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Archive for Luglio 22, 2008

WinPwn 2.0 sarà rilasciato tra pochi giorni

iPhoneItalia vi aveva detto di aspettare ed ecco finalmente che i ragazzi di WinPwn (programma che consentirà di “sbloccare” il firmware 2.0 anche per chi ha Windows) hanno finalmente rilasciato un post sul loro blog: WinPwn sarà rilasciato tra pochi giorni.

Come volevasi dimostrare.
Noi di iPhoneItalia vi abbiamo più volte avvertito di non usare delle procedure molto artigianali che utilizzano un WinPwn vecchio di 3 mesi, e sviluppato per firmware 1.1.4, per sbloccare il firmware 2.0.

Ecco infatti il post rilasciato poche ore fa dai ragazzi che stanno sviluppando WinPwn 2, appositamente pensato per il nuovo firmware:

“Stiamo lavorando costantemente al nuovo WinPwn, e il programma arà rilasciato tra pochi giorni. Rigraziamo tutti per il sostegno.”

Secondo alcune voci WinPwn sarà rilasciato al massimo tra 3 o 4 gorni, un motivo in più per non avventurarsi in altre procedure rischiose ed amatoriali.

Non appena sarà rilasciata la nuova versione, noi la testeremo sui nostri iPhone e poi pubblicheremo una guida dettagliata solo nel caso in cui i test siano andati a buon fine.

Fonte: iphoneitalia

News

Una nuova versione di WinPwn e precisamente la 2.5 sta per essere rilasciata. Saranno fixati tutti i bug conosciuti, sarà molto più semplice da usare e come abbiamo gia anticipato permetterà di scegliere la quantità di memoria da allocare a ciascuna partizione. Ecco le info del sito ufficiale.

Fonte: ispazio

Asus: ecco i nuovi Eee PC

Ieri Asus ha ufficialmente presentato in Italia i nuovi modelli di Eee PC che, all’inizio di settembre, raggiungeranno il mercato nostrano affiancandosi alle preesistenti versioni del famoso netbook. L’azienda ha anche mostrato dal vivo l’Eee Box, un sistema desktop ultracompatto basato sullo stesso hardware degli Eee PC di nuova generazione.

I nuovi Eee PC sono rappresentati dai modelli 900A, 901, 904HD e 1000H, le cui caratteristiche tecniche sono sintetizzate nella tabella a fondo pagina. È ormai noto come la serie 900 monti display da 8,9 pollici, mentre quella 1000, di cui il 1000H rappresenta il primo membro, adotta un monitor da 10 pollici: questa dovrebbe essere la massima diagonale a cui Asus spingerà i display dei propri mini notebook.

Tranne il 904HD, che utilizza ancora il vecchio Celeron M ULV a 900 MHz, tutti gli altri modelli di Eee PC annunciati ieri integrano il neonato processore Atom di Intel. Nel modello 1000 giunto in redazione, che dovrebbe condividere lo stesso hardware – a parte il differente sistema di storage – del 1000H, il modello di Atom è l’N270 a 1,6 GHz, lo stesso per altro utilizzato su tutti i netbook Atom-based finora annunciati. Questo chip integra 512 KB cache L2 e supporta un front-side bus a 533 MHz.

L’N270 appartiene, come tutti gli Atom della serie “N”, alla famiglia Diamondville, più economica della Silverthorne: il motivo è che i processori Diamondville hanno un die di silicio più grande e un consumo massimo più elevato. Il modello N270 sembra fornire il miglior rapporto tra perfomance, costi e consumi: le prestazioni sono di poco superiori a quelle del Celeron M ULV 900, il costo è di appena 44 dollari per 1000 unità, e il thermal design power è di 2,5 watt (la metà di quello del Celeron).

Alcuni laboratori hardware sostengono di aver ricevuto campioni dei nuovi Eee PC basati sull’Atom N230, ma questa convinzione nasce da un fraintendimento: CPU-Z, una celebre utility per Windows che fornisce informazioni sull’hardware di sistema, identifica infatti l’N270 con il nome “Intel Atom 230″, salvo poi riportare correttamente il modello del chip qualche riga più sotto, alla voce specification (v. figura a lato).

Sebbene l’N230 condivida buona parte delle specifiche tecniche dell’N270, inclusa frequenza di clock, quantità di cache e frequenza dell’FSB, questa CPU è stata progettata per i PC desktop: come tale, ha un TDP più elevato (4 watt) e manca del supporto alla tecnologia di risparmio energetico Enhanced SpeedStep. Rispetto all’N230, l’N270 manca invece del supporto ai 64 bit.

Il moltiplicarsi delle versioni di Eee PC rischia di creare una certa confusione tra i consumatori, e il modo in cui Asus ha denominato i suoi portatilini sembra aggiungere ulteriore caos. L’esempio più eclatante è dato dal 900A, che a dispetto di quanto suggerisce il nome non si differenzia dal 900 solo per la CPU, l’Atom al posto del Celeron, ma anche per la differente risoluzione della webcam (0,3 mpixel nel 900A, 1,3 mpixel nel 900), per la differente capacità del disco a stato solido (8 GB nel 900A, 12/20 GB nel 900), e per il supporto esclusivo a Linux. Si tratta senza dubbio di sottigliezze, che però contribuiscono a disorientare l’utente ed a costringerlo a minuziose comparazioni.

Da notare come l’Eee PC 1000H e l’Eee PC 901 supportino gli standard wireless 802.11n e Bluetooth, e includano entrambi una webcam da 1,3 mpixel. Il 1000H ha invece in comune con il 904HD (dove il suffisso “HD” sta per hard disk) un drive magnetico da 80 GB, che a fronte di una maggiore capacità di storage accresce il peso complessivo del netbook: questo è pari a 1,45 Kg per il 1000H, ed a 1,36 Kg per il 904HD. Il peso del 900A e del 901 è invece, rispettivamente, di 1 e 1,1 Kg, dunque non distante dai 950 grammi del “vecchio” 701.

l modello 901 si distingue invece dai suoi fratelli per il supporto all’audio Dolby Surround e per l’elevato numero di colorazioni: Sakura (Fragola), Sweet Pea (Verde Limone), Urban Metropolis (Nero Brillante) e White Peony (Bianco Lucido). Gli altri modelli saranno disponibili solo nelle classiche colorazioni bianche e nere (lucide), tranne il 900A che arriverà anche in versione Purple (Prugna).

A parte il 900A, che monterà una batteria a 4 celle, tutti gli altri Eee PC utilizzeranno una batteria a 6 celle (che nel modello 1000 pervenuto in redazione è da 6600 mAh): quest’ultima dovrebbe garantire, a seconda del modello e dell’utilizzo, un’autonomia compresa fra le 3,2 e le 7,8 ore.

Rimane da sottolineare come il modello 1000H sarà disponibile esclusivamente con Windows XP Home, mentre il 901 e il 904HD potranno essere acquistati anche con Xandros Linux.

Per quanto riguarda i prezzi, Asus Italia si è limitata a dire che questi andranno da 299 a 499 euro IVA inclusa. Non è difficile immaginare che all’estremità di questa fascia si trovino il 900A, ossia il più economico del lotto, e il 1000H, il più caro. In il 901 e il 904HD dovrebbero collocarsi nel mezzo, seppure in posizioni differenti.

Fonte: punto informatico

Mandriva spinge per il concorrente all’Eee PC

Seguendo le orme di Xandors, Mandriva si è lanciata nel mercato dei cosiddetti subnotebook (dopo l’esperienza Classmate), occupandosi della realizzazione del sistema operativo che equipaggerà l’imminente GDium.

Dispaly da 10″, risoluzione di 1024×600 pixel, 1.1kg di peso e durata della batteria pari a quattro ore, sono le caratteristiche salienti di questo concorrente dell’Asus Eee Pc. Particolare curioso è la CPU di questo prodotto: non si tratta né di un processore Intel, né AMD e neppure VIA.

Il cuore del GDium è infatti costituito dal processore Loongson, sviluppato dalla Chinese Academy of Sciences e basato sul design delle CPU MIPS.
Sprovvisto di disco fisso, GDium si affida alla memoria flash estraibile G-Key per archiviare il sistema operativo, le applicazioni e i dati personali.

Proprio questo componente è la chiave con cui i produttori sperano di ottenere successo: ogni utente provvisto di G-Key potrà infatti inserire la chiave in qualsiasi GDium ed accedere al suo ambiente personale, senza lasciare alcuna traccia.

GDium sarà disponibile a partire da settembre 2008, con un prezzo previsto intorno ai 400€.

Fonte: ossblog

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