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Archive for Luglio 14, 2008

Apple vende 1 milione di iPhone 3G in 3 giorni

Arrivano i dati ufficiali di vendita di Apple che annuncia che il milionesimo iPhone 3G è stato venduto ieri. Un successo enorme se consideriamo che per la versione EDGE sono stati necessari 74 giorni per raggiungere questo traguardo.

La società attualmente vende il dispositivo in 21 nazioni, tra cui l’Italia, poichè in Francia le vendite inizieranno il 17 luglio. Contestualmente da Cupertino arriva anche la dichiarazione che dall’App Store sono stati effettuati 10 milioni di download. Attualmente sono 800 i programmi presenti nello store, un quarto di cui gratuito e 9 su 10 venduti a meno di 10 €.

Fonte: melamorsicata

Tutti in coda per l’iPhone: Federico Fieni

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GNOME 2.30 diventerà GNOME 3

GNOME 3

Durante il GUADEC (Gnome User and Developer European Conference) 2008, il team che si occupa dello sviluppo delle librerie grafiche GTK+ ha annunciato i piani per il rilascio della versione 3.0. Poco dopo anche gli sviluppatori di GNOME hanno fatto un annunciato importante: GNOME 2.30 sarà GNOME 3.0.

Al momento i dettagli latitano (effettivamente mancano ancora diversi mesi) ma una cosa è già ben chiara: si tenterà in tutti modi di evitare le problematiche riscontrate in passato con il rilascio di GNOME 2.0 e più recentemente con quello di KDE 4.

Seguendo l’approccio “evolutivo” che ha contraddistinto l’intero ciclo di sviluppo di GNOME 2.x dovremmo assistere ad un traghettamento graduale al nuovo desktop environment, anche perché la versione 3.0 delle librerie GTK+ dovrebbe semplicemente “rompere con il passato” (cioè le API/ABI della 2.x) senza introdurre novità rivoluzionarie (almeno per quanto riguarda gli utenti).

A meno di cambiamenti nei rilasci semestrali potremo mettere le mani su GNOME 2.26 e 2.28 nel 2009 per poi avere GNOME 3.0 nei primi mesi del 2010 (in concomitanza con il rilascio di Ubuntu 10.4 LTS).

Aggiornamento. Sembra che la parola d’ordine per GNOME 3.0 sia “tab”: i blog di diversi sviluppatori (I, II, III, IV) mostrano infatti bozze / prototipi di interfacce che fanno sfoggio di questi elementi al fine di migliorare l’usabilità.

Aggiornamento 2. E sembra che il “discorso tab” sia uno scherzo (fortunatamente).

Fonte: ossblog

Apricot Open Game, prima demo giocabile

E’ finalmente disponibile sul suo sito ufficiale la prima demo giocabile di Apricot OpenGame, un gioco open source per la cui produzione sta lavorando un team di grafici e sviluppatori appartenenti alla Blender Foundation sin dal primo giorno di febbraio.

Apricot è un gioco 3D open source multipiattaforma (è garantito pieno supporto per Linux, Mac OS X e Windows), realizzato utilizzando gli strumenti messi a disposizione dal software di modellazione 3D open source Blender. I principali personaggi del gioco sono gli stessi del film d’animazione open source Bick Buck Bunny.

Come già accaduto per i precedenti progetti ad opera della fondazione, la realizzazione del gioco è un pretesto per testare, pubblicizzare e migliorare gli strumenti messi a disposizione da Blender per la produzione di videogiochi. Il progetto in questione, in particolare, rappresenta un esperimento che ha lo scopo di validare il processo di creazione di un videogioco 3D open source che rispecchi gli standard qualitativi attuali dell’industria del videogioco.

Il lancio ufficiale del gioco è previsto per la fine di luglio; nel frattempo è possibile cominciare a giocare con la prima demo giocabile, guardare un video riguardante lo stato di avanzamento dei lavori o spulciare il sito ufficiale del progetto che contenente altre utili informazioni in merito.

Fonte: tuxjournal

Il DevTeam contro GeoHot. E intanto Zibri…

Come sembrano lontani i tempi in cui ci chiedevamo se fosse mai uscito uno sblocco per il firmware 2.0, nemmeno il più ottimista tra di noi infatti aveva pronosticato che ci sarebbe stata una “battaglia” tra TRE diversi metodi per far funzionare questo firmware 2.0 e che noi utenti avremmo avuto soltanto l’imbarazzo della scelta: Pwnage, YiPhone o Ziphone (speriamo)?

Ora che mancano pochi giorni al lancio di YiPhone, quelli del DevTeam hanno lanciato qualche accusa al suo sviluppatore, il giovane GeoHot. Potete leggere il post completo a questo link.

Ecco un piccolo riassunto delle parole del DevTeam:

Tale Team è composto da un gruppo di persone, provenienti da tutto il mondo, che si ritrova su IRC. In questo modo si riesce a lavorare 24 ore al giorno ai vari progetti che il Team vuole portare a termine.
Pochi di loro si conoscono dal vivo, e molti non danno nemmeno il loro nome reale, ma il DevTeam ha delle regole precise per garantire la sicurezza e la segretezza dei propri progetti, almeno fino alla data di lancio o fin quando la maggioranza non decide di far trapelare qualche notizia.

GeoHot ha fatto parte del DevTeam per qualche mese, lavorando anche bene, per poi essere allontanato perchè non voleva sottostare ad alcune regole.
GeoHot ha continuato per la sua strada e utilizzando alcune delle teniche e degli strumenti del DevTeam ha fatto credere di essere stato il primo al mondo ad aver crackato l’iPhone Edge.

Il DevTeam credeva che GeoHot fosse maturato, ma anche questa volta il ragazzino ha sfruttato conoscenze e strumenti avuti tramite DevTeam per cercare di anticiparli nel rilascio di uno sblocco per il firmware 2.0.

Il post i conclude facendo sapere che PWNAGE non sarà rilasciato fin quando tutti i test e le prove non dimostrino che funziona perfettamente.

Dal canto suo GeoHot non ha ancora risposto a tali affermazioni del DevTeam, fermo restando alcune frasi che sinceramente abbiamo capito poco, che chiedono al DevTeam di sbrigarsi nel rilasciare PWNAGE.

Queste sono le parole del DevTeam, che chiaramente appare frustrato da questo ennesimo concorrente. Noi vi diciamo i fatti, lasciamo a voi ogni commento soggettivo.

Ed ecco il “terzo incomodo”, che questa volta sembra un pò fuori dai giochi: Zibri. In un suo recente intervento ha affermato:

“Se e QUANDO ci sarà un nuovo ZiPhone sarete informati. Smettetela di chiedere, odiare, mendicare. A proposito, forse non conoscete la differenza, ma ZiPhone è stato un vero e proprio hack. Software upgrade o custom firmware sono qualcosa di completamente diverso. Una bella prova di concetto, un buon lavoro,ma non è questo l’hacking. MA se qualcosa del genere verrà rilasciato ed è ciò di cui avete bisogno, usatelo. Vi renderà (speriamo) felici.”

In pratica conferma quello che vi abbiamo detto nei giorni scorsi (PWNAGE non è uno sblocco) e, per la prima volta, mette in dubbio la realizzazione del prossimo Ziphone. Sarà vero o è una mossa strategica?

Fonte: iphoneitalia