tentativo di phishing. Se avete anche voi questi problemi potete usare Truemark di Iconix, che usa diverse tecniche di autentificazione per più di 1500 società.

E’ possibile utilizzare questo software liberamente, ed è compatibile con numerosi provider di posta elettronica, tra cui Gmail, Hotmail, Yahoo Mail e AOL Webmail, oltre che con Microsoft 2003 e 2007. Un altro vantaggio di Truemark è che riesce a lavorare sia con Internet Explorer che con Mozilla Firefox, riuscendo a coprire più del 90% del mercato browser.

In questo caso il software installerà un Browser Helper Objcet in IE oppure un add-on su Firefox. Truemark scansione automaticamente le email in arrivo segnalando l’attendibilità di una email.

Fonte: downloadblog

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