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Archive for Giugno 11, 2008

Il Ministero della Giustizia sceglie Red Hat Linux

Sulla piattaforma Red Hat Enterprise Linux si basano varie applicazioni che informatizzano la Giustizia Civile. Si tratta, in particolare, degli applicativi web based della cognizione ordinaria, delle esecuzioni civili e degli uffici dei Giudici di Pace, installati su scala distrettuale ed in uso presso tutti gli uffici giudiziari.

Tali applicativi trovano il loro momento unificante nel sistema Processo Civile Telematico (PCT), un’infrastruttura software che consente la gestione telematica di tutte le attività connesse al processo civile, sia attivate da attori esterni (avvocati, ovvero altre amministrazioni/enti pubblici) che da attori interni (magistrati e cancellieri).

Massima affidabilità e prestazioni elevate, unitamente alla possibilità di ridurre il costo totale di proprietà delle infrastrutture informatiche, sono i requisiti fondamentali per una piattaforma informatica che operi in un ambiente istituzionale, spiega il Direttore Generale Informatica del Ministero di Giustizia. La scelta di Red Hat Enterprise Linux ha permesso di rispondere positivamente all’invito all’utilizzo di software open source, garantendo al tempo stesso un supporto di elevato livello, tanto più importante quanto critici sono i servizi che il Ministero offre.

Il Ministero di Giustizia costituisce il centro propulsore della politica giudiziaria del governo e, oltre ad occuparsi dell’organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi, fornisce tutti gli strumenti necessari all’espletamento delle funzioni amministrative strettamente connesse alla funzione giurisdizionale sia nel campo civile che penale quali: la gestione degli archivi notarili, la vigilanza sugli ordini e collegi professionali, l’amministrazione del casellario, la cooperazione internazionale in materia civile e penale e l’istruttoria delle domande di grazia da proporre al Presidente della Repubblica.

“E’ un onore per Red Hat Italia accogliere tra i nostri clienti il Ministero di Giustizia”, ha commentato Gianni Anguilletti, country sales manager di Red Hat Italia. “Il mercato della pubblica amministrazione è da sempre uno dei nostri punti di riferimento, e questo nuovo successo mostra come le nostre soluzioni siano sempre più apprezzate in questo ambito, per le loro prestazioni e la loro affidabilità”.

Fonte: tuxjournal

GTA massacra tutti i record. Ed è Guinness

Accolto di rito, come il più grande dei registi, fra dure critiche e standing ovation, anche l’ultimo episodio di Grand Theft Auto ha conquistato sin da subito il favore del pubblico. Hanno provato a inibirne la vendita, genitori preoccupati lo hanno proibito ai figli, in Italia hanno provato a ritirarne tutte le copie dal mercato ma a poco è servito: Grand Theft Auto ha spazzato via tutti i record preesistenti.

un'immagine del giocoIl quarto capitolo di GTA ha venduto 3.600.000 copie il giorno del lancio e 6.000.000 nella prima settimana, generando – sempre nei primi sette giorni – profitti per oltre 500 milioni di dollari. Numeri impressionanti: cancellato e quasi doppiato il record di Halo 3 di 170 milioni di dollari nel day-one. Ci è voluto meno di un anno perché il record passasse da Microsoft a Take-Two.

GTA IV conquista il record non solo nella categoria videogiochi ma nell’intera fascia dell’intrattenimento. Come sottolineato anche da Strauss Zelnick di Take-Two: “La performance di Grand Theft Auto IV nella prima settimana rappresenta il più grande lancio nella storia dell’intrattenimento e noi crediamo che questi livelli di vendita sorpassino qualsiasi primato cinematografico o musicale”.

Che GTA fosse in grado di mettere in soggezione Hollywood non è notizia nuova. Mancavano pochi giorni al lancio di GTA quando il Financial Times esprimeva le preoccupazioni dell’industria cinematografica: i produttori di Iron Man temevano il lancio del film in contemporanea con GTA. Quelle preoccupazioni si sono dimostrate almeno in parte fondate.

A sottolineare ancora una volta il successo senza precedenti di GTA è anche Forbes. Il magazine newyorkese nei giorni scorsi ha pubblicato la top 10 dei videogiochi più venduti nella storia negli Stati Uniti, prima del lancio di GTA IV:

1. Grand Theft Auto: San Andreas 9.4 milioni di copie
2. Guitar Hero III: Legends of Rock 8.2 milioni di copie
3. Madden NFL 07 7.7 milioni di copie
4. Grand Theft Auto: Vice City 7.3 milioni di copie
5. Madden NFL 06 6.7 milioni di copie
6. Halo 2 6.61 milioni di copie
7. Madden NFL 08 6.6 milioni di copie
8. Call of Duty 4: Modern Warfare 6.25 milioni di copie
9. Grand Theft Auto 3 6.2 milioni di copie
10. Madden NFL 2005 6.1 milioni di copie

Tre Grand Theft Auto nei primi dieci. Quattro, se si considera che manca il dato dei diversi milioni di copie di GTA IV. Quella del grande furto di automobili è quindi la serie più redditizia e di successo della storia, non solo negli Stati Uniti ma a livello globale. Una popolarità che si deve anche a scelte vincenti, che incontrano l’interesse dei fan, come quella di porre in download gratuito le prime due edizioni della “saga”.

Quello di GTA con i suoi 310 milioni di dollari nel day-one è un record indiscutibilmente superiore a quello delle industrie del cinema e dell’editoria: secondo il Guinness World Records, Spider-Man 3 ha il record per il cinema, con incassi nel giorno del debutto per 60 milioni di dollari, mentre l’ultimo capitolo di Harry Potter ha il record per la letteratura avendo incassato nel primo giorno 220 milioni di copie. GTA ancora una volta una spanna sopra tutti.

Fonte: punto-informatico

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Vodafone ufficializza il prezzo dell’ iPhone 3G: 499 Euro la versione base

Giugno 11, 2008 gianmichele 2 commenti

Vodafone inizia a “dare i numeri” sul prezzo del nuovo iPhone 3G che verrà messo in commercio in Italia a partire dall’11 Luglio. Le cifre che si vociferavano ieri, di 199$, erano da ritenersi per i terminali concessi in abbonamento.

499 Euro la versione base

Infatti il prezzo del cellulare acquistato con piano ricaricabile, verrà proposto da Vodafone al costo di 499 Euro per la versione da 8GB e a 569 Euro per la versione a 16GB.

Di seguito il comunicato stampa ufficiale:

“Milano, 10 giugno 2008 – Il prossimo 11 luglio arrivera’ nei negozi Vodafone il nuovo iPhone 3G. Da domani, in attesa dell’innovativo terminale, Vodafone Italia ha avviato la campagna di prenotazione del nuovo telefonino Apple. Sara’ possibile prenotare il proprio iPhone semplicemente dal sito Vodafone o in una ampia selezione dei principali
punti vendita di Vodafone italia, il cui elenco sara’ disponibile sul sito www.vodafone.it. Registrandosi sara’ anche possibile ricevere in anteprima via e-mail tutti i dettagli sull’offerta e le informazioni sui nuovi iPhone 8Gb o 16Gb.

L’iPhone 3G sara’ disponibile sia per i clienti Vodafone con piani tariffari in abbonamento, particolarmente semplici, sia per quelli con piani ricaricabili ed includeranno un’ampia offerta relativa al traffico dati. Scegliendo un piano in abbonamento, come iPhone Vodafone Facile, sara’ possibile ad esempio avere il telefonino Apple a prezzi particolarmente vantaggiosi. Chi invece preferira’ un piano ricaricabile per privati allora potra’ acquistare il suo iPhone 8GB a 499 e quello a 16GB a 569 euro.

Il nuovo iPhone 3G unisce tutte le rivoluzionarie caratteristiche di iPhone con quelle della rete 3G, che lo rendono molto piu’ veloce del modello di prima generazione. E’ dotato di GPS integrato per consentire l’utilizzo di servizi mobili di localizzazione avanzati e del software iPhone 2.0 che supporta Microsoft Exchange ActiveSync e consente il funzionamento di centinaia di applicazioni di terze parti già integrate nella precedente versione.

Con il lancio di iPhone Vodafone, il piu’ grande Gruppo internazionale di comunicazioni mobili al mondo rendera’ disponibile l’iPhone in dieci paesi: Australia, Italia, Nuova Zelanda e Portogallo a partire dall’11 luglio; Repubblica Ceca, Egitto, Grecia, India, sud Africa e Turchia nel corso dell’anno.”

Per quanto riguarda i piani ad abbonamento e i profili tariffari, ancora viene mantenuto il riserbo.

Speriamo che i prezzi vengano abbassati, al momento sembrano poco accessibili.

Fonte: bloggiando