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Archivio per febbraio 2009

Facebook ammette i propri sbagli e prega gli utenti di non cancellarsi

febbraio 20, 2009 Lascia un commento

Con il recente aggiornamento dei “Termini e condizioni d’uso” di Facebook non veniva di fatto più riconosciuta la proprietà intellettuale all’autore, sollevando l’ira degli utenti.

La preoccupazione di poter perdere utenti ha fatto ritornare Facebook indietro ripristinando le vecchie clausole.

facebook-ammette-i-propri-sbagli-e-prega-gli-utenti-di-non-cancellarsi Facebook ammette i propri sbagli e prega gli utenti di non cancellarsi

E’ stato inserito un messaggio di scuse circa il recente cambiamento dei “Termini e condizioni d’uso” quando si tenta di disattivare o eliminare l’account.

Nel messaggio si legge:
“Ti stai cancellando perché sei preoccupato per i “Termini e le condizioni d’uso” di Facebook? Questo è stato un errore che ora abbiamo corretto… Ci scusiamo per la confusione”

Gli utenti che cancelleranno il loro account non saranno più in grado di ripristinarlo.

Fonte: bloggiando

11 alternative opensource a costosi software di grafica

febbraio 20, 2009 Lascia un commento

Programmi opensource per la grafica e l'animazioneAN Jay di Smashing Apps ha redatto una lista di undici software open source che possono sostituire, non sempre senza qualche perdita o rimpianto, altrettante applicazioni per la grafica rinomate e molto costose.

Se Open Office Draw è una riconosciuta alternativa a Microsoft Visio, così come lo è Blender per 3D Studio Max o Maya, o Inkscape per Adobe Illustrator, o ancora The Gimp per il mostro sacro Adobe Photoshop, non tutti conoscono, sempre per quest’ultimo software, la soluzione open source fornita da Cinepaint; per il disegno da animazione c’è Pencil che può prendere il posto di Toon Boom Studio; Xara LX potrà sicuramente (in futuro) rimpiazzare completamente Corel Draw, mentre Imgv può sostituire già adesso ACDSee.

Passando al web publishing, anzichè Adobe Dreamweaver si può utilizzare Amaya, mentre per l’editing video al posto di Adobe After Effects possiamo provare Jahshaka e invece di Final Cut Pro si può installare Avidemux (anche se non sono proprio la stessa cosa, ma un pò di impegno in più è giustificato dal notevole risparmio).

Fonte: downloadblog

Socialoog: Il nuovo social network tutto Italiano

febbraio 19, 2009 3 commenti

Socialoog è un nuovo social network Made in Italy dove potrai comunicare con i tuoi amici, socializzare con persone nuove, giocare, ascoltare la tua musica preferita e guardare video.

L’interfaccia grafica del sito è semplice, intuitiva e gradevole allo stesso tempo; basta effettuare una breve registrazione gratuita per iniziare fin da subito a chattare, inserire immagini, condividere contenuti e iscriversi a gruppi proprio come su Facebook.

Da provare!

Fonte: ilarialab

Facebook tiene per sé i nostri dati

febbraio 18, 2009 Lascia un commento

Il social network cambia il proprio regolamento e gli utenti rimpiangono i bei tempi, mentre l’idea di aprirsi alla vendita diretta dopo Apple contagia anche Microsoft e Nokia. L’iPhone invece aiuta a vincere al Casinò…

FacebookFacebook proprietario dei dati degli utenti
Prima tutti i dati presenti sul sito di Facebook erano a disposizione del social network solo provvisoriamente e non esisteva alcuna cessione dei diritti dei dati ma soltanto una licenza d’uso. Nel caso in cui l’utente avesse deciso di cancellare il proprio account o rimuovere i dati, a Facebook non sarebbe rimasto nulla, grazie al paragrafo che recitava “puoi rimuovere i tuoi contenuti dal sito in ogni momento, e se decidi di rimuoverli, la licenza scadrà automaticamente”. Da quando recentemente ha modificato il proprio regolamento sulle condizioni d’uso, Facebook diventa invece proprietario per sempre di tutti i dati, senza se e senza ma, e con una lunga lista di implicazioni. Dopo l’upload il sito 2.0 può venderli, cederli o renderli pubblici. Agli utenti la nuova policy non piace affatto e nascono gruppi di protesta, mentre il creatore del sito Mark Zuckerberg rassicura tutti sulla bontà degli intenti e sul fatto che Facebook non tradirebbe mai la fiducia degli utenti.
CNet

Un AppStore anche per Nokia e Microsoft
Il successo dell’AppStore dedicato da Apple ai suoi iPhone e iPod Touch ha convinto anche i rivali della mela morsicata a seguire l’esempio. A Barcellona, al Mobile World Congress, Nokia e Microsoft annunciano l’imminente lancio di una propria versione del negozio online dedicato alle applicazioni mobili. Il colosso finlandese dei telefonini aprirà il suo Ovi Store a maggio di quest’anno, mentre nell’ultimo trimestre dell’anno il colosso di Redmond aprirà le porte del suo “mercato per Windows” a tutti i possessori dei suoi Windows Phones. Al Mobile World Congress di Barcellona gira voce che anche altri brand seguiranno l’esempio della mela, tra cui Research in Motion e Samsung, mentre Microsoft presenta sempre a Barcellona la versione 6.5 di Windows Mobile, a cui è abbinata l’applicazione MyPhone. E sempre nella splendida cornice spagnola Gartner diffonde le previsioni hi-tech per i prossimi due anni, individuando le tecnologie da tenere d’occhio, a cominciare dal Bluetooth 3.0.
BBC

iPhone batte il banco
Esiste un programma, che funziona sull’iPhone e sull’iPod Touch e che circola nei casinò dello stato del Nevada, che permette di “contare le carte” e aiutare i giocatori a battere il banco a blackjack. Il Nevada Gaming Control Board ha inviato un memo a tutti i casinò della zona, invitando a tenere d’occhio gli iPod e gli iPhone sospetti.
Yahoo!

Il downgrade della discordia
Una donna americana ha avviato una class-action contro Microsoft per il pagamento di 59 dollari dovuto al colosso di Redmond per il downgrade (da Vista a Xp) effettuato dalla signora sul proprio Pc. Secondo l’accusa, promossa da Emma Alvarado presso la Corte Federale di Seattle, la procedura richiesta da Redmond per il downgrade si configura come pratica sleale e agli utenti verrebbe praticamente richiesto di pagare due volte per avere l’OS richiesto.
PCWorld

Fonte: visionpost

Cadute al secondo giorno la metà delle accuse a The Pirate Bay

febbraio 18, 2009 Lascia un commento

Cadono metà accuse contro TPBSecondo giorno di processo: la difesa non è riuscita a provare e dimostrare ai giudici che i file .torrent presi in esame passassero dal tracker di The Pirate Bay né tantomeno a spiegare la funzione DHT (trackerless torrents), tanto che TiAMO ha potuto correggere le affermazioni dell’accusa sul funzionamento di BitTorrent.

Questo ha portato a far cadere l’accusa di concorso in violazione di copyright (rimane invece l’accusa per aver reso disponibili informazioni al riguardo) e di consegueza l’avvocato difensore di TPB ha dichiarato di essere ottimista sul proseguo del processo.

Brokep ha commentato l’avvenuto su Twitter con 3 parole: “EPIC WINNING LOL” ma la IFPI, nonostante il duro colpo subito, non si è affatto arresa, anzi si è detta sollevata dal fatto che adesso potrà concentrare la propria attenzione su un solo, importante capo d’accusa.

Fonte: downloadblog

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