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iPhone: Firmware 3.0 tutte le novita’

marzo 17, 2009 1 commento

Si è concluso da poco il Keynote per il lancio delle novità del Firmware 3.0 per iPhone e iPod Touch. Sul palco non è salito Steve Jobs, perchè come saprete è ancora malato, ma si sono alternati Greg Joswiak, vice presidente del settore marketing per l’iPod e Scott Forstall, vice presidente senior del settore iPhone Software. In un’altalenante conduzione tra novità interessanti e momenti di noia, i due manager hanno suddiviso l’evento in due sezioni: lato sviluppatori e lato utenti. Vediamo tutte le novità.

API, ODDIO LE API
No non ci stiamo riferendo ai simpatici insetti, ma alle protuberanze software che permettono agli sviluppatori di collegare il loro software per sfruttare al massimo l’hardware. Apple ha promesso l’accesso a 1.000 API per creare applicazioni sempre più potenti e multimediali. Si potrà usare pienamente il bluetooth, l’accelerometro, il connettore per collegare migliaia di nuovi accessori, accedere alla libreria musicale e molto altro. Per fare qualche esempio di nuove applicazioni, Apple ha chiamato alcuni sviluppatori e ha chiesto loro di sviluppare qualcosa in 2 settimane.

GLI SVILUPPATORI SUL PALCO
Per dimostrare che le nuove applicazioni per iPhone saranno più potenti, Apple ha chiamato alcuni sviluppatori per creare qualche applicazione in un tempo massimo di 2 settimane. Ecco chi sono saliti sul palco:

  • Electronics Art ha presentato The Sims 3. La grafica è molto curata e gli abitanti potranno muoversi nell’ambiente 3D e arredare la loro casa. L’apertura alle API ha permesso a EA, per esempio, di far si che lo stereo virtuale presente nel gioco possa riprodurre la musica inserita nel dispositivo.
  • ESPN ha mostrato la sua applicazione per seguire lo sport. I risultati delle partite saranno notificati in tempo reale grazie alla tecnologia Push e i video dei replay possono essere prodotti in streaming. La qualità dello streaming sarà regolata automaticamente in base alla potenza della banda disponibile per la navigazione.
  • Meebo, il noto servizio web di instant messeging, avrà un’applicazione nativa. Si potrà chattare con i propri amici di MSN, GTalk, AIM, Facebook e altri grazie alla tecnologia push, in modo da vere in tempo reale la notifica di nuovi messaggi.
  • LifeScan, una società collegata alla Johnson&Johnson, ha mostrato la sua applicazione utile per i malati di diabete. L’iPhone si può collegare senza fili allo scanner per i rilevamenti del sangue e registrarne i valori. Il malato potrà, così, avere un registro dei rilevamenti e seguire meglio la malattia.
  • Ngmoco, software house giapponese, porterà nell’iPhone e iPod Touch due giochi molto famosi su Nintendo DS, vale a dire Pets e Animal Crossing.
  • Smule, società che ha prodotto alcuni software di successo tra cui Ocarina, ha annunciato Trombone. Simile a Ocarina, questa volta si suona la tromba sempre soffiando nel microfono dell’iPhone.

La società ha anche ribadito che il sistema di pagamento per gli sviluppatori resta invariato: il 70% degli introiti vanno a loro e il 30% resta ad Apple che si occupa della banda, pubblicità, spazio web e altro.

IN APP PURCHASE, IL NEGOZIO NEL NEGOZIO
L’App Store vi sta stretto? Ecco allora In App Purchase, il nuovo modello di business di Apple. In pratica gli sviluppatori potranno creare negozi nei programmi e utilizzare il sistema di pagamento di iTunes per regolare il tutto. Per comprendere meglio facciamo alcuni esempi: immaginiamo una libreria virtuale di uno scrittore in cui trovare, di volta in volta, i nuovi libri da acquistare. Oppure immaginiamo un gioco, come The Sims 3, dove acquistare le extention pack direttamente nel gioco. Le società di produzione di applicazioni prevedono un costo medio per estensione di 0,79 €. La retribuzione resta invariata: 70 e 30%.

TECNOLOGIA PUSH
Finalmente, dopo mesi di attesa, Apple ha presentato la tecnologia Push che permette di lavorare in background con alcune applicazioni. Secondo i dati della Mela, infatti, un background standard consuma l’80% di batteria in più, mentre la tecnologia Push solo il 23%. Il ritardo del suo rilascio si è avuto, sempre secondo Cupertino, perchè gli sviluppatori avevo chiesto di utilizzarla con modalità non previste dalla società. Questo ha dovuto richiedere un lavoro di ristrutturazione della tecnologia. Come funziona?

Una nuovola di server posseduti da Apple lavoreranno per far comunicare i servizi web con le applicazioni native. Quando si useranno le chat, per esempio, uscendo dal programma i server di Apple registreranno il comportamento dei nostri contatti come se non l’avessimo mai chiuso. In questo modo possiamo avere le notifiche dell’arrivo di nuovi messaggi. La società ha previsto diversi sistemi di notifica: da quella audio con suoni di allarme a quella visiva con pop-up di avviso.

Tutti gli sviluppatori potranno sfruttare la tecnologia Push Server. Naturalmente noi utenti non avremo nessun costo aggiuntivo.

P2P E MAPPE
Il P2P non è da confondere con il sistema usato da eMule e simili per scaricare musica pirata, ma un sistema che permette a due dispositivi di comunicare direttamente. Sfruttando il bluetooth, per esempio, si potranno trovare altri dispositivi presenti nella stanza in cui siamo e sfidarli a una partita dello stesso gioco, oppure collegare due dispositivi per lo streaming musicale, o scambiare informazioni e tanto altro. Questa caratteristica sarà potenziata grazie all’utilizzo delle API e al supporto di Bonjour per osservare quali dispositivi muniti di questa tecnologia sono nel nostro campo di azione.

Per le mappe, invece, Apple ha annunciato che ha effettuato un grande lavoro con Google per potenziare Google Maps. Gli sviluppatori potranno usare parte del programma per le loro applicazioni, per esempio per ingrandire una mappa, segnare note o condividerle con le altre. La società, inoltre, ha allargato le API al GPS. In questo modo gli sviluppatori di mappe potranno creare le loro applicazioni per la navigazione satellitare, come TOM TOM.

Gli sviluppatori potranno avere il Firmware 3.0 in versione beta da subito, in modo da programmare nuove applicazioni. Vi ricordo che il costo per entrare nella schiera di sviluppatori per iPhone costa 99 $ per gli utenti singoli e 299 $ per le società. Ma veniamo alla parte più interessante, cioè le novità per gli utenti.

100 NOVITA’ PER GLI UTENTI
Dopo una discesa evidente dell’interesse da parte del pubblico per la presentazione delle novità per gli sviluppatori, fortunatamente Apple ha rialzato la soglia mediante il lancio delle novità per gli utenti. Scott ha definito il Firmware 3.0 l’aggiornamento più corporso nella storia dell’iPhone e le novità per gli utenti sono tantissime. Purtroppo c’è stato il tempo di presentare solo quelle principali. Vediamole:

  • Copia/Incolla. Dopo mesi di attesa, finalmente vediamo questa funzione in Os X Mobile. Il suo funzionamento è simile a quello spiegato da Kevin Rose di Digg: l’utente effettua un doppio tap su una parola per iniziare il copia/incolla. Appariranno 4 puntini blu da posizionare all’inzio e alla fine del testo. Un sistema di pulsanti pop-up permetteranno di copiare, tagliare e incollare il testo. Se vogliamo cancellare la selezione, invece, basterà scuotere il dispositivo. Il copia/incolla funziona in tutte le applicazioni, anche durante la navigazione web e registrerà anche la formattazione originaria.
  • Messaggi. L’icona SMS cambia natura e ora si chiama Meggaggi perchè è stato aggiunto il supporto agli MMS. Negli MMS sarà possibile inserire una foto, una nota audio, del testo, la posizione delle mappe e molto altro. La nuova funzione è disponibile anche per gli iPhone 1G. Messaggi contiene anche altre caratteristiche, come la cancellazione del messaggio singolo o l’inoltro del messaggio. Purtroppo non sappiamo ancora se c’è il contatore dei caratteri e se si potranno allegare dei video.
  • Scrittura Landscape. Dopo una grande richiesta partita dal basso, Apple ha inserito la tastiera estesa, cioè quella verticale, disponibile non solo per la navigazione ma anche per la scrittura di email, messaggi, note e altro.
  • Calendari CalDAV. Dopo la sincronizzazione con Exchange di Microsoft e MobileMe, Apple ha annunciato il supporto al formato CalDAV. Si tratta di un linguaggio usato da Google e Yahoo in modo da sfruttare i loro servizi e condividere gli impegni con gli altri.
  • Spotlight. Kevin Rose aveva visto bene anche in questo caso: Apple ha aggiunto una funzione simile a quella presente nel Palm Pre. Spotlight, infatti, vi aiuterà a cercare una parola o frase all’interno dell’iPhone. La ricerca sarà effettuata tra le note, i contatti, i messaggi, le email e, se non ci fosse nessun risultato, potrete estenderla nel web.
  • Shuffle. Funzione inserita nell’iPod Nano 4G, ora sarà disponibile anche nell’iPhone. Durante la riproduzione audio, infatti, vi basterà shackerare il dispositivo per passare a un altro brano a caso.
  • YouTube. Il programma amplia le sue funzioni. Ora è possibile leggere i commenti, assegnare i voti ai video e sottoscrivere canali direttamente dal dispositivo.
  • Safari Mobile. Non poteva mancare il browser integrato. Apple ha inserito un filtro anti-Phishing per evitare di finire in siti malevoli e il sistema di amministrazione delle password, in modo da registrarle e inserirle senza doverle riscrivere ogni volta.
  • Widget Borsa. Notevoli miglioramenti sono stati aggiunti a questo widget presente già dalla prima versione del firmware. Anche se la Borsa è un po’ fiacca in questo periodo, sarà possibile seguire meglio l’andamento, con informazioni sulle società quotate, prezzi di apertura e chiusura, statistiche e grafici che si visualizzano girando il dispositivo in orizzontale.
  • Tethering. Grazie all’apertura delle API sarà possibile utilizzare l’iPhone come modem, ma a una condizione. Siccome Apple ha stipulato accordi con gli operatori, per evitare che qualcuno di questi possa incorrere alle vie legali, sarà lasciata la possibilità di utilizzare il sistema tramite delle applicazioni. Le applicazioni dovranno essere lanciate dagli operatori e distribuite nell’App Store.
  • Bluetooth. Il bluetooth purtroppo non è ancora sbloccato completamente, nel senso che la società non permette di condividere file tra i dispositivi senza limitazioni. Alcuni passi avanti, però, sono stati effettuati. Ora è possibile usare lo streaming audio, per esempio per collegare speaker wireless esterni.
  • Foto. Le foto ora possono essere copiate e spostate. La società ha previsto anche la selezione multipla per le foto, per esempio da inviare via email.
  • Note. Ora l’applicazione Note permete la sincronizzazione con iTunes del computer e con MobileMe. Tutto quello che scriverete lo ritroverete sul web o sul computer e viceversa.
  • Parental control. I genitori avranno più opzioni disponibili per evitare che i propri figli finiscano in contenuti poco consoni alla loro età. Sarà possibile, ad esempio, limitare lo streaming dei canali televisivi, evitare certi tipi di musica o bloccare l’accesso ad alcuni siti web.
  • Voice memo. Il Firmware 3.0 contiene nativamente un’applicazione per registrare note audio prese con il microfono integrato nel dispositivo. La Mela assicura che sarà possibile anche collegare accessori esterni certificati per questo obiettivo. Purtroppo non sappiamo, al momento, le specifiche di questa applicazione, come il limite di registrazione o la possibilità di usarla con il telefono in standby. Quello che sappiamo, però, è che i file registrati possono essere inviati via email o ad un altro dispositivo via bluetooth.

Queste sono solo parte delle novità che saranno presenti nel Firmware 3.0. Parlo al futuro perchè l’aggiornamento al momento è disponibile solo in beta per gli sviluppatori, mentre la versione finale sarà lanciata ufficialmente in estate, probabilmente a fine giugno in concomitanza con il lancio del nuovo iPhone.

L’update sarà grauito per i possessori di iPhone e a pagamento per i proprietari di iPod Touch per via di una legge americana. Il costo previsto è di 9,95 $.

Fonte: melamorsicata

FInalmente l’applicazione che porta il Bluetooth vero anche sull’iPhone

marzo 17, 2009 1 commento


Apple non ve lo fa fare, ma WinandMac.com ha trovato un’applicazione chiamata iBluetooth (un inno alla fantasia) per gli iPhone sbloccati che permette di usare il Blutooth per ricevere e inviare file. Proprio come uno smartphone vero!
Non c’è molto altro da dire. Potete inviare e ricevere file da altri dispositivi dotati di Bluetooth, come altri telefoni che non siano iPhone. Se questa è la funzione che stavate aspettando, beh, è il vostro momento.

Fonte Gizmodo

Microsoft vuole tornare alla guerra dei brevetti contro l’opensource

guerra dei brevettiSecondo Jeremy Allison, uno dei padri del progetto Samba, Microsoft starebbe intraprendendo azioni volte a scoraggiare gli utenti ad usare e distribuire software sotto licenza GNU.

Nonostante l’apparente calma dei mesi scorsi in cui il colosso di Redmond si era dimostrato propenso all’apertura e all’interoperabilità, con le recenti accuse mosse a TomTom circa la presunta violazione di brevetti, ha dimostrato di non aver mai lasciato perdere la propria guerra nei confronti dell’opensource.

Secondo Allison le accuse a TomTom sono il segnale di un cambio di politica da parte di Microsoft volta ad un irrigidimento della protezione dei propri brevetti, della cui violazione, già tempo fa aveva accusato il modo opensource senza però fornirne mai i dettagli.

Fonte: ossblog

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