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Archive for Luglio 5, 2008

Colosso della stampa tedesca passa completamente a Mac

logo Axel SpringerAxel Springer è la più grande società tedesca per la pubblicazione di quotidiani, tra cui Bild e Die Welt, e presto utilizzerà solo computer Mac abbandonando Windows. Lo ha dichiarato ufficialmente il CEO Matthias Döpfner ai suoi dipendenti attraverso un video messaggio.

L’obiettivo è quello di comprare circa 12.000 computer entro i prossimi 2 anni. Per tale motivo sono stati stretti accordi con Apple che fornirà anche degli iPhone per gli inviati dei giornali.

Fonte: Melamorsicata

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Morti bianche e pompini sul lavoro

Luglio 5, 2008 gianmichele 2 commenti

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Samanta Di Persio ha scritto un libro: “Morti bianche” che sarà presto pubblicato sul blog a prezzo libero. Mi ha inviato la testimonianza della signora Franca che lotta (inutilmente) per ottenere giustizia per suo marito e suo figlio, caduti sul lavoro, contro prescrizioni, indulti e leggi ad berlusconam.

Di lavoro si muore, ma il problema del Paese sono i pompini.

“Oggi il contatore dei morti sul lavoro è a 533 vittime, l’amarezza è la consapevolezza del suo destino: aumentare. L’attuale governo, ed il precedente, sono impegnati in altro. Ci fanno credere che le emergenze da affrontare non sono la morte di uomini e donne che esercitano il loro diritto per portare il pane a casa. Siamo inchiodati su intercettazioni palesi di come oggi l’obiettivo primario sia raccomandare veline, attrici, ballerine…ma non è dato sapere dettagli… Ma chi glielo spiega alla signora Franca Mulas che il mondo va alla rovescia: chi sbaglia non paga, chi perde marito e figlio sul lavoro non avrà oltre a nessun risarcimento, neanche giustizia. Il nostro Presidente del Consiglio, il perseguitato che trascorre i suoi sabati con gli avvocati, esce indenne da tutti i processi, prescrizioni, leggi ad personam, condoni ecc. Il contentino è qualche decreto legge, testo unico, leggina, però non importa se e come verranno applicati, intanto la vita terrena è un’altra.
Gianfranco porta via dalla Sardegna Franca, per poter garantire alla famiglia una vita migliore. Arrivano a Bergamo. Lui trova lavoro nel settore edile, anche il figlio Luciano a 17 anni viene assunto. E’ una famiglia numerosa, devono darsi da fare, vogliono mantenere una dignità.
Franca: “Il 28 aprile del 2000 Gianfranco e Luciano escono presto di casa. Devono recarsi a Briosco (Mi) per la ristrutturazione di un tetto in legno. Mio marito guidava la gru, verso le 7.30 prese un carico di travi, erano bagnate e si sono sganciate dal mezzo. Sotto c’erano due uomini. Lui ha gridato di spostarsi. Uno si è scansato, l’atro è stato preso in pieno ed è morto sul colpo. L’altro era Luciano, mio figlio. Aveva 22 anni. Dopo questo incidente mio marito venne indagato insieme ai soci dell’impresa. Ho vinto in primo grado e in appello, ma ancora nessuno risarcisce il danno che ho subito. Oltre al dolore, finora ho pagato decine di migliaia di euro al mio avvocato.” La vita di Franca non è stata sconvolta solo per la tragica morte del figlio, ma a distanza di poco più di un anno un altro grave evento sta per accadere. “Da giorni mio marito stava lavorando a Varese, sempre per una ristrutturazione. Mi aveva riferito che il ponteggio sul quale stavano lavorando non era a norma, mi chiese di chiamare la Asl per inviare i tecnici per un controllo. Li chiamai, mi risposero con una raccomandata scrivendo che non c’era personale per poter intervenire. Il 23 luglio una piattaforma si ribalta e mio marito che era sul ponteggio, viene travolto. Il volo di 15 metri me lo strappa come mio figlio.”

Ormai Franca è sola, deve mantenere 5 figli e deve affrontare due processi. Uno dei quali a dicembre cadrà in prescrizione. Una donna addolorata, rancorosa perché sperava nella giustizia. Si è sentita dire: “Hai avuto due morti in famiglia sul lavoro, chissà quanti soldi hai preso!”. Franca non ha avuto né risarcimento e tanto meno giustizia. Nell’ultima udienza il Pm ha dimenticato di citare i testimoni. Nemmeno un avvocato fresco di laurea avrebbe una simile disattenzione. Perché purtroppo sono questi i mezzi usati per arrivare a far prescrivere i processi. Come quello di Franca ci sono tanti casi, basta pensare che ogni anno la media dei morti sul lavoro è di 1300, pochi hanno l’attenzione mediatica della Thissekrupp che sicuramente ha aiutato a non dimenticare e ad accelerare le indagini per arrivare a sentenza. A Franca nessuno potrà restituire i suoi eroi morti sul lavoro.” Samanta Di Persio

Fonte: Blog Grillo

Motozine ZN5: cuore Linux e potenza di fuoco Kodak

La scorsa settimana, Motorola ha annunciato la disponibilità del Motozine ZN5, il primo cellulare frutto della collaborazione dell’azienda americana con Kodak. Il Motozine ZN5, con cuore Linux, combina un telefono cellulare di buona qualità e la praticità di una fotocamera ad elevate prestazioni. Ma vediamo meglio quali sono tutte le sue caratteristiche.

ZN5 è il primo telefono cellulare che unisce la tecnologia ModeShift di Motorola e la tecnologia imaging di Kodak. Grazie al software Kodak EasyShare e al facile accesso a Kodak Gallery o ad altri siti di condivisione sul Web, le immagini vengono trasferite comodamente dal dispositivo, consentendo agli utenti di stampare, condividere e apprezzare in ogni momento le proprie foto preferite. “Oggi gli utenti di non solo vogliono fare delle belle fotografie, ma vogliono poterle ritoccare, condividere e commentare in tempo reale”, ha dichiarato Jeremy Dale, Corporate Vice President, Mobile Devices Marketing, Motorola, Inc. “Il nuovo Motozine ZN5 consente loro di fare tutto quello che desiderano”.

L’acquisizione delle immagini è una funzione fondamentale nello ZN5, che offre uno schermo panoramico ad alta risoluzione e tempi di scatto piuttosto veloci. Per attivare la fotocamera è sufficiente aprire il meccanismo Kodak e trasformare il telefono in una fotocamera ultraveloce da 5 megapixel con autofocus, flash Xenon, 4 GB di memoria esterna opzionale3 e impostazioni ottimizzate per gli ambienti a bassa illuminazione.

“La tecnologia imaging di Kodak combina l’importante esperienza dell’azienda nel mercato dell’imaging sempre connesso con l’ampio portafoglio di prodotti e servizi dell’azienda”, ha aggiunto John Blake, General Manager Digital Capture and Imaging Devices Group e Vice President di Eastman Kodak Company. “Abbiamo ridefinito la qualità, praticità e connettività dei dispositivi imaging mobili. Abbiamo collaborato strettamente con Motorola per creare un dispositivo che, oltre a garantire la qualità fotografica di Kodak, consenta agli utenti di esplorare un’ampia gamma di opzioni per la condivisione delle proprie foto con amici e familiari in tutto il mondo”.

Creato per la condivisione
Un semplice tocco attiva la visualizzazione delle foto direttamente sullo schermo principale, senza menu o ricerche, offrendo un modo rapido e semplice per la condivisione delle foto preferite. Le immagini possono essere trasferite tramite Gallery Link con un semplice click e condivise istantaneamente sul sito Kodak Gallery per essere consultate, archiviate e condivise con amici e familiari. È inoltre possibile utilizzare ShoZu per inviare le foto a diversi siti di social network. E’ poi possibile trasferire le immagini su un computer tramite connessione USB. Presente il supporto alla tecnologia wireless Wi-Fi e Bluetooth. Proprio tramite quest’ultime tecnologie è possibile stampare in modalità wireless tutte le proprie foto su stampanti Bluetooth compatibili Kodak All-in-One e presso i centri Kodak Picture Kiosk.

Creato per parlare
In modalità telefono, ZN5 sfrutta la tecnologia proprietaria CrystalTalkTM di Motorola che consente agli utenti la massima purezza del suono, anche in ambienti rumorosi. Grazie alla duplice compatibilità GSM e Wireless Local Area Network (WLAN), gli utenti possono connettersi in un maggiore numero di aree in tutto il mondo e utilizzare le connessioni wireless ad alta velocità per navigare inInternet con un browser HTML. A completamento dell’esperienza multimediale, ZN5 supporta SMS, MMS, IM ed e-mail personali.

Motozine ZN5 sarà disponibile inizialmente in Cina a luglio 2008 ed entro la fine dell’anno in tutti gli altri mercati mondiali. Per ulteriori informazioni sulla disponibilità locale del prodotto e sul prezzo, rivolgersi al rivenditore Motorola più vicino.

Fonte: tuxjournal