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Archive for Giugno 27, 2008

Intel annuncia: non useremo mai Windows Vista sui nostri Pc aziendali

ta facendo molto discutere la notizia data dall’Inquirer, secondo cui Intel non installerà mai Windows Vista sui propri 80mila computer aziendali. La testata londinese, famosa per le sue indiscrezioni sul mondo dell’economia e della finanza, l’avrebbe appreso grazie a una nota che circolava i giorni scorsi tra i dipendenti della multinazionale, leader nel settore dei processori, secondo cui l’ultimo sistema operativo Microsoft non sarebbe affidabile.

Ora, la domanda che tutti si pongono è: Intel continuerà ad utilizzare Windows Xp? Aspetteranno l’uscita di Windows 7? Installeranno una distribuzione ad hoc di Linux (che tra l’altro già anno, ma che non è molto amata dai dipendenti)? O si affideranno alla Apple, che tra l’altro ha stretto un importantissimo accordo con Intel per montare i suoi processori su tutti i propri computer?

Ovviamente questo per ora non si sa. Ma la scelta sta facendo molto rumore tra gli addetti ai lavori. Non si tratta di uno sgarbo nei confronti di Microsoft, tengono a precisare in queste ore i portavoce della società, ma il problema è “semplicemente” che Windows Vista non è adatto al tipo di lavoro che si svolge all’interno dell’azienda.

Staremo a vedere come andrà a finire. Intanto, da una ricerca della Gartner emerge che circa il 30 per cento delle aziende nel mondo ha deciso che non farà il gran passo di upgrade a Windows Vista, scegliendo così soluzioni considerate più sicure e, probabilmente, meno costose, sia in termini economici, che in termini di requisiti hardware.

Fonte: downloadblog

Ubuntu sta nel palmo di una mano

Dopo aver conquistato i desktop Linux di fascia consumer, Ubuntu ambisce ora a diventare il sistema operativo di riferimento per i MID (Mobile Internet Device), un termine coniato da Intel per identificare una nuova generazione di dispositivi mobili compatti, dotati di connettività Internet e funzionalità multimediali avanzate, a metà strada tra uno smartphone e un UMPC.

Nato dal progetto open source Ubuntu Mobile and Embedded, a cui ha partecipato anche Intel, la nuova Ubuntu MID Edition deriva dall’edizione desktop di Ubuntu, con cui condivide il numero di versione 8.04. Questa nuova distro promette “Internet e multimedia senza compromessi”. Come? Con il pieno supporto al Web 2.0 (AJAX, Flash, Java ecc.), che permette di utilizzare siti come YouTube, Facebook, MySpace e Dailymotion; con il supporto a WiFi, reti mobili 3G, Bluetooth, GPS e WiMAX; e con l’inclusione di tutto il software necessario per riprodurre video e musica, vedere e organizzare foto, gestire cam, sintonizzatori TV e mappe per la navigazione satellitare.

Il browser web si basa sul motore open source Mozilla Gecko, lo stesso alla base di Firefox, ed è ottimizzato per la visualizzazione delle pagine web su dispositivi con schermi tra i 4 e i 7 pollici di diagonale. L’infrastruttura multimediale poggia invece su Moblin Media, uno dei componenti della piattaforma mobile open source Moblin, sponsorizzata da Intel.

Oltre che di browser e player multimediale, la mini distribuzione sponsorizzata da Canonical è corredata di programmi per le email, la messaggistica istantanea, il VoIP, il divertimento (giochi 2D e 3D) e l’organizzazione di impegni, appuntamenti e contatti. Trattandosi di Linux, l’utente sarà inoltre libero di installare un gran numero di applicazioni aggiuntive, sia manualmente che avvalendosi del gestore di pacchetti integrato. Gli sviluppatori tengono a sottolineare che tutte le applicazioni utilizzate da Ubuntu MID sono open source e liberamente ridistribuibili.

Come ci si può aspettare da un sistema operativo mobile, Ubuntu MID supporta i display sensibili al tocco, ed è ottimizzato per l’uso delle dita: l’interfaccia, basata su GNOME, supporta le gestures e lo scrolling inerziale “alla iPhone”, ma per il momento snobba il multi-touch.

Attualmente Ubuntu MID è in grado di girare su due soli dispositivi: il Samsung Q1, basato sull’attuale piattaforma Intel McCaslin, e la stazione di sviluppo Intel Crown Beach, basata invece sulla futura piattaforma Intel Menlow. McCaslin è anche nota come Ultra Mobile Platform 2007, ed è una piattaforma per UMPC che utilizza i processori A100 e A110 di Intel. Menlow rappresenta il successore di McCaslin, ed utilizzerà i neonati processori Atom. Chi non dispone di questi dispositivi può scaricare Ubuntu MID nel formato immagine KVM, che ne consente l’utilizzo su di un PC Linux all’interno di una macchina virtuale.

Sebbene Ubuntu MID possa essere installata, in taluni casi e sui device compatibili, anche dagli utenti finali, il suo principale target è rappresentato dai produttori di hardware, che potranno integrarla sui propri MID e UMPC personalizzandone ogni aspetto. Canonical ha già messo a disposizione di queste aziende due team di ingegneri, uno con base a Lexington, in USA, ed uno ovviamente a Taiwan, dove si concentra il più elevato numero di produttori di PC ultramobili.

Canonical ha invitato gli sviluppatori a modificare le applicazioni che girano su Ubuntu Desktop per adattarle a Ubuntu MID: il lavoro di porting, secondo la società inglese, è generalmente di modesta entità, e riguarda soprattutto l’ottimizzazione dell’interfaccia per i piccoli display e l’aggiunta del supporto touchscreen.

L’aggiornamento di Ubuntu MID seguirà lo stesso ciclo semestrale della versione desktop: la prossima release sarà dunque la 8.10, e verrà rilasciata il prossimo ottobre.

Fonte: punto-informatico