BigG e la macchina del tempo di Google Earth
Con l’acquisizione di immagini di 70 anni fa, Google dona alle sue mappe una caratteristica pressoché unica. Utile per assistere alla ricostruzione dell’Europa dopo la Seconda Guerra Mondiale
BigG ha inserito nel database di Google Earth un consistente quantitativo di foto aeree d’epoca, grazie alle quali è ora possibile scrutare gli stessi paesaggi attraverso epoche diverse, mantenendo però la stessa prospettiva.
Solitamente i voli virtuali effettuati con Google Earth restituiscono immagini recenti di un Europa a colori, in cui si alternano le linee sinuose delle zone rurali con enormi quantità di acciaio e cemento tipiche delle conurbazioni che sono sorte dopo la fine del secondo conflitto mondiale, una delle pagine più drammatiche del ‘900 immortalate a suoi tempo da Robert Capa.
Le foto di cui sono entrati in possesso a Mountain View sono state realizzate nel corso diricognizioni fotografiche risalenti alla Seconda Guerra Mondiale. Da materiale necessario per preparare il piano di battaglia, questi scatti sono diventati il cuore pulsante della feature Historical Imagery.
Il centro storico originale di Varsavia, completamente raso al suolo nel corso del conflitto e ricostruito tra gli anni ‘70 e ‘80, torna quindi visibile agli occhi dei netizen insieme ad altri famosi teatri del conflitto: si possono scorrere intere pagine di storia semplicemente spostando l’indicatore della data, che compare selezionando l’apposita opzione dal menù di navigazione.
FireBug: da adesso c’è anche per Chrome
Firebug è un’estensione molto molto utile per Mozilla Firefox, che permette il debug, la modifica e il monitoraggio di tutti gli aspetti di una pagina web, come i fogli di stile, il codice HTML, la struttura DOM e il codice JavaScript. Firebug è uno strumento indispensabile per testare la sicurezza e la performance dei siti web. Da adesso è disponibile anche per il Browser Chrome.
L’unica differenza con l’estensione per Firefox, è la mancanza della funzione che permette di analizzare gli elementi che compongono una pagina web “dal vivo”.
via ilarialab
Firefox: sembrano estensioni ma in realtà sono malware

Circa 5000 utenti sono caduti vittime di due estensioni ospitate nel portale degli Addon per Firefox. Le estensioni incriminate sono Master Filer e Sothink Web Video Downloader (solo la versione 4.0).
Entrambe le estensioni scaricano sul computer della vittima alcuni Trojan. Il pericolo ha colpito solo gli utenti Windows ed è stato circoscritto grazie ai confini della sezione Experimental del portale. Per accedere a questa sezione, infatti, occorre iscriversi e fare qualche click in più, la fine di allontanare gli utenti meno esperti da quelle che possono essere le estensioni meno stabili.
Nessuno sospettava però che i problemi non sarebbero arrivati dalla poca stabilità, ma dalla presenza di malware veri e propri, che sono stati rilevati in seguito ad alcune segnalazioni. Già il 25 gennaio scorso Mozilla aveva provveduto a rimuovere l’estensione Master Filer, e in seguito ad una scansione approfondita di tutte le estensioni ospitate, ha individuato e cancellato anche il secondo colpevole. E non è tutto.
Sembra che non solo le estensioni per Firefox siano usate per veicolare ospiti indesiderati, ma anche il suo nome. Sono stati individuati infatti alcuni tentativi di phishing ai danni degli utenti di Firefox, che si vedevano presentare delle pagine Web da cui scaricare l’ultima versione del browser.
Solo che invece del file di installazione di Firefox, l’attacco propinava agli ignari utenti una toolbar pubblicitaria per “Internet Explorer”.
via oneopensource
GUIDA: eseguire il jailbreak su iPhone 2G, 3G e 3GS con firmware 3.1.3 utilizzando PwangeTool (Mac)
In questa guida vediamo come eseguire il jailbreak su iPhone con firmware 3.1.3 utilizzando Pwnagetool (Mac)
Possono eseguire il jailbreak tutti coloro che hanno iPhone acquistati in Italia o, nel caso fossero stranieri, che siano stati sbloccati utilizzando ultrasn0w (chi ha utilizzato blackra1n per lo sblocco della parte telefonica DEVE rimanere al firmware 3.1.2).
Per questo la guida è indirizzata soltanto a coloro che hanno: iPhone 2G (qualsiasi firmware), iPhone 3G (firmware 3.1.3 o precedente), iPhone 3GS (firmware 3.1.2 o precedente). Inoltre questa guida non può essere utilizzata da chi ha un iPhone 3GS con iBoot aggiornato (qui la guida su come conoscere il proprio iBoot) ed è sconsigliata a chi non ha salvato l’ECID tramite Cydia (in caso ci fossero problemi, non sarebbe possibile tornare al firmware 3.1.2). Se avete un iPhone 3GS con firmware 3.1.3 e con ECID salvato potete effettuare il downgrade al firmware 3.1.2 seguendo questa guida. Solo dopo aver effettuato il downgrade potrete utilizzare Pwagetool (che ricordiamo, SU IPHONE 3GS, può essere utilizzando solo partendo dal firmware 3.1.2).
Prima di effettuare il jailbreak, inoltre, consigliamo di leggere questo articolo.
Ecco i passaggi da seguire:
1. Scaricate PwageTool 3.1.5 da questo link o da qui.
2. Scaricate il firmware 3.1.3 da questo link e assicuratevi di avere iTunes aggiornato (link)
3. Lanciate PwnageTool 3.1.5 e selezionate il dispositivo che volete sbloccare
4. Nella parte superiore della finestra selezioniamo la modalità avanzata. PwnageTool cercherà automaticamente il firmware da modificare. In caso non dovesse trovarlo, cliccate sul pulsante al centro della finestra e dategli il percorso al file .ipsw che vi abbiamo fatto scaricare precedentemente
5. In Modalità Avanzata/Globali togliete la spunta da “Attiva il telefono” se avete un iPhone 3G o 3GS. Con iPhone 2G o iPhone 3G/3GS stranieri, invece, dobbiamo abilitarla
- iPhone 2G: andiamo in Bootneuter e attiviamo le voci “Neuter bootloader”, sblocca la baseband e “auto elimina bootneuter.app”. Tornate indietro
Le altre voci servono ad inserire package in Cydia, a personalizzare il logo di accensione (consigliamo di disabilitare quelli attivati di default) e ad inserire package propri. Cliccate poi su CREA e selezionate la posizione in cui volete salvare il custom firmware.
6. PwnageTool inizia ora a lavorare
7. Dopo qualche minuto vi verrà chiesto di inserire la password di sistema. Inseritela e cliccate su Ok
8. Dopodiché comparirà una finestra che ci chiede se il nostro iPhone è stato sbloccato prima d’ora. Clicchiamo su NO
9. Ora partirà la solita procedura per disporre il nostro iPhone in modalità DFU. Seguite le istruzioni: spegniamo il telefono, premiamo i tasti Home e Accensione per 10 secondi, lasciamo SOLO il tasto Accensione, continuando a premere il tasto Home per altri 10 secondi. Entreremo in modalità DFU
10. Chiudiamo Pwnage Tool ed apriamo iTunes, ci comparirà una finestra che ci avvisa che il nostro iPhone è in modalità di recupero, clicchiamo su OK e in seguito tenendo premuto il tasto ALT sulla tastiera del Mac, clicchiamo sull’icona RIPRISTINO. Scegliamo il firmware che Pwnage Tool ci ha appena creato e che abbiamo salvato sulla scrivania. Se durante il processo di ripristino compaiono degli errori, scollegate e collegate il cavo USB.
11. Partirà la normale procedura di ripristino. Alla fine avrete il vostro iPhone jailbroken.
12. Chi ha un iPhone 3G straniero può installare e lanciare Ulstrasn0w per effettuare lo sblocco.
Per iPhone 3G e 3GS STRANIERI (parte telefonica bloccata): dopo aver fatto il ripristino del custom firmware, installate e lanciate ultrasn0w da Cydia per sbloccare la parte telefonica (unlock)
Questo è il video che mostra come utilizzare PwnageTool (si riferisce al firmware 3.0, ma i passaggi sono gli stessi):
Guida a puro scopo didattico. I programmi utilizzati in questa guida sono stati realizzati dal DevTeam. iPhoneItalia ricorda ai suoi utenti che la procedura di jailbreak viola l’EULA e potrebbe invalidare la garanzia.
via iphoneitalia
iTablet – La Risposta di X2 all’ Apple iPad
In questi giorni tutti i siti e blog di tecnologia, ma anche giornali e tv, stanno ipotizzando l’impatto potenziale che avrà il nuovo iPad sul mercato, con opinioni molto discordanti tra loro, per lo più negative sulla vera utilità della nuova invenzione della Apple.
Infatti l’ iPad non sembra essere cosi completo, e forse proprio per questo la X2 ha deciso di presentare il primo anti-ipad chiamato iTablet, un dispositivo tablet che molto probabilmente utilizzerà Windows 7 come sistema operativo, con schermo da 10 e 12 pollici touch screen.
L’iTablet differisce dall’ iPad di Apple in modo significativo, infatti il Multi-touch sarà facoltativo e sarà dotato di un hd da 250 GB, webcam 1.3 megapixel, un processore Atom 1.6GHz, tre porte USB, modem 3G, e uscita HDMI.
Quindi in quanto a funzioni e tecnologie l’ iTablet offre di più, ma lo svantaggio è lo spessore maggiore, 1,4 centimetri,circa 3 volte superiore all’ iPad.
L’ iTablet sarà disponibile in commercio nello stesso periodo di uscita dell’ iPad, ad un prezzo che sicuramente sarà inferiore all’ iPad.
via gekissimo
















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